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Maggio 2018

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Carissimi amici ed amiche, oggi vi racconto del mio viaggio a Madrid, e vi indico le attività ed i posti che secondo me sono da non perdere!

Nonostante il tempo a disposizione per il nostro viaggio non sia stato tantissimo, siamo riusciti a visitare tutto ciò che era sulla nostra lista. 😉

Innanzitutto, quasi tutti i musei e le chiese hanno degli orari e dei giorni della settimana in cui è possibile accedervi in modo del tutto gratuito; quindi se state progettando un viaggio a Madrid, vi consiglio di dare uno sguardo a questo sito:  Viaggiatorideltempo e programmare le visite, lasciando un po’ di margine di tempo tra un posto e l’altro.  E’ normale che con l’ingresso gratuito si formi un po’ di fila,  ma devo dire che sono abbastanza veloci.

Noi per esempio, abbiamo approfittato della “Giornata internazionale dei musei“… il 18 Maggio ed abbiamo usufruito di tantissime agevolazioni.

Ecco le attività da svolgere, e i luoghi assolutamente da vedere:

Visitare il “Reina Sofia”.

All’interno di questo museo sono esposte opere d’arte a partire dal Novecento ai giorni nostri. In particolare, spiccano le opere di Salvator Dalì e Pablo Picasso. Una su tutte ” Guerinica”…una grandissima tela che l’artista dipinse in bianco e nero per sottolineare la drammaticità della guerra e che è l’attrazione principale per i turisti.

“Esplorare” il parco del Retiro

Un parco grandissimo in cui è possibile  passeggiare e rilassarsi immersi nel verde.  Tra gli alberi secolari, si erge una struttura “fiabesca”… il palazzo di cristallo; un edificio totalmente costruito in cristallo e metallo del 1887.  Sempre all’interno del parco è, è possibile affittare con pochi euro delle graziose barchette e navigare in modo romantico il laghetto artificiale, abitato da simpatici anatroccoli, tartarughe e grandissimi pesci.

Plaza Major e Plaza del Sol

Decidere quale tra queste due piazze sia quella principare di Madrid è un’impresa… entrambe sono bellissime, ed entrambe sono centro nevralgico della vita madrilena.

Plaza Major,  ex mercato della città, spicca per i suoi colori accesi e per la presenza di Casa de la Panaderia, uno spettacolare edificio,  adornato con affreschi che rappresentano un’allegoria dello zodiaco.

In Plaza del sol,  invece, oltre alla famosissima statua dell’orso e del corbezzolo (simbolo di Madrid), sono da attenzionare tre cose:

  1. Trovare il km 0 cioè il punto da cui partono tutte le strade di Madrid; L’ “Origen de la calles radiales” perché proprio a partire da questo punto si calcolano le distanze in chilometri in tutto il paese.
  2.  La storica insegna luminosa che sovrasta la piazza: “Tio Pepe” che  pubblicizza un brand che produce Sherry ininterrottamente dal 1844 ad oggi.
  3. Se vi trovate a Madrid per il Capodanno,  in questa piazza  si celebra il rito dei 12 chicchi d’uva al ritmo di ogni campanada e chi riesce a finirli in tempo avrà un anno ricco di fortuna e prosperità.

Visitare il “Palazzo reale” e la Cattedrale Almudena”

Anche se non è più la residenza ufficiale dei monarchi di Spagna, con più di 3400 stanze è una delle residenze reali più grandi e belle d’Europa.  Purtroppo all’interno non è possibile scattare alcuna foto, ma le stanze della ceramica, del velluto e la stanza del trono…beh sono una meraviglia!  Appena fuori al cancello reale, vi è la Cattedrale Almudena, il principale luogo di culto cattolico di Madrid.

Fare Shopping

Per gli amanti dello shopping, consiglio “Primark” sulla Gran Via, un centro commerciale in cui è possibile trovare di tutto a prezzi bassissimi. Unico inconveniente… la gente!!! Per questo, meglio visitarlo la mattina o nei giorni feriali.  Un’altra strada piena di bei negozi è Calle de Fuencarral.  Se siete amanti dei dolci, vi segnalo un negozio storico, “La Violeta” in Plaza de Canalejas 6, che commercializza delle caramelline alla viola, dal sapore unico. Anche se non sono molto economiche, possono essere un ottimo souvenir della città.

Vivere la Movida

La cosa che mi ha colpito di più di questa città… è la vitalità! A qualsiasi ora del giorno e della notte c’è gente che esce, che mangia… e che vive la vita! Vi sono tantissimi locali…ben arredati, particolari e in cui mangiare soprattutto cibo tipico spagnolo. Molto belli sono i “Market“, edifici a più piani in cui è possibile trovare qualsiasi tipo di pietanza spesso anche cucinata “Live”.

Invece, per un aperitivo particolare… vi consiglio la terrazza del Circulo de bellas artes, un edificio storico dal quale ammirare tutta Madrid, sorseggiando un buon drink, ascoltando buona musica e rilassandosi su comodissimi divanetti.  E’ previsto un ticket di ingrasso, ma vi assicuro che ne vale la pena.

Spero che la mia esperienza possa esservi utile,

Alla prossima,

Vita Maria


Il prossimo 24 Maggio alle ore 17:30 in Largo Luigi Cossa n°36, ci sarà a Roma la presentazione del progetto di Mamsharing, ideato da Paola Cimaroli, founder di Mamsitter.

L’Associazione di promozione sociale Mamsitter Italia nasce con la finalità di creare una rete sociale tra donne, fatta di madri lavoratrici e non, facendo in modo che dalla loro interazione nasca una nuova filosofia di time sharing.

“In un tempo in cui le relazioni interpersonali sono sempre più difficili da costruire, e in cui la figura della “mamma lavoratrice” è fortemente penalizzata, ci siamo rese conto – dice il Presidente – che serviva un modo diverso di gestire i bambini, un’idea che contemplasse anche le difficoltà economiche che molte famiglie sostengono, relative alla gestione dei figli, che possono inficiare per importi importanti, pari al 50% di uno stipendio medio.

Prendendo atto che non tutte le famiglie hanno la fortuna (o la possibilità) di poter contare sull’aiuto dei nonni, così come non tutte le famiglie hanno la possibilità di assumere una baby sitter a tempo pieno, il nostro progetto nasce per risolvere parte di queste problematiche.

Il Mamsharing è una rete di mamme, localizzata in una specifica zona, dove le mamme offrono il loro tempo, ospitando i bambini delle facenti parte il circuito in casa propria una volta a settimana o due volte al mese, a seconda degli accordi e delle disponibilità orarie di ogni famiglia. Questa disponibilità sarà restituita a turnazione, dalle altre.

Iscrivendosi a questo servizio, infatti, ogni socia Mamsitter avrà diritto ad usufruire di 16 ore al mese (in cui i propri figli saranno ospitati da una mamma del circuito) previa prenotazione, entro le 72 ore precedenti, in accordo con la Responsabile di Zona e accompagnando i bambini a casa della Mamsitter disponibile. Entro e non oltre il mese, bisognerà restituire le 16 ore utilizzate.

I Vantaggi:

  1. Avere una mamma che funga da Tata a disposizione per un pomeriggio a settimana o una serata a settimana;
  2. Assicurare un ambiente familiare ai bambini;
  3. Promuovere l’amicizia tra i bambini e tra mamme;
  4. Creare una piccola comunità, coesa, nella comunità, che funga da riferimento per le mamme;
  5. Avere più tempo per sè stesse e per la coppia;
  6. Non gravare, ove fosse presente una rete familiare, sempre e unicamente sui nonni;

La presentazione è aperta alle mamme che hanno figli dai 12 mesi ai 12 anni, e non necessita di prenotazione. Saranno presenti anche le Responsabili di zona che gestiscono i circuiti di Mamsharing su Roma nei diversi quartieri, e potranno spiegare come attivarsi per partecipare o per aprire un circuito nella zona di residenza.

Vi piace questo progetto?

Se volete più informazioni potete contattare direttamente MamSitter     saranno lieti di rispondere ad ogni vostro dubbio!

 

Oggi vi parlo di “Profumo di cioccolato”, l’ultimo libro della giovane scrittrice Alexandra Rose.

Ecco in anteprima la recensione:

Titolo: “Profumo di cioccolato”;

Autrice: Alexandra Rose;

Editore:  Self-publishing;

Genere: Romantico;

Pagine: 105;

Data pubblicazione:  Disponibile dal 15/05/2018  su Amazon;

Prezzo:  1,99€  ebook – 10,39€ copertina flessibile;

Trama:

Chiara è una giovane studentessa alle prese con gli ultimi esami della sua carriera universitaria e un tirocinio presso una comunità di recupero. Vive la vita con spensieratezza e semplicità… ma basta poco affinché la vita degli esseri umani possa cambiare, e la sua vita, cambiò improvvisamente  un venerdì sera, quando la dolce tirocinante incontrò Gabriele. Quel giovane problematico e silenzioso la sconvolgerà nel profondo, regalandole il meglio e il peggio che la vita può regalare a quell’età.

Riflessioni:

Un libro che mi ha lasciato piacevolmente sconvolta! Mi aspettavo la classica storia d’amore… ed invece “Profumo di cioccolato” è molto di più.  Innanzitutto, a  differenza di altri romanzi,  mi ha colpito per la “vicinanza”.  Quella tra Chiara e Gabriele è una storia “vicina”. Anche se non sono specificati i luoghi in cui avvengono gli avvenimenti, la storia che si racconta  potrebbe essere vissuta da ognuna di noi o da una qualsiasi nostra amica o vicina di casa. Infatti, tutte abbiamo avuto nella vita un amore così inebriante da farci perdere il lume della ragione e tutte siamo state indecise  tra seguire il cervello o il cuore.

Con questo libro, Alexandra Rose esprime tutta sé stessa;  intreccia la sua passione per la lettura e la scrittura, alla passione  per  l’oscuro, e racconta di un mondo dove l’amore, il coraggio e la determinazione sono in grado di superare ogni ostacolo e dissipare le tenebre.

Il romanzo si snoda su alcune dicotome: luce – oscurità,  bene – male, amore – odio,  ed affronta oltre all’amore, temi forti come: la cronaca nera, lo stalking, i pregiudizi, la violenza.  Poiché noi di “Scrivere a colori” cerchiamo sempre di essere corretti con i nostri lettori… è giusto che vi faccia notare anche quel che non mi è piaciuto… cioè la presenza di alcune ripetizioni concettuali, per spiegare qualcosa di chiaro già alla prima lettura. Nonostante questa piccola nota negativa, devo dire che il libro merita  assolutamente di essere letto! E’ ben scritto, scorrevole… un romanzo che si divora in pochi giorni, ottimo da leggere o da portare dietro nelle gite fuori porta (viste anche le dimensioni ridotte).

Il decimo capitolo, cioè l’ultimo  per me è stato scioccante! Per fortuna l’autrice è stata clemente e ci ha regalato un  “Extra”, che attraverso un salto temporale ci svela qualcosa in più sull’accaduto e su questi due personaggi, così belli e carismatici .

Che aggiungere?  In bocca al lupo ad Alexanda Rose per l’uscita imminente del suo libro!

Aspetto con ansia anche di leggere,  i vostri commenti  dopo aver letto questa storia così particolare.

Vita Maria 

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