Viaggiare a colori #Firenze


Buongiorno amiche ed amici!

Oggi inauguriamo finalmente una rubrica dedicata ai viaggi: “viaggiare a colori”.

Sono davvero emozionata per l’introduzione di questa nuova rubrica, perché io AMO VIAGGIARE, e così avrò la possibilità di raccontare le mie esperienze anche a voi.

Proprio ieri sono tornata da un piccolo soggiorno in Toscana. Firenze, Lucca, Pisa, sono delle città così belle e piene di storia che potrei scrivere pagine e pagine…per questo ho preferito dividere il viaggio in tre parti, ed oggi vi parlerò di Firenze.

Il nostro alloggio era in pieno centro, di fronte al palazzo “Medici Riccardi”, una delle più importanti famiglie storiche fiorentine (le cui vicende sono raccontate nel telefilm “I Medici” trasmesso da poco su RAI 1).

Prima di tutto, abbiamo visitato “la Galleria dell’accademia”, un luogo meraviglioso dove tra le varie opere spicca l’originale “David” di Michelangelo.  Una maestosa scultura in marmo bianco di Carrara, divenuto simbolo di Firenze nel mondo.

La seconda tappa è stata il “museo del Duomo”  in cui trovate anche la biglietteria. Sfortunatamente i biglietti per visitare la cupola erano sold out, così abbiamo comprato il pacchetto di ingresso che comprende la visita al museo dell’opera del Duomo, il Battistero, e il campanile di Giotto, che ha durata 24h dal momento della convalida.

Il museo contiene le porte originali del Battistero di S. Giovanni, un’interessante sezione dedicata alla musica, e opere come la “Pietà Bandini” di Michelangelo e “La Maddalena penitente” di Donatello.

Per il campanile di Giotto, abbiamo fatto più di un’ora di fila e 414 scalini…ma il panorama ripaga la stanchezza!

Un’incantevole sorpresa sono stati i “giardini di boboli”. Immensi sentieri di verde, con splendide statue e fontane. Giardini curatissimi, ideali per rilassarsi dopo pranzo e da cui poter ammirare il panorama di tutta la città. 

Sono stati tre giorni davvero intensi, ma sarà impossibile dimenticare “Il ponte vecchio” e lo sfavillio dei suoi gioielli, “Piazza Signoria” colma di gente, il mercato con il suo “cinghiale fortunato”, il buon cibo e quei panorami pazzeschi.

A proposito di cibo, una piccola curiosità… se vi capita di vedere una interminabile fila appena fuori dagli “Uffizi”, davanti ad una paninoteca, sarete giunti dinnanzi “All’antico vinaio” Il 3° LOCALE PIU’ RECENSITO AL MONDO su Tripadvisor! 

Non  vi nego che anche noi inizialmente ci siamo messi in fila, incuriositi di provare i mitici panini, ma… visto il livello di fame, e l’ora, abbiamo optato per una pizza al volo in un locale vicino.

Unico rimpianto in questo splendido viaggio è stato non aver potuto visitare gli “Uffizi”…se qualcuno ha voglia di raccontarmi quel che mi sono persa, commentate pure!

Dimenticavo…ecco a voi i colori del mio primo viaggio: Viola il colore simbolo di Firenze; Bianco poiché il marmo è il materiale che orna la maggior parte dei monumenti; Bordeaux colore delle mattonelle di terracotta che ricoprono i tetti delle costruzioni; verdone  il colore dell’acqua del fiume Arno; Dorato,come i gioielli degli artigiani fiorentini e come la maestosa porta “del Paradiso” del Battistero.

Vi lascio con una frase di Franco Zeffirelli: “Quando sento che mi prende la depressione, torno a Firenze a guardare la cupola del Brunelleschi: se il genio dell’uomo è arrivato a tanto, allora io posso e devo provare a creare, agire, vivere”.

Appuntamento alla prossima settimana, 

Vita Maria

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