Archive

Febbraio 2019

Browsing

Buongiorno amiche,

Oggi per la rubrica “Lo scaffale dei grandi”, vi parlo di  “The Room”, un libro scritto da due giovani, talentuose autrici: Francesca Chicca Cominelli ed Alexandra Rose.

TITOLO: “The Room”;

AUTRICI: Francesca C. Cominelli, Alexandra Rose;

EDITORE: Self publishing;

GENERE: Erotico- Sentimentale;

PAGINE: 425;

FORMATO: Cartaceo ed ebook;

DATA DI PUBBLICAZIONE: 22 Gennaio 2019;

PREZZO: 15,00€ e 2,99€;

ACQUISTA: AmazonLibreria Universitaria;

TRAMA

The Room”, racconta la storia parallela di due ragazze. Due amiche trasferitesi dall’Italia in California,  per dare una svolta alla loro carriera lavorativa e alla loro vita sentimentale: Ginevra e Amelia.

Non fare sesso nelle stanze
Non sentirti mai in obbligo
Non superare i tuoi limiti”
Sono queste le uniche tre regole del “The Room”, un Night Club elegante e raffinato al centro di Santa Monica.
Le ragazze, capitano quasi per caso di fronte all’annuncio online del locale…per loro è un gioco, un modo per mettersi alla prova e trarne delle esperienze da trascrivere nei loro romanzi erotici.
Quando diventano Perle, non sanno che ad attenderle al di là della porta ci sarà qualcosa che le sconvolgerà per sempre.

RECENSIONE

Premetto che “The Room” è il primo libro Erotico-Sentimentale che leggo. Non ho mai amato questo genere di lettura perché secondo me, c’è una linea molto sottile tra l’erotico ed il volgare, e spesso questa linea viene superata, creando imbarazzo nel lettore.

In questo libro invece, le autrici sono state bravissime a mantenere il giusto grado di erotismo. Hanno fatto sì che lettura fosse piacevole, coinvolgente ed eccitante al punto giusto!

Come anticipato prima, le protagoniste sono:

Ginevra una ragazza laureata in lettere, dal carattere spontaneo e dal sex-appeal innato; eAmelia una neurobiologa,  dolce e riflessiva, sicuramente meno appariscente della prima, ma altrettanto bella ed intelligente. 

Due ragazze molto diverse, diventate coinquiline  a Milano ai tempi dell’università…e che, a poco a poco, hanno trasformato la loro amicizia in “Famiglia“. 

Oltre al loro impegno per il dottorato, le ragazze trovano subito lavoro come  “Dame del piacere” in un pittoresco locale del centro di Santa Monica: il “The Room“. Un lavoro bizzarro… ma sicuro e ben pagato.

Quando siamo entrate in quella stanza, non avevamo idea che sarebbe finita in questo modo. Quando siamo entrate in quella stanza non avevamo idea di quello che sarebbe potuto accadere. Non avevamo idea delle conseguenze delle nostre azioni. Siamo state superficiali. Doveva essere un’avventura, un gioco. Una ricerca. Invece ci siamo ritrovate in balia di emozioni che mai avremmo pensato di provare”.

Quel lavoro iniziato un po’ per gioco, infatti, diventerà essenziare per  “Ginger” e “Lilly Rose” (i loro nomi d’arte al The Room). All’interno delle loro stanze  scopriranno lati  nascosti del loro carattere, capiranno come ricevere e donare piacere, e  soprattutto, incontreranno due clienti misteriosi che scoinvolgeranno per sempre la loro vita:”L’uomo senza nome” e “Mr. k.”.

Passano così le giornate divise  tra  gli impegni della vita reale con i suoi incontri-scontri, e l’altrettanto eccitante  vita al “the room” .

L’amore per la sua terra (Sardegna) e la passione per la neurobiologia mi fanno scorgere tanto di Alexandra Rose in Amelia, e basta quel<<Yeehaw, stallone>> di Ginevra, per ritrovare l’inconfondibile vitalità e la passione per i cavalli  di Francesca Chicca Cominelli.

Se dunque per i personaggi femminili sono anche un po’ autobiografici, i personaggi maschili credo siano stati “creati”nel miglior modo possibile per attirare l’attenzione di tutte noi.

Risultato???

Un Dio del sesso..sportivo, passionale e premuroso: Killian, e un bastardo dal cuore d’oro e il ciuffo ribelle: Lucas.

Ho apprezzato molto le descrizioni fisiche e psicologiche dei personaggi… così complete ed alaborate che da metà libro in poi,  chiudendo gli occhi si riesce quasi a visualizzare i loro volti e le scene prendono vita nella mente, come se fosse un film. Ciò permete di immedesimarsi, e gustarsi pagina dopo pagina ogni parte della vicenda.

Credo sia impossibile leggere il libro e  non perdersi negli occhi scuri e burrascosi di Lucas o di  non visualizzare nella mente l’addome scolpito di Killian…e il suo sensuale accento spagnolo.

Mi sono piaciute tantissimo anche le scene  irriverenti tra Killian e Ginevra, e quelle comiche tra le due amiche. Nonostante gli argomenti seri e le scene audaci, l’alternanza comicità-serietà ha fatto in modo che un sorriso comparisse spesso sul mio volto…e devo dire che ho apprezzato molto questa caratteristica.

Vi dico solo una parola: “ANANAS”…e dopo aver letto il libro, capirete di cosa sto parlando!

Ritornando alla recensione… in “The Room” si alternano capitoli narrati da Ginevra ad altri narrati da Amelia, il tono è colloquiale, ed il lessico scelto è contemporaneo.  Ho notato un po’ di ripetizioni  soprattutto nelle scene più spinte, che per questo, a volte risultano meno spontanee e travolgenti di altre.

Oltre all’amore, l’amicizia e il sesso, si affronta anche un tema inusuale… la malattia, sia psichica che fisica. Nell’ultima parte del libro, infatti, le protagoniste si ritrovano a condividere anche la permanenza presso un ospedale… ma non voglio svelarvi troppo, vi basta sapere che il libro è un Erotico-Sentimentale travestito in certi versi da “Thriller” e che quindi dona la sua parte giornaliera di adrenalina al lettore.

Poichè  devo essere sempre obiettiva, concludo dicendo la mia opinione sul finale… credo che sia un po’ troppo veloce… gustiamo ogni parte della storia, ogni dettaglio fino ai capitoli finali, in cui il tempo narrativo accelera vertiginosamente, e in poco più di 2 capitoli ci ritroviamo all’epilogo, in ogni modo, la mia valutazione è 5 Stelline!!!

CONCLUSIONE

Avendo letto sia i libri di Francesca C. Cominelli che di Alexandra Rose, ed avendo notato molte differenze stilistiche tra le due, ero molto curiosa di scoprire come sarebbe stato questo libro scritto a quattro mani.  Adesso posso dire che queste  due ragazze così diverse, sono riuscite a trovare il giusto connubio, e tirar fuori ognuna il meglio di sé.

Il libro è CONSIGLIATO, a tutte quelle donne che hanno voglia di evadere dalla banalità della vita, che vogliono ritagliarsi un momento intimo e privato per scoprire non una, ma ben due storie coinvolgenti, dal sapore  dolce ma che lasciano in bocca, un retrogusto piccante.

Che aggiungere… un’altra cosa che contraddistingue le autrici, è il loro modo di far community! Su Facebook infatti, c’è un gruppo dedicato ai loro lavori. All’interno del gruppo, si gioca, si svelano anticipazioni, si scambiano punti di vista e… si fanno tante risate!

Vi aspetto tutte nel “Il Ranch dei sogni”   vi assicuro che ne varrà la pena!

Buona lettura a tutte voi, e grazie a Francesca e Alexandra per averci coinvolto nel Blogtour di “The Room“.

Vita Maria

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: