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Dicembre 2017

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Carissimi lettori, eccoci ancora una volta a parlare di uno dei prodotti MARBET Due: le “Babette soft”.

Queste morbidissime calze, ideali da indossare a casa nelle stagioni fredde, sono totalmente personalizzabili.

Io ho deciso di decorarle e regalarle al mio cuginetto la notte di S. Silvestro. (Un piccolo pensiero, perfetto per lui che corre a casa sempre a piedi scalzi, per la disperazione dei suoi genitori!).

 

Come è ben spiegato sul packaging del prodotto, per renderle antiscivolo, basta decorare la suola con l’erogatore di colore che è incluso nella scatola,  e lasciare asciugare lontano da fonti di calore per circa dodici ore.

 

Mi sono divertita da matti a decorare le calze… il procedimento è molto semplice:

  1. Inserire all’interno della calza, la forma rigida in cartone che è inclusa nella scatola,  in modo che si abbia una superfice abbastanza stabile per poter decorare;
  2. Disegnare con l’erogatore delle forme a piacere o delle scritte;
  3. Lasciare asciugare per circa 12 ore;
  4. Ripetere il procedimento per la seconda calza….

e…voilà! Calze  pronte per l’uso, o per un simpatico regalo.

Le calze che regalerò al mio cuginetto, sono rosse  come avrete visto, ed  ho usato per le decorazioni i tipici colori delle festività: bianco glitter, oro, e verde. In realtà i colori disponibili  sia delle Babette che dei colori sono tantissimi.

Il mio unico consiglio, è quello di riscaldare leggermente l’erogatore del colore prima dell’uso, perché con le basse temperature, i miei colori erano diventati troppo densi e per una migliore definizione dei decori è bene che  escano fluidamente.

Stavo dimenticando una COSA IMPORTANTISSIMA…le Babette sono lavabili anche in lavatrice!

Cosa aggiungere? Questo è il terzo prodotto della MARBET DUE che ho il piacere di recensire, e devo dire che ogni prodotto riesce a sorprendermi! Vedo questa azienda come un grande amico con cui divertirsi e creare,  e allo stesso tempo  un  maestro sempre  pronto ad aiutarti a risolvere qualche problema.

ECCO IL LINK ALLE ALTRE RECENSIONI DEI PRODOTTI   -> MARBET

Avete ancora qualche giorno di tempo per acquistare le “Babette soft” , vi sono tantissimi Marbet point, sparsi per  l’ Italia!

Penso possa essere bello, regalarle ai più piccoli   (e non solo) il giorno dell’epifania piene di caramelle e piccoli regalini…

Se vi va seguiteci anche su Instagram  dove posteremo le foto delle Babette soft non appena consegnerò il regalo!

Mi auguro sia un “Happy 2018” per tutti noi, specie per voi che ci leggete assiduamente;

A presto,

Vita Maria

 

 

Oggi per la rubrica “Progetti di vita”, vogliamo parlarvi di una giovane artista. Una determinata ragazza siciliana, che passa le sue giornate tra musica e arte, anzi, spesso ascolta musica anche mentre disegna!

Ho conosciuto Elisa Sparacino, tra i social, ci accomunava oltre alla nostra terra (La Sicilia), la passione per le serie tv, e la musica!
 Da subito tra noi c’è stata un’alchimia particolare ed adesso sono più di 5 ANNI che siamo diventate amiche. N onostante ciò se vi sembrerò  di parte nell’articolo o no, decidetelo voi, dopo aver visto i suoi ritratti!
Ritratto a matita. Donna, nonna

Vi parlo un po’ di lei..

Elisa è una ritrattista autodidatta, ma prima di essere un’artista è una ragazza solare, schietta,  dolce e romantica.  Sin da bambina ha avuto una grande propensione per il disegno e con gli anni ha scoperto di essere affascinata dall’espressività dei volti.
Seppur non abbia intrapreso studi artistici, a poco a poco si appassiona, alla ritrattistica ed è determinata a proseguire da autodidatta.  È un’attenta osservatrice, molto sensibile ed empatica a rilevare lo stato d’animo altrui riportando così l’essenza di un soggetto su di un foglio. I suoi lavori sono per lo più ritratti di personaggi noti realizzati con le matite a grafite ma si diletta anche con quelle colorate, acquerellabili, con i pastelli a olio e pennarelli.
Io la reputo una “Maniaca” della perfezione, dà  grande importanza ai dettagli, alle sfumature… coglie l’essenza. D’altronde alcuni doni, si hanno o non si hanno, ed io credo che il suo dono, oltre al saper disegnare, sia quello di ascoltare, capire le persone e tirar fuori anche dai ritratti qualcosa di personale; quel dettaglio che li contraddistingue.

Le ho voluto chiedere solamente tre cose…

  1. Cosa pensi sia l’arte?  –  L’ arte è il modo più diretto per esprimere se stessi; è qualcosa che va oltre il cantare o il disegnare o il ballare etc… Racchiudi ciò che sei in una cosa sola.
  2. Quali sono i tuoi progetti futuri?    – Sono molto realista anche se ogni tanto stacco i piedi da terra ed inizio a sognare. Vorrei poter continuare a fare ciò che amo, con l’intento di migliorarmi e di trasmettere le mie emozioni agli altri.
  3. Cosa ti trasmette disegnare? –  Disegnare mi rilassa, mette in pausa tutto e per me esiste solo il soggetto che ho davanti… Cerco di dare il massimo in ogni cosa io faccia e, quindi, disegnare mi stimola a 360°. Per me disegnare è libertà!

Mani sporche, disegno a matita

Secondo me è ha un gran talento… voi che ne pensate?
Se vi va di vedere i suoi lavori ecco il link alla sua pagina Facebook:  ELLISCREATIONS
Io non posso che augurarle che un grande in bocca al lupo!
 
Vita Maria

Carissimi amici ed amiche, oggi vi parlo di un bellissimo libro…

il primo romanzo della: “destiny trilogy”.

Titolo: “La mia fine, il mio inizio.  Destini Segnati”

Autrice: Francesca C. Cominelli

Editore: Self -publishing

Genere: Romantico

Pagine: 380

Data pubblicazione:  13 Novembre 2017

Prezzo: €2,99  Kindle, €15,00 Cartaceo

Trama:

La storia è ambientata in Texas, tra ranch incantevoli, muscoli scolpiti e lunghe cavalcate. I  protagonisti sono  Amanda  De Angelis,  Jared Cooper, e le loro famiglie.

Am, è  una bellissima ragazza,  che ha vissuto un’infanzia  difficile, ma che adesso si sente finalmente amata e realizzata a Newyork; quando  la  famiglia decide di trasferirsi in Texas per lavoro, le sue certezze si sgretolano, lasciando spazio solo a paura ed incertezza, che Amanda nasconde sotto una dura corazza.

Jared  è un ricco cowboy egocentrico e sfrontato, uno che pensa solo al divertimento e a vincere,  ma che nasconde un lato dolce e premuroso.

Due mondi completamente diversi a confronto. Due persone così cocciute da non andare oltre i loro stessi pregiudizi. “Miss De Angelis” e il  “Cowboy zoticone” inizialmente non riescono nemmeno ad instaurare un rapporto civile, ma come dice un proverbio arabo:  “Il destino ti aspetta sulla strada che hai scelto di evitare”e  alla fine, è  lui a decidere per noi.

 

La mia opinione:

Ho letto il libro in meno di una settimana…e per una  super impegnata come me, è un record!

Giuro che anche se stanca, dopo una giornata di lavoro, ogni sera sentivo la curiosità di  leggere più pagine possibili… Come finirà? Che succederà adesso? Ma se lui.. ma se lei… mi facevo i film su quel che poteva accadere, e alcune volte sono rimasta anche piacevolmente sorpresa. E’ stata una lettura  non troppo impegnativa  ma intrigante e divertente. Un libro perfetto, secondo me, da leggere al mare (viste anche le non eccessive dimensioni)  o al calduccio come ho fatto io.

Ho apprezzato molto le  dettagliate descrizioni dei luoghi e dei personaggi, oltre che alle poche, ma perfette illustrazioni, utili ad aiutare il lettore a creare un’immagine dei protagonisti, ed immedesimarsi ancora di più con la storia.

I capitoli  in totale sono 32, alcuni sono stati scritti dal punto di vista di Jared, altri da quello di Amanda e questa alternanza, fa sì che la lettura sia ancora più intrigante.

Pagine ed illustrazione del libro: La mia fine il mio inizio - Destini Segnati

Il linguaggio usato è contemporaneo, colloquiale…leggere “La mia fine, il  mio inizio”,  è stato  come guardare un reality show… dove ragazzi della porta accanto, vivono le loro paure, i loro dubbi e le loro emozioni.

Un romanzo pieno di sentimento e di sensualità, una storia complicata che oltre all’amore e all’amicizia, riesce a toccare temi difficili ed attuali come il bullismo, la diversità culturale e l’emigrazione.

Che dire?!  Mi sono rivista un po’ in Amanda…  nel suo amore per i cavalli  e allo stesso tempo nelle sue paure.

Anche io da bambina sognavo di averne uno tuttto mio,  di diventare una bravissima amazzone, ma non ci sono mai riuscita.  Ache se non capita spesso, quando sono in groppa ad uno di questi splendidi animali…è come volare!

Cavallo

Il libro mi ha fatto rivivere alcune sensazioni che solo chi ha avuto la fortuna di viverle riesce a comprendere.

Beh, non vedo l’ora che esca il secondo libro della trilogia per conoscere cosa riserva il destino a questi splendidi ragazzi.  Spero possa piacere anche a voi! 

Questo è il link alla pagina Facebook della trilogia, dove troverete tanti contenuti interessanti, anticipazioni,  commenti ed immagini esclusive…inoltre, se vi va di acquistarlo, ecco il link all’ecommerce: AMAZON. 

 (Penso possa essere un bellissimo regalo di Natale, soprattutto per le vostre amiche!!!!).

Buona lettura,

Vita Maria

 

 

 

 

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Familiares nostros, credo, Sironem dicis et Philodemum, cum optimos viros, tum homines doctissimos. Philosophi autem in suis lectulis plerumque moriuntur. Universa enim illorum ratione cum tota vestra confligendum puto. Nonne igitur tibi videntur, inquit, mala? Pisone in eo gymnasio, quod Ptolomaeum vocatur, unaque nobiscum Q. Quia dolori non voluptas contraria est, sed doloris privatio. Sed tempus est, si videtur, et recta quidem ad me. An eiusdem modi?

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