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Ludovica Morelli

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Prima di parlarvi della motricità fine è necessario che io vi dica cos’è la motricità. Questa strana parola riguarda la capacità di compiere tutti i movimenti possibili con il proprio corpo. Ci sono due tipi di motricità: grossolana e fine. La motricità grossolana è la prima a svilupparsi e riguarda tutti quei movimenti globali come saltare correre e camminare mentre la motricità fine riguarda il controllo motorio e tutti quei movimenti fini attribuibili al viso, alle mani e ai piedi. Il bambino ogni giorno si confronta con attività che richiedono l’uso della motricità fine e non solo quando andrà a scuola, gia dell’età prescolare: puzzle, colorare, infilare i bottoni, allacciarsi le scarpe, usare le posate, lavarsi i denti. Successivamente, a scuola, sarà fondamentale per il bambino avere un buon controllo della muscolatura per imparare a scrivere. Vi propongo delle attività facilmente realizzabili per lavorare sulla motricità fine divertendosi: per bambini…

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