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Giugno 2018

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Ciao cari amici di Scrivere a Colori, oggi inizia la nostra nuova Rubrica di Mamme a Colori, in cui si parlerà del mondo delle Mamme!

Oggi in particolare, la nostra Viviana ci parlerà del coraggio delle Mamme che lavorano!

La mamma che lavora fuori casa si divide tra fogli da stampare e vestiti da stirare.
La mamma che lavora fuori casa è in guerra con l’orologio del cartellino e con l’orologio del supermercato.
La mamma che lavora fuori casa ha continui sensi di colpa, che si trovi a casa o a lavoro fa lo stesso.
La mamma che lavora è disponibile solo il weekend, quando non ha 10 lavatrici da caricare, 5 ceste di bucato da stirare, compiti da controllare, letti da rifare.
La mamma che lavora non conosce tutti i compagni di scuola di suo figlio, perché al mattino presto ne incontra solo 4 o 5 se esce di casa un po’ più tardi del dovuto.
La mamma che lavora ha una scorta di surgelati da far invidia al supermercato più fornito.
La mamma che lavora non sa più cosa vuol dire fare colazione al bar con le amiche.
La mamma che lavora abbandona i gruppi Whatsapp in cui si parla di uscite alle quali lei non può più partecipare.
La mamma che lavora non era più contenta di fare solo la mamma: sognava un lavoro, dei soldi suoi per “togliersi gli sfizi”.
La mamma che lavora prima andava “ai compleanni infrasettimanali della scuola”.
La mamma che lavora un tempo sperava piovesse per non dover andare al parco con i suoi bambini.
La mamma lavoratrice adesso non si sente né mamma né lavoratrice.

Spero che  l’argomento vi sia piaciuto!

Alla prossima da Viviana dimensione mamma e non solo!

Ciao cari amici di Scrivere a Colori, eccoci qui con la nostra Rubrica del Benessere.

Questa settimana, parliamo di come detergere correttamente  il viso.

La detersione del viso è il primo passo per una pelle sana e per prevenire inestetismi e rughe, consente infatti un’adeguata ossigenazione, che predispone al regolare ricambio cellulare.

 

Lavare bene la faccia è la parola d’ordine – gesto primo che contrasta l’inquinamento – con acqua tiepida e un detergente adeguato al proprio tipo di pelle. Asciughiamoci poi con un asciugamano morbido, delicatamente, per coccolare la cute.

 

Nei bambini basta questo, mentre per noi adulti la cura richiede qualche step in più.

La detersione del viso è quotidiana e andrebbe eseguita mattina e sera.

Noi donne dobbiamo prendere l’abitudine di struccarci prima di andare a dormire, per aiutare la nostra pelle ad essere sempre al top.

Detergere e struccare insieme oggi è possibile grazie ai prodotti che contengono contemporaneamente principi attivi detergenti e struccanti, specie se non si usano cosmetici waterproof che richiedono struccanti specifici con azioni solventi.

E, se alla sera non amiamo lavarci il viso, possiamo optare per un tonico, per chiudere la routine di bellezza serale.

Prestate attenzione al tipo di pelle:

  • con pelli miste o a tendenza grassa evitiamo prodotti  aggressivi;
  • con pelli mature ricordiamo di idratare.

E infine, evitiamo i prodotti con molti tensioattivi, quelli quindi a tendenza schiumogena, che portano la pelle a perdere più liquidi e quindi a disidratarsi.

Spero che  questo argomento vi sia piaciuto.

Alla Prossima da Aline Scipioni!

Carissimi lettori, oggi vi parlo di un libro che mi ha coinvolto tantissimo… sto parlando di: “In ogni stella nascosta” di Vanessa Sobrero.

SCHEDA DEL LIBRO:

Autore: Vanessa Sobrero;

Genere: Romanzo rosa, commedia romantica;

Editore: Selfpublishing;

Data d’uscita: 28 maggio 2018;

Numero pagine: 365;

Copertina rigida :€12,50

Ebook:€ 2,99 (in offerta a 1,99 fino al 28 giugno) su Amazon

Non è molto bello da dire…ma mi sono buttata a capofitto nella lettura del libro, senza sapere nulla sull’autrice e senza aver letto nemmeno la trama; mi sono fidata soltanto della bella copertina. Avevo voglia di sognare un po’… di perdermi nella lettura di una coinvolgente storia d’amore e all’interno di “In ogni stella nascosta” in realtà ci ho trovato anche tanto altro! 

Come anticipato, non sapevo nulla  su Vanessa: sulla sua vita, la sua carriera universitaria.. e sulle sue passioni, ma ho capito sin dalle prime pagine che l’autrice non poteva che essere una persona colta, esuberante e senza dubbio un’amante dell’arte in tutte le sue forme. 

Trama:

Questo libro racconta la tormentata storia d’amore tra Cecilia, una giovane studentessa del NABA (Nuova Accademia delle Belle Arti) e Alex, un affermato ed affascinante DJ. Due opposti che si attraggono e che a poco a poco si plasmano l’uno in funzione dell’altro. Cecilia con la sua giovinezza e leggerezza donerà all’arrogante DJ la possibilità di credere nuovamente nell’amore…e Alex ricambierà donandole cultura, passione,  ma anche non pochi problemi!

Recensione:

“In ogni stella nascosta”, credo si possa definire  un “libro multimediale“… nel senso che per essere compreso appieno  bisognerebbe affiancare alla lettura anche tutti gli altri media tirati in causa. Ascoltare la Playlist del romanzo,  guardare le  fotografie, i quadri e i film citati… Insomma, è un libro che può apportare un po’  di cultura in questo mondo spesso troppo superficiale ed analfabeta.

Mi è piaciuto moltissomo il fatto che attraverso le pagine del libro il lettore riesca  a viaggiare. Si viaggia nella psiche dei due bellissimi protagonisti, ma anche insieme a loro. All’interno di ristoranti ricercati, per le vie di città romantiche e naturalmente in divertenti disco-pub decorati a tema Rockabilly. L’autrice scrive di cose che conosce…sentimenti provati e luoghi sicuramente molto vicini a sé e questo si nota dalla disinvoltura che trapela leggendo le accurate descrizioni.

Sono tante le citazioni culturali da poter cogliere… alcune dal modo della cinematografia, altre dal mondo dell’arte e naturalmente della musica. Cecilia vorrebbe essere per il suo DJ una moderna “Audrey Hepburn“, cerca di apparire agli occhi di Alex come una donna matura, di classe, e ricorda in più occasioni la  Holly  di “Colazione da Tiffany”…anche nel suo amore incondizionato per i gatti.

Alcuni capitoli sono raccontati dal punto di vista di Cecilia; altri da quello di Alex…tutti hanno una caratteristica:  si intitolano come una canzone. Il linguaggio è colloquiale, e lo stile di scrittura utilizzato frizzante ed ironico. Insomma dopo aver iniziato… una pagina tira l’altra!

Conclusioni:

Lettura consigliatissima!

Io l’ho finito in 48 ore… agevolta dal formato elettronico,  l’ho portato con me ovunque, e ad ogni pausa il mio pensiero è sempre steto lo stesso: “Alla fine riusciranno a mettersi insieme o no?”

Che aggiungere?

Spero che l’autrice continui a sviluppare la storia e ci regali un II volume… nell’attesa leggerò anche “Tra mille baci d’addio” il primo libro scritto da Vanessa, acquistabile su Amazon a questo link.

Vi lascio con una citazione del libro… sperando (se non ci sono riuscita con la recensione) di farvi venire ancora di più la voglia di leggere questa romantica storia d’amore.

<<Eri in ogni canzone d’amore dei Beatles, sul fondo di ogni bicchiere di whisky, eri nella bellezza segreta di ogni città in cui viaggiavo, e in ogni stella nascosta dal cielo di Milano.»

Al prossimo libro…

Vita Maria

Buon giorno!

Come si dice : “la mattina ha l’oro in bocca” o “chi ben comincia è a metà dell’opera “…

Giusto?

Bene, iniziamo la mattina con un po’ di sano yoga, a letto!

Niente scuse quindi, potete fare tutte le Asana (posizioni) comodamente distesi a letto con il vostro pigiama!

1 – Savasana

Iniziamo con il renderci conto che siamo svegli, e portiamo consapevolezza sul nostro corpo distendendoci (possibilmente senza cuscino sotto la testa) a pancia in su.

Teniamo gli occhi aperti, le mani lungo i fianchi con i palmi rivolti verso l’alto, i talloni che si toccano con le punte dei piedi che cadono verso l’esterno.

Semplicemente, respirate profondamente, inspirando dal naso per 4/6 secondi ed espirando dalla bocca per un tempo pari a quello usato per inspirare. Quando espirate aprite la bocca come per emettere la lettera O e … fuori tutta l’aria… Respirate profondamente per 6 volte.

  1. – Happy Baby

Solleviamo le gambe e portiamo le ginocchia piegate verso il materasso evitando la cassa toracica. Talloni in linea con le ginocchia (piegate a 90 gradi). Con le mani prendiamo la pianta dei piedi dall’esterno e, con l’aiuto delle mani e di questa forza, spingiamo le ginocchia e il coccige il più possibile verso il materasso.

Sorridiamo, dopo tutto la posizione di chiama Happy Baby!

3 – Cobra

Da Savasana, rotolate su un fianco e portatevi a pancia sotto, fronte appoggiata al materasso e mani vicino alle spalle, gomiti stretti.

Fate una bella espirazione e con la successiva inspirazione guardate verso su e verso indietro e sollevate spalle, torace e addome lasciando solo le anche e le gambe appoggiate al materasso. Le mani premono bene al materasso e le braccia si stendono. Respirate profondamente per 5/6 volte e lentamente tornate a pancia sotto.

4- Child Pose

Siete distesi a pancia sotto, puntate le mani sopra e alla larghezza delle spalle e usate questa forza per portare i glutei sopra i talloni. La schiena e rilassata, la fronte appoggia al materasso e voi sorridete ala giornata ! Respirate profondamente. Una variante di questa posizione laddove abbiate tensione alle ginocchia e quella di posizionare tra torace e materasso il cuscino. Se invece site molto flessibili e volete lavorare sulle anche, vi consiglio di (mantenendo i piedi a contatto il più possibile) di allargare verso l’esterno le ginocchia e scendere il più possibile con il busto a contatto con il materasso.

  1. – Camel Pose

Questa Asana apre letteralmente il nostro Chakra del Cuore. E’ una asana potentissima !
Dalla posizione precedente, sollevatevi mettendovi in piedi sulle vostre ginocchia. Piedi rilassati al materasso, glutei contratti, mani tra glutei e rene con i mignoli a contatto. Schiena dritta e mento rivolto verso l’alto. Inspirate ed espirando fate “cadere” la testa indietro seguendo una linea immaginaria sul soffitto; questa è la prima parte della posizione.

Quando l’estensione della testa è al massimo (dovreste vedere la parete dietro di voi) mano sinistra e poi mano destra sui rispettivi talloni. Inspirate ed espirando spingente le anche in avanti e portate il petto al soffitto.

Come dicevo è una posizione molto potente, tutte quelle che prevedono un piegamento della schiena all’indietro sono da eseguire con estrema cautela, soprattutto la mattina.

Quindi, respirate e ascoltate bene il vostro corpo. Se la tensione è troppa fermatevi nella prima parte della posizione.

Ricordate che lo yoga è un processo, un percorso.

Da questa posizione torniamo per qualche respirazione in Child pose (la precedente).

Siamo quasi pronti per alzarci dal letto!

Rotoliamo sul fianco e lentamente, con l’aiuto delle mani ci portiamo sedute con i piedi che toccano terra (o incrociate sul materasso), inspiriamo portiamo le mani verso il soffitto con i palmi uniti, come se volessimo toccare il soffitto e stretchiamo tutta la schiena.

Espirando riportiamo le mani lungo i fianchi e ci alziamo dal letto.

Ci portiamo in Tadasana ovvero la montagna, talloni e alluci che si toccano, gambe solide (come una montagna) schiena dritta, spalle rilassate, petto aperto, mento su, palmi rivolti in avanti. Occhi aperti, respiro normale…

Porta la consapevolezza nel tuo respiro, chiudi gli occhi… So ham (un meraviglioso mantra da ripete nella mente, So quando si inspira e Ham quando si espira, il significato è molto potente vuol dire: sono qui adesso. Vivi il presente).

Dopo qualche profondo respiro, ancora con gli occhi chiusa appoggia i palmi delle mani agli occhi e lentamente sbatti le palpebre per abituarti alla luce… e …BUON GIORNO !!!

Ora inizia la tua giornata con la consapevolezza che hai scelto oggi per 15 minuti di dedicarti a te e di volerti bene di ascoltare il tuo corpo e il tuo respiro.

Namastè!

Michela

Carissime amiche, dal 21 al 23 Giugno  2018 a Firenze, precisamente presso la Fortezza da Basso, si svolgerà una nuova edizione del “Pitti bimbo”!

 

Tutti noi conosciamo, “Pitti Immagine“, un’azienda italiana che opera nella promozione dell’industria e del design della moda, dell’enogastronomia e dei profumi da decenni.  Uno degli eventi di maggior successo che organizza l’azienda, è sicuramente il Pitti bimbo.

Si tratta di un salone internazionale moda per i bambini, dove poter conoscere i nuovi trends e le collezioni di abbigliamento ed accessori dedicati ai più piccoli. 

Dopo l’enorme successo avuto lo scorso anno, anche per il 2018 si è deciso di organizzare l’evento sia a Gennaio che a Giugno.  Nei prossimi giorni infatti, le grandi firme, mostreranno al mercato internazionale le loro collezioni estive.

Gli espositori saranno più di 500, e oltre a brand affermati come: le Bebè,  Guess, Lelli Kelly e tanti altri… vi saranno anche brand nuovi e all’avenguardia.

Il successo di questo evento è dovuto perché è  l’unico appuntamento internazionale capace di cogliere le vibrazioni più creative di un settore in continua evoluzione, diventato irrinunciabile per i buyer dei grandi department store, per le boutique, i concept store e i migliori e-commerce. Stagione dopo stagione, il salone è ormai un universo sempre più completo, infatti,  nei tre giorni della fiera,  oltre a meravigliose sfilate, sono organizzate mostre e dinner party esclusivi a cui prendono parte oltre ai buyer anche  fashion bloggers, giornalisti e semplici curiosi.

Insomma un evento a cui tutte le mamme sognano di partecipare almeno una volta nella vita!

Per maggiori informazioni, vi consigliamo di visitare il sito ufficiale: PITTI BIMBO dove troverete orari, elenco completo degli espositori e tante curiosità.

Speriamo un giorno anche noi del blog di poter partecipare e raccontarvi anche i retroscena di questo spendido evento; nell’attesa, invitiamo chi ha partecipato nelle precedenti edizioni  e chi parteciperà alla prossima a  condividere con noi la vostra esperienza! <3

Buon Pitti Bumbo!

 

Viviamo in un’epoca in cui si va di corsa, e in questa frenetica corsa spesso ci dimentichiamo di volerci bene e di prenderci cura di noi stessi.

Prendersi cura di sé significa adottare buone abitudini, che alimentino positivamente il nostro corpo e la nostra mente.

Di corpo ne abbiamo uno solo ed è importante non maltrattarlo. Curarsi quindi non è una questione puramente estetica, frivola, superficiale, ma è la ricerca del benessere psicologico e fisico, strettamente interconnessi, per un’esistenza salutare.

Prendersi cura di sé quindi riguarda la cura dei nostri capelli, della nostra pelle, della nostra alimentazione e del nostro fisico attraverso l’attività sportiva.

Scegliere bene i prodotti che usiamo, le routine da adottare, i cibi da ingerire è sinonimo di vivere rispettando il nostro corpo e il nostro organismo così come sono, quindi non ci sono regole universali, ma accorgimenti che vanno bene ad alcuni e altri che sono adatti ad altri.

Ho capito solo da poco quanto prendersi cura di sé sia ricerca e fonte di benessere e un valido alleato contro lo stress.

Il “non ho tempo” è una scusa per crogiolarsi nel proprio malessere, invece dobbiamo sorridere alla vita, e farlo in ogni modo, anche spalmandoci una crema.

Ora che ho scoperto le proprietà del prendersi cura di sé, voglio condividerle con voi.

Al prossimo post da Aline.

YOGA

Ormai è una moda che dilaga, lo troviamo scritto ovunque e in tutte le forme. AcroYoga, FlyYoga, Hata Yoga, HotYoga … E chi più ne ha più ne metta!

Ma cos’è lo yoga?

Da dove iniziare a praticare?

Come scegliere?

Il discorso diventa interessante e dopotutto se hai deciso di leggere questo articolo è perché vuoi capirci qualcosa di più, giusto? Molto bene!

Lo yoga è una filosofia, una filosofia millenaria che nasce (sembra) in India e racconta come cercare l’allineamento mente – corpo …

Yoga viene tradotto con “unione”, ovvero integrazione della personalità a tutti i livelli:

– fisico

– mentale

– intellettuale

– spirituale.

Integrazione vuol dire che tutti questi livelli debbano funzionare in modo armonioso, come in una sinfonia.

Quando questo non avviene tutto il sistema ne viene penalizzato.

L’intero sistema quindi dipende da ogni singolo ingranaggio, da ogni singolo “strumento”

Obiettivo di questa unione, che culmina con il raggiungimento del Samadhi, è:

  • riunire le parti separate
  • sistemarle al posto giusto e con la giusta prospettiva
  • governarle in modo corretto

L’esempio del direttore d’orchestra che sceglie la disposizione dei musicisti nello spazio in modo che non solo il risultato sia all’orecchio di chi ascolta armonico ma anche tra di loro i musicisti si sentano a loro agio calza a pennello. Culmina poi con la danza delle mani che dirige il suono e i movimenti di ogni singolo componente.

Nella letteratura troviamo molte scritture che parlano del dualismo umano, di questa continua tensione interna che porta insoddisfazione ed infelicità… Un attrito continuo.

Lo yoga, ha la pretesa di indicare una delle vie possibili per conciliare questo dualisimo in modo armonico e portare serenità nella propria vita.

In una lezione di yoga fatta da insegnati qualificati, che ne conosco il vero significato e non si soffermano allo sport, quello che proverete sarà, in primo luogo, la consapevolezza di se stessi. In molte lezioni spesso viene detto: ehi, ti rendi conto che stai respirando? Hai mai respirato così?

Quello che rende possibile lo yoga è in primis, renderti consapevole e partecipe del tuo corpo, dei tuoi respiri dei tuoi movimenti.

Proprio ieri ho ricevuto un messaggio da una cara amica che dice: “Prima lezione di yoga seria … Ho pianto. Sono malata seria?”.

La mia risposta è stata: Benvenuta!

Non è il piangere in se, è il lasciarsi andare, smettere di mascherarsi di voler essere forti, donne, belle, mamme, manager, impegnate, indaffarate ed iniziare ad essere UMANI.

Quindi voi iniziare a praticare yoga… Ben fatto! Solo dicendolo ed iscrivendoti alla prima lezione stai già facendo yoga.

Come scegliere la prima lezione:

  1. Evita la palestra, difficile trovare in una palestra un ambiente veramente yoga, troverai un corso di “stretching” ma non di yoga
  2. Informati un po’ …Lo yoga tradizionale che viene praticato in Italia è quello di Iyengar e l’Ashtanga. Il primo, a livello base, è davvero accessibile a tutti, gli insegnanti certificati sono tutti molto bravi e preparati e l’uso di props (blocchi, cinture, sedie …) aiuta nella pratica. L’ashtanga è una pratica “faticosa” fatta di una serie (sempre la stessa) e di movimenti coordinati al respiro (si chiama vinyasa, o “power yoga”).
  3. Una lezione di yoga dura almeno 1 ora e mezza, la parte di rilassamento finale è parte integrante della pratica, dove il corpo, memorizza il lavoro fatto.
  4. Cerca un posto dove a piedi nudi sei a tuo agio… Sembra una banalità ma un posto dove puoi camminare a piedi nudi, che profuma di incenso e dove si respira pace … E’ fondamentale.

Come prepararsi alla prima lezione:

  1. Prenditi un po di tempo, arriva in anticipo (20 minuti prima almeno)
  2. Vestiti comoda, vestiti comodi ma non troppo larghi
  3. Struccati, evita profumi e prima di entrare in sala, lavati i piedi
  4. Porta acqua e un asciugamano
  5. Legati i capelli e togli i gioielli

Ora che hai scelto lo shala e la borsa è pronta… Pensa a rilassarti.

Quando Sali sul tappetino ricordati che non devi imparare nulla, che anzi, devi “disimparare”. I movimenti che ti faranno fare per raggiungere le posizioni (asana) sono naturali, non c’è sforzo, non c’è tensione, non c’è “obiettivo perfezione”.

L’asana è un percorso, un sentiero e bisogna “respirarci dentro”.

Non è una gara, una sfida … E’ un fiore profumato.

Lo yoga ti regala tempo per te. Ricordati sempre, di ringraziarti alla fine per questo meraviglioso regalo che hai deciso di farti !

Namastè!

Michela

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