Category

Uncategorized

Category

Carissime amiche, come saprete, gli agrumi in Sicilia non mancano mai! Proprio in questo periodo dell’anno, capita spesso di ritrovarsi in cucina sacchetti pieni di questo meraviglioso frutto, che fa anche benissimo al nostro organismo! (Di questo magari ne parleremo in un altro articolo). Qualche giorno fa ho dunque preparato per la mia famiglia una torta semplicissima: “La torta morbida all’arancia”. Enisla ha girato le mie stories sul profilo Instagram di “Scrivere a colori” e dato che sono state tante le richieste della ricetta… eccovi accontentati! Premetto che di questa torta, ci sono tantissime varianti, questa è quella che mi ha tramandato la zia… 🙂 Ingradienti 400 ml Succo di arancia; 200g Farina o/o; 150 g Zucchero; 3 uova; 100 g di burro (temperatura ambiente); 1 bustina di lievito vanigliato; Scorza grattugiata di un’arancia; Procedimento Grattugiare la scorza di un’arancia e spremere le altre fino ad arrivare alla quantità necessaria.…

Ciao care amiche di Scrivere a Colori, come state? Questo articolo per me è il primo del 2019. Abbiamo salutato da poco il 2018 e dato il benvenuto al 2019! Il 2018 per me, come già sapete è stato un anno duro,fatto di grandi perdite che ancora faccio fatica a mandare giù. Se mi seguite nei social, saprete sicuramente che a maggio del 2018 ho perso mio padre. Io e lui non siamo mai andati d’accordo, negli ultimi anni la situazione era peggiorata a tal punto che l’ultimo litigio è stato un paio di giorni prima che moriva. Ora vivo con il rimorso di non avergli  chiesto scusa. Solo ora mi rendo conto che le persone non cambiano e che se vuoi viverci in modo sereno devi accettarle così come sono anche se è difficilissimo. Vorrei poter tornare indietro e chiedergli scusa ma non si può, l’unica cosa che ora…

Oggi parliamo di come sopravvivere ai pranzi ed alle cenette delle festività, mantenendo lo stesso peso di partenza! Io ho l’ansia delle festività, perché come saprete mi sono messa a dieta un mese prima di Natale. Lo so è da pazzi farlo, ma tanto ogni momento dell’anno non è mai l’ideale e poi io sono celiaca comunque non mangerei niente, metti anche che ho un marito ristoratore e quindi le occasioni per strafare a parte la Vigilia è Natale, saranno nulle e allora mi sono detta perché no? Ed ecco che mi sono decisa a farlo ma nonostante tutto, la paura di strafare c’è anche per me, allora ho pensato a come provate a sopravvivere alle festività. Si può sopravvivere alle festività, con qualche accortezza. Io per sopravvivere intendo riuscire a mantenere lo stesso peso che avevate quando sono iniziate le festività. Allora iniziamo con i nostri consigli: Moderazione: scegliere…

Uno degli argomenti che negli ultimi tempi sta creando grande interesse in ambito educativo è senza ombra di dubbio quello delle regole. Sempre più spesso infatti mi trovo a confrontarmi con genitori confusi, che mi chiedono cosa devono fare per far rispettare le regole e soprattutto come gestirle, in casa e fuori, per far sì che vengano comprese e interiorizzate dal loro bambino. Ci tengo innanzitutto a sottolineare che il primo passo è quello di sfatare il falso mito che le regole siano delle imposizioni e in quanto tali pongono i genitori sotto una cattiva luce, portandoli a temere di essere considerati  dei “cattivi” genitori. Ma le regole non devono essere viste come degli ordini o dei divieti autoritari; esse vanno considerate piuttosto come dei paletti, dei confini indispensabili per contenere il bambino e per farlo crescere in modo sereno, sano ed equilibrato. Le regole infatti rappresentano una fonte di…

Salve cari amici di Scrivere a Colori, fra poco sarà Natale, siete contenti? Con il Natale alle porte, inizia ufficialmente il periodo: “Non so cosa regalare!”. Una nota dolente perché fare un regalo non è sempre facile. Bisognerebbe regalare quello che a noi farebbe piacere ricevere, o immedesimarsi nella psiche del destinatario del regalo e ipotizzare cosa potrebbe piacere a lui? Bel dilemma… Ecco io detto francamente, vorrei un regalo rilassante, un regalo che mi porti Benessere non solo fisico ma anche psichico. Quindi a Natale Regalate il Benessere! Oggi vi propongo non solo tante idee sul benessere, sia fisico che psichico, ma anche poter comprare seduti comodamente alla vostra scrivania, davanti al vostro computer! Pensateci bene,niente code nei negozi, in questo modo eviterete di arrivare stressati alla vigilia di Natale! Allora iniziamo… Percorsi di Life Coaching con Giulia Viti, in cui puoi migliorarti interiormente e non solo anche nel…

Carissime amiche, era da tanto che sul blog non si parlava di creatività e “Fai da te”…ma quale periodo dell’anno, è più indicato per sprigionare la fantasia e gli “attacchi di arte”, se non il Natale?! Eccomi quindi, pronta a raccontarvi passo dopo passo, come ho creato una ghirlanda di Natale, riciclando i tappi di sughero. Qualche settimana fa, sistemando il garage, ho ritrovato un sacchetto pieno zeppo di tappi di sughero. Quando ero piccola li collezionavo,  e con il passare del tempo li ho conservati in attesa di un’idea che mi portasse a riciclarli per creare qualcosa di nuovo. Visto che lo scorso anno la mia ghirlanda si è rovinata, e  che sarei dovuta uscire per comprarne una nuova, ho deciso di  creare da zero la mia ghirlanda natalizia interamente in sughero. OCCORRENTE: Tanti tappi di sughero uguali tra loro! (io ho preferito quelli da spumante); Colla a caldo; Nastri colorati;…

S.O.S. COMPITI: IMPARARE A GESTIRLI EVITANDO URLA E STRESS La scuola è ormai iniziata e con essa anche i problemi legati alla gestione dei compiti, un argomento molto dibattuto, che spesso ha dei grandi risvolti anche sulla vita familiare. Sempre più frequentemente infatti i compiti a casa sono una delle maggiori cause di attrito in quanto, le ore spese sui libri, invece di essere un piacevole momento per stare vicino al proprio figlio, si trasformano in un’occasione di scontro e conflitto tra genitori e figli. Ecco allora 3 pratici consigli per evitare pianti, urla e litigi. IL VERO OBIETTIVO DEL “FARE” I COMPITI I compiti hanno uno scopo ben preciso, e sono davvero utili, quando l’obbiettivo è ben chiaro al genitore. I compiti per casa infatti servono innanzitutto per consolidare ciò che si è fatto durante le ore di scuola. Per questo motivo è importante che questi siano…

Carissime amiche, oggi vi parlo di un argomento che mi sta particolarmente a cuore… CHE SIGNIFICA ESSERE BLOGGER? Molto spesso, quando presentandomi dico che sono anche una blogger, scorgo nella faccia del mio interlocutore un misto tra stupore e scetticismo. Così, dopo mille ragionamenti, sono arrivata alla conclusione che tale atteggiamento è perché il più delle persone in realtà non sa nemmeno in che cosa consista l’essere blogger! Pensano, che essere blogger significhi vivere di gift box, scattare migliaia di foto e fare solo le stories su Instagram… ok, facciamo anche quello, ma in realtà E’ MOLTO MOLTO MOLTO DI PIU’! Partiamo dalla base: Per definizione, un blogger è colui o colei che  gestisce un blog, cioè un particolare sito internet, in cui vengono pubblicati degli articoli con lo scopo di informare i propri lettori, discutere, relazionarsi  e confrontarsi; in poche parole… una rivista online però interattiva! Al pari del…

Carissimi lettori, oggi vi parlo della mia adorata terra, la Sicilia… e di una delle sue tradizioni più antiche: “la festa dei morti”. In molte culture, i “morti” fanno un po’ paura ai bambini, ma in Sicilia, no! Addirittura si parla di “festa” e non di “commemorazione”… curiosi di sapere perché? Negli anni passati, il rapporto con una persona cara dopo la sua dipartita era molto più vivo di adesso… si andava a trovarli al cimitero, gli si portavano fiori, candele e addirittura si mangiava sulla tomba o nella cappella di famiglia (tradizione in seguito proibita da un editto papale, ma tuttora viva in certi paesi della Calabria).  Andare al cimitero è sempre stato come “andare a trovare la zia lontana”… quindi ZERO TRISTEZZA. Inoltre ai bambini buoni e ai poveri, veniva regalato il “Cannistro”, cioè un cesto di vimini pieno di doni di varia natura. Anche se a poco a…

Le bottiglie di acqua di plastica sono uno dei mali dei nostri tempi, che ci piaccia o no dobbiamo prenderne atto. Quando ero bambina a casa ricordo girare bottiglie di acqua sia naturale che frizzante di vetro, poi è stata la volta della comparsa sempre maggiore di bottiglie di plastica, fino alla quasi scomparsa delle bottiglie in vetro. L’ Italia è la nazione europea dal maggiore consumo di acqua in bottiglia, ma è recente la diffusione della notizia che le bottiglie di plastica non siano poi così sicure. Possono davvero staccarsi delle microparticelle della bottiglia e finire nell’acqua? La risposta è sì. Alle alte temperature microparticelle delle bottiglie in PET possono disciogliersi nell’acqua che contengono, per questo in ogni bottiglia compare la dicitura “tenere lontano da fonti di calore, in un luogo asciutto al riparo dalla luce solare”. Numerosi studi condotti su campioni di acqua hanno evidenziato la presenza di…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: