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Gennaio 2019

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Come scegliere la Babysitter giusta, ecco la nostra guida!

Oggi vi parliamo di BabySitter…

Innanzitutto spieghiamo cos’è questa figura professionale, Una bambinaia(o baby-sitter in inglese) è una persona che per lavoro si occupa di curare (a tempo pieno oppure occasionalmente) i figli di altre persone.

Dalla definizione si capisce che la scelta è molto delicata ed importante per questo oggi vi spiegheremo  come scegliere al meglio e senza stress la babysitter che si occuperà dei vostri bambini quando voi non ci siete.

Prima di iniziare vi poniamo una domanda…

Mamma, sai scegliere la babysitter perfetta?

Trovare la tata ideale può essere impegnativo per i genitori. Che siate alla ricerca di un asilo, di una babysitter o di un’educatrice professionista, sono molte le cose da tenere a mente. Ad esempio, è meglio il nido o l’educatrice per rispondere ai bisogni di vostro figlio? Come assicurarvi che sia felice? Per aiutare i genitori a fare le scelte migliori per la cura dei propri figli, abbiamo fatto una lista delle 6 cose più importanti da tenere in considerazione.

  1. Stabilisci quale tipo di soluzione risponde meglio ai bisogni del bambino e ai tuoi

Dal nido alla babysitter, i nonni o le ragazze alla pari, bisogna dedicare del tempo alla scelta di quale di queste sia la migliore soluzione per la cura del proprio bambino. Per farlo, stabilisci le tue priorità e fatti queste domande:

  • Per quante ore al giorno mi serve un aiuto? Tutto il giorno, le mattine, i pomeriggi o solo di tanto in tanto?
  • Quanto voglio spendere?
  • Voglio che il mio bambino sia curato a casa o in un’altra struttura?
  • Voglio che il mio bambino possa giocare con altri bambini?
  • Quali sono gli orari delle diverse soluzioni? Sono compatibili con la mia agenda?
  • Quali qualifiche dovrebbe avere chi si prende cura di mio figlio?
  • In quale situazione mio figlio ha più possibilità di giocare o di imparare cose nuove?
  • Preferisco che a mio figlio venga preparato il pasto o voglio cucinarlo io stessa?
  • Preferisco che il mio bambino sia seguito individualmente, o anche insieme ad altri bambini? Quanti bambini al massimo dovrebbe seguire ogni educatore?

Fai una lista di pro e contro per ciascuna soluzione, e scegli quella che ti sembra migliore sulla base della lista.

  1. Sede

Vuoi che il tuo bambino stia a casa vostra, all’asilo o a casa di qualcun altro? La sede dove il tuo bambino trascorrerà il tempo ha la sua importanza. Tieni a mente i suoi orari e abitudini, e non dare per scontato che sappia adattarsi facilmente a tutte le situazioni. Dovresti trovare una soluzione che convenga sia a te che a lui. Se pensi che stia meglio a casa, opta per una babysitter. Puoi trovarla anche online su siti come Babysits.it. Se invece il tuo bambino è più attivo e socievole, valuta di inserirlo in un asilo. Se questa è la soluzione che preferisci, valuta se la sede dell’asilo è comoda per te e controlla gli orari di apertura.

  1. Sicurezza

La sicurezza è sicuramente una delle cose più importanti da valutare per scegliere la soluzione migliore. Se decidi di lasciare il tuo bambino in un asilo o a casa di qualcun altro, assicurati che gli spazi siano puliti e adatti ai piccoli.

  1. Chiedi delle referenze alla persona che si occuperà del tuo bambino

Se pensi di aver trovato la soluzione adatta, chiedi delle referenze a chi si occuperà del tuo bambino. Le referenze sono un elemento fondamentale della scelta, perché così saprai cosa aspettarti. Ricorda di chiedere nomi e numeri di telefono delle persone che ti vengono segnalate, in modo da poterci parlare direttamente.

  1. Al tuo bambino piace la persona che hai scelto?

Se il tuo bambino ha difficoltà a legare con chi si occupa di lui, allora è difficile che le cose filino lisce. Ricorda di chiedere al tuo bambino se gli piace la sua educatrice o babysitter. Se invece il tuo bambino non parla ancora, fai attenzione a come interagisce con la persona che si prende cura di lui.

  1. Fidati del tuo istinto

Ogni genitore sa se c’è qualcosa che non va con il proprio bambino. Se senti che qualcosa non quadra, puoi decidere di interrompere il servizio, che sia con la babysitter o con l’asilo. Se decidi di farlo, non buttarti giù! Continua a cercare e a sperimentare. Il tuo bambino si merita le cure migliori, e soprattutto deve essere contento quando passa il tempo con altri.

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Babysits.it. Con più di 12.000 membri in Italia, Babysits è la più grande piattaforma di babysitting per connettere babysitter e genitori online e tramite app.

Oggi parliamo di Yin Yang, per trovare l’equilibrio che esiste in tutte le cose!

Lo Yin Yang è spesso ricondotto ad una immagine di equilibrio. Viene raffigurata come un cerchio nero/bianco dove nellarea bianca c’è un pò di nero e viceversa. Direi che limmagine è azzeccatissima.

Ma cos’è veramente lo Yin e lo Yang? Ritengo che siano la perfetta rappresentazione dellequilibrio che c’è in tutte le cose e che ne permette lesistenza e la sopravvivenza.

Perché concepiamo e capiamo ad esempio il calore? Se non esistesse il freddo sapremmo cosa è il caldo? Penso proprio di no. Ecco, questo è un esempio che per me spiega perfettamente cosa sono lo Yin e lo Yang. Non si tratta banalmente di buono/cattivo o bello/brutto (nella definizione che hanno queste coppie di parole) ma si tratta di forze naturali contrapposte da imparare a conoscere e sfruttare nella propria vita.

Nella filosofia Cinese, le forse Yin sono quelle più passive, più legate alla terra, alle origini ai movimenti lenti e fluidi alla non attività”, alla respirazione lenta e consapevole, alla sera e al riposo, allessere groundingovvero ben piantati a terra. Lo Yang è invece tutto quello che è molto attivo, il sole, lo sport, il giorno e la creatività.

Non esiste una cosa senza laltra e solo la consapevolezza di questo ne permette lesistenza.

Nella cultura indiana esiste il concetto di Trimūrti. Il trimurti è la “trinità”:

Shiva – il distruttore

Brhama – Il creatore

Visnu – il preservatole

Vedendo questo come limmagine dello Yin e dello Yang potremmo dire che lo Yin è Shiva, lo Yang è il Bhrama, e la parte di Yin nello Yang e viceversa è Visnu.

Queste tre forze collaborano in modo sinergico tra di loro e permettono lequilibrio.

Per trovare il proprio equilibrio è quindi giusto essere consapevoli che non possiamo eliminare la parte Yin dalla vita, ma anche questa va rispettata e apprezzata perché grazie a questa esiste la parte Yang.

L’equilibrio statico e perfetto esiste? Pensate ad un funambolo sulla cordaI suoi movimenti per restare in equilibrio sono costanti, magari impercettibili (questo è l’allenamento che porta a conoscere la situazione e a controllarla) ma è sempre in costante movimento. Limmobilità (in questo contesto) non crea lequilibrio).

Namastè

Carissime amiche,

come saprete, gli agrumi in Sicilia non mancano mai! Proprio in questo periodo dell’anno, capita spesso di ritrovarsi in cucina sacchetti pieni di questo meraviglioso frutto, che fa anche benissimo al nostro organismo! (Di questo magari ne parleremo in un altro articolo).

 

Qualche giorno fa ho dunque preparato per la mia famiglia una torta semplicissima: “La torta morbida all’arancia“. Enisla ha girato le mie stories sul profilo Instagram di “Scrivere a colori” e dato che sono state tante le richieste della ricetta… eccovi accontentati!

Premetto che di questa torta, ci sono tantissime varianti, questa è quella che mi ha tramandato la zia… 🙂

Ingradienti

400 ml Succo di arancia;

200g Farina o/o;

150 g Zucchero;

3 uova;

100 g di burro (temperatura ambiente);

1 bustina di lievito vanigliato;

Scorza grattugiata di un’arancia;

Procedimento

Grattugiare la scorza di un’arancia e spremere le altre fino ad arrivare alla quantità necessaria.

Mescolare le uova con il burro, unire 200 ml di  succo di arancia, la buccia e lo zucchero.

Successivamente, unire a poco a poco la farina ed il lievito (meglio se setacciati), e mescolare per bene con il frullatore, fino ad ottenere un composto liscio e privo di grumi.

Versare il composto in una teglia precedentemente imburrata e spolverata di farina, e infornare a 180°C per 40 minuti.

Non appena cotta, e raffreddata, bucare la torta con uno stuzzicadenti e versare il resto del succo sul panettone, finché non risulti ben inzuppato.

 

Decorazione

Imbevendo per bene il panettone di succo, è carino da vedere anche senza decorazione, in ogni caso… è possibile ricoprire la torta di fette d’arancia (riciclando le arance da cui precedentemente abbiamo tolto la buccia) o cospargerla di zucchero a velo.

 

Questa in foto è per esempio la stessa torta, realizzata lo scorso anno per il mio compleanno e decorata con tante fette di arancia.

Che aggiungere? Un piccolo accorgimento è quello di assaggiare il succo…perché dal tipo di arancia scelta per il succo dipende il sapore finale della torta. Io per esempio non amo i cibi molto zuccherati…per questo scelgo delle arance poco zuccherine e  vi aggiungo spesso anche il succo di un limone, in modo da donare quel tocco aspro che adoro.

Aspettiamo di vedere le foto delle vostre torte su Instagram e/o Facebook! Taggateci o usate l’hashtag #scrivereacolori 

Buon appetito!

Vita Maria

 

Ciao care amiche di Scrivere a Colori, come state? Questo articolo per me è il primo del 2019.

Abbiamo salutato da poco il 2018 e dato il benvenuto al 2019!

Il 2018 per me, come già sapete è stato un anno duro,fatto di grandi perdite che ancora faccio fatica a mandare giù.

Se mi seguite nei social, saprete sicuramente che a maggio del 2018 ho perso mio padre.

Io e lui non siamo mai andati d’accordo, negli ultimi anni la situazione era peggiorata a tal punto che l’ultimo litigio è stato un paio di giorni prima che moriva.

Ora vivo con il rimorso di non avergli  chiesto scusa.

Solo ora mi rendo conto che le persone non cambiano e che se vuoi viverci in modo sereno devi accettarle così come sono anche se è difficilissimo.

Vorrei poter tornare indietro e chiedergli scusa ma non si può, l’unica cosa che ora posso fare è cercare di andare avanti e ritrovare un po’ di tranquillità.

Il mio articolo di oggi è molto personale, vuole essere uno sfogo, sono riuscita finalmente dopo tanto tempo a dire ciò ciò che sentivo dentro e mi ha fatto star male e continua ancora farmi star male!

Ogni inizio d’anno porta con sé la speranza, di realizzare nuovi progetti, di iniziare nuove avventure, infatti ogni anno a gennaio, si prende un foglio è si scrivono i buoni propositi, poi c’è chi li riesce a mantenere e chi no.

Quest’anno invece, voglio andare controcorrente, non voglio scrivere i buoni propositi ma bensì, vorrei regalarmi un unica parola che racchiude in sé, cosa vorrei per il mio 2019.

La mia parola del 2019 è Benessere.

Si vorrei ritrovare quel benessere che in realtà non ho mai avuto, non solo fisico e mentale ma anche psicologico.

Un Benessere che mi aiuti a superare i sensi di colpa e mi aiuti a vivere più serenamente.

Ciò che è successo non lo si può cancellare e nemmeno si può dimenticare ma si può invece provare ad andare avanti.

Ho lasciato il 2018 con tanta tristezza nel cuore e vorrei iniziare il 2019 con tanto benessere e serenità.

Ed è ciò che auguro anche a voi che mi seguite ogni giorno tanto Benessere, ma non solo mentale e fisico ma un benessere psicologico che vi aiuti a superare quelle piccole paure che ogni giorno affrontate!

Vi auguro in questo 2019 tanto benessere e serenità!

Con questa parola partecipo al progetto #lamiaparola2019 di sei donne bellissime e che ispirano ogni giorno la mia vita!
@ilfruttodellapassione @miprendoemiportovia @manuelavitulli @machedavvero @likemiljian @thepinkdumpling

Vi invito a partecipare a questo bellissimo progetto, scrivendo la parola con cui vorreste iniziare il vostro 2019!

Buongiorno amiche ed amici di “Scrivere a colori”,  e buon 2019!

Lo scorso anno, proprio in questo periodo dell’anno, ho letto e recensito per il blog: “La mia fine, il mio inizio – Destini segnati”, il primo libro della “Destiny Trilogy” di Francesca Chicca Cominelli. Se vi ricordate, sono rimasta folgorata dalla storia, dai bellissimi personaggi e dal modo di scrivere dell’autrice: coinvolgente e colloquiale.

Ho letto quindi il suo nuovo libro, con un entusiasmo particolare…e devo dire che le mie aspettative sono state tutte soddisfatte!

Eccovi oggi, la recensione di “Proibito”:

 

 

Titolo: Proibito;

Autore: Francesca C. Cominelli;

Genere: Romantico – Erotico;

Pagine:879;

Editore: Self;

Data di uscita: 18 Dicembre 2018;

Formato: ebook – copertina rigida;

Prezzo: 2,99€ – 15,00€;

Proibito”, può essere definito un vero e proprio “spin off” della trilogia. I protagonisti, questa volta non sono Jared ed Amanda, ma l’altrettanto sexy cowboy Cole Bloom e la sorella minore di Jared, Britney Cooper.

Britney è una bellissima ragazza che vive “in sordina”, all’ombra di un fratello troppo bello ed egocentrico, e di genitori troppo premurosi. Le uniche cose che riescono a farla uscire dalla sua routine sono: la lettura dei suoi adorati libri, e il solo vedere, il ragazzo di cui è segratamente innamorata. Cole, riesce a farla sentire sé stessa, l’attrae fisicamente e le è sempre stato accanto in tutti i momenti della sua vita. Peccato che: sia  molto più grande, che non abbia mai mostrato alcun interesse per lei,  che sia un  vero e proprio playboy, e che sia anche uno dei migliori amici di suo fratello. 

Devo riuscire a resistere al suo fascino da Bruto, ai suoi occhi glaciali che nascondono tanta dolcezza. Perché lui è così bestia fuori e principe dentro”.

Se da un lato della storia c’è la dolce Brit, dall’altro c’è un vero e proprio uomo, misterioso e provocante. Una “bestia” che usa la sua sfrontatezza per nascondere le sue fragilità ed allontanare così alcuni demoni che non gli permettono di vivere la vita nel modo giusto. Per Cole, la sua boccata d’ossigeno, è una ragazza dagli occhi blu, il viso d’angelo e un corpo da paura nonostante la giovane età. Unico neo?! Si tratta della sorellina del suo amico e capitano della sua squadra di “team penning” di cui fa parte. 

Nonostante il ragazzo sappia da sempre, di provare un forte sentimento per quella ragazzina bionda, cerca in tutti i modi di allontanarla, di proteggerla  negandosi lui stesso la possibilità di essere felice.

“Le bambine non dovrebbero giocare con il lupo cattivo”.

Ma Brit, spinta anche tenacia della sua giovane età, e dalla purezza delle sue emozioni non demorde, e lotta per il loro amore proibitò, finché anche Cole non si lascia andare ai suoi sentimenti.

Da questo momento in poi si assiste ad un cambiamento radicale della coppia. Brit  cresce in fretta, con e per il suo “Ice”… e Cole si dimostra più affidabile, romantico e premuroso che mai.

Non voglio spoilerare troppo…ma non vi nascondo, che le scene d’amore, vengono descritte dall’autrice in modo così dettagliato e vivido, che è impossibile non emozionarsi per questi due bellissimi e sensuali protagonisti.

“La nostra pelle si fonde, fino a far scontrare persino le anime”.

OPINIONE PERSONALE:

Francesca ha toccato un tema familiare a quasi la totalità delle persone. Sfido infatti chiunque, a dire di non essere mai stato attratto/innamorato/infatuato, di una persona sbagliata, o per qualsiasi altro motivo “Proibita”.

Un maestro di scuola, un amico troppo grande, il ragazzo di una nostra amica, ecc ecc.  Tutti abbiamo avuto un nostro “Amore proibito”, e tutti abbiamo provato quel mix di frustrazione ed eccitazione che provava Brit in quella circostanza. Solamente chi si ama per davvero però,  affronta le difficoltà e gli imprevisti con la stessa serenità dimostrata dai nostri protagonisti.

Vivere l’amore non è semplice e parlarne ancora mano, ma io voglio provarci. Perchè tutti si aspettano il principe azzurro con il cavallo bianco. Perchè tutti devono sapere che il principe azzurro non esiste, ma è un demone travestito da angelo in sella a una moto”. 

Che dire?! io credo che con i suoi libri Francesca Chicca Cominelli, abbia fatto un vero e proprio “elogio all’amore”, raccontando in ogni volume una sfaccettatura diversa di questo sentimento così complesso. 

Rivivere una storia letta già, nei precedenti libri, però scritta dal punto di vista di altri personaggi è stato davvero suggestivo…

Posso aggiungere soltato che per me è SUPER CONSIGLIATO, e che penso sia la lettura giusta per scaldare questo freddo inverno!!! (A buon inteditore, poche parole) 😛

Se vi ho incuriosito con la mia recensione, ecco il link per poter acquistare il libro: AMAZON.

Vita Maria

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