Prima di parlarvi della motricità fine è necessario che io vi dica cos’è la motricità.

Questa strana parola riguarda la capacità di compiere tutti i movimenti possibili con il proprio corpo.

Ci sono due tipi di motricità: grossolana e fine. La motricità grossolana è la prima a svilupparsi e riguarda tutti quei movimenti globali come saltare correre e camminare mentre la motricità fine riguarda il controllo motorio e tutti quei movimenti fini attribuibili al viso, alle mani e ai piedi. Il bambino ogni giorno si confronta con attività che richiedono l’uso della motricità fine e non solo quando andrà a scuola, gia dell’età prescolare: puzzle, colorare, infilare i bottoni, allacciarsi le scarpe, usare le posate, lavarsi i denti. Successivamente, a scuola, sarà fondamentale per il bambino avere un buon controllo della muscolatura per imparare a scrivere.

Vi propongo delle attività facilmente realizzabili per lavorare sulla motricità fine divertendosi:

per bambini nella fascia di età 12/36 mesi

  • Soffiare e scoppiare bolle di sapone
  • Allacciare cerniere e infilare bottoni
  • Travasi di liquidi e solidi utilizzando diversi materiali come bicchieri, cucchiai, mestoli
  • Far fare esperienze sensoriali al bambino come manipolare sostanze di diversa consistenza (sabbia, farina, schiuma, plastilina) camminare su diverse superfici
  • Fare incastri e puzzle adatti per l’età
  • Pitturare con colori a dita
  • La pesca magnetica

 

 

 

 

 

 

 

Per bambini dai 4 anni in su

  • Infilare un filo nelle perline o nella pasta
  • Ritagliare percorsi con le forbici
  • Avvitare e svitare
  • Il gioco dei chiodini
  • Giocare con le mollette per i panni utilizzando la giusta prensione
  • Raccogliere palline di stoffa o piccoli oggetti con pinze diverse

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Neuropsicomotricista – Ludovica Morelli Instagram: tnpee.ludovicamorelli

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