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Vita Maria Casano

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Carissime amiche, la festa dei nonni, è ormai imminente… e se non avete ancora trovato il regalo giusto per loro, questo è l’articolo che fa per voi!

Il giorno scelto per celebrare questa figura così importante nella vita di un bambino, è stato fissato in Italia al 02 Ottobre, ovvero il giorno in cui la Chiesa celebra gli Angeli custodi.

A pensarci su, non poteva essserci scelta migliore! I nonni aiutano, i nonni comprendono, i nonni ti insegnano la vita e ti stanno vicino in ogni situazione… sempre in modo disinteressato e con il sorriso. Sono gli angeli custodi della nostra infanzia!

Mettono da parte l’egoismo e quel che danno…è solo amore per i propri figli e nipoti.

Poiché dunque siamo in perenne debito con loro, almeno il giorno della loro festa, sarebbe bene farli sentire speciali…

Ecco i 5 regali selezionati da noi:

  1. Uno dei regali più graditi in questo periodo dell’anno, sono le sciarpe. Le nonne amano i foulard di seta, a volte li collezionano anche, quindi regalando un foulard non si puù sbagliare. I nonni, invece, amano più le sciarpe pesanti, di cotone o lana. Non potete capire la soddisfazione, indossando poi la sciarpa, nel dire: “Me l’ha regalata mio nipote”.
  2. Un mazzo di fiori con un biglietto. In questo caso, ricordate che il fiore simbolo di questa festa è il “Myosotis” detto più comunemente: “Non ti scordar di me”.
  3. Il loro profumo preferito. Io, se penso a mia nonna…penso al suo profumo di “zagara” di Sicilia…adora quella fraganza genuina, fresca ma allo stesso tempo così persistente. Un bel regalo è quello di scoprire il profumo che usano, e acquistargliene un flacone a loro insaputa.
  4. Regaliamo un bel libro che parli di viaggi o avventure… gli terrà compagnia e li farà  evadere dalla loro quotidianità…tra i tanti vi consigliamo: “lo zaino è pronto, io no” del nostro amico Marco Lovisolo.  In alternativa, è molto carino il libro: “Parlami di te”, in cui Nonno o Nonna, possono completare le frasi, rispondere alle domande e raccontare ai nipotini, la loro storia per sempre.
  1. Creare con i colori l’impronta della propria mano, e recitare ai nonni la poesia di Jolanda Restano:

    “Per la festa dei nonni”

Ecco le mie manine sono pronte
a lasciarvi qui in dono le mie impronte
perché possiate sempre, anche un domani,
ricordarvi di me e delle mie mani,
che è vero sono spesso impiastricciate
di terra, sughi e dolci marmellate
di colori, di succhi e caramella
e alle volte anche di Nutella.
Ma pure se non son troppo pulite
io ve le porgo, nonni, che ne dite?
E stringo tra le mie le vostre dita
perché voi siete tutta la mia vita!

Consiglio per i “nipoti” più grandi…

Il regalo più bello che possa esistere, a mio parere, è quello di esprimere almeno in questo giorno, tutta la gratitudine che provate nei loro confronti. Potete scrivere una lettera, creare un breve video in cui inserire i momenti o le foto che hanno caratterizzato il vostro rapporto o semplicemente andarli a trovare e passare un po’ di tempo con loro. Perché quando si è grandi, presi ognuno dalle proprie vite, spesso dimentichiamo che quel che manca ai nostri nonni spesso è solo la compagnia e l’amore dei loro famigliari.

Spero di esservi stati utile, in caso non abbiate trovato nulla di indicato sull’articolo, potete sbizzarrirvi a cercare anche online… Amazon per esempio, ha una vasta scelta dedicata.

Al prossimo articolo!

Carissimi lettori, in questo articolo vi parlo di “Lacrime di cera”, uno degli ultimi lavori di Liliana Marchesi, talentuosa autrice italiana, ma anche splendida mamma.

 

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Lacrime di cera;

Autrice: Liliana Marchesi;

Editore: Dark Zone Edizioni;

Genere: Fantasy;

Formato:  Coperina flessibile, Kindle;

Prezzo: 13,70€  / 2,99€;

Pagine: 318;

Acquista ora: Amazon;

TRAMA:

In un mondo distrutto dalla guerra tra classi sociali, un nuovo Impero regna Sovrano. Un Impero costruito grazie alle capacità di una società progredita, ma legato alle tradizioni dell’ormai lontano Ottocento. Un Impero servito da automi dall’aspetto umano e la pelle rivestita di cera. Protetta dalle fredde mura di un palazzo inespugnabile, in Russia Camille vive la sua vita fra balli e ricevimenti, ignara di essere prigioniera di un’utopia. Contro il proprio volere, verrà promessa al futuro Imperatore. Un uomo meschino, violento e incapace di amare. Mossa dalla disperazione e in cerca di una via di fuga scoprirà l’esistenza di un sotterraneo segreto, dove troverà Lui, sua unica possibilità di salvezza. Su quali menzogne è stato costruito l’Impero Sovrano? Cosa c’è fuori dal palazzo?

RECENSIONE:

Premetto che non sono un’esperta dei generi letterari  Fantasy/Paranormal/Dystopian e che l’unica saga dispotica che conoscevo era “The Divergent“, il film tratto dai romanzi di Veronica Roth.  Avevo molte riserve su questo genere letterario ed ho iniziato la lettura con non pochi pregiudizi. Credevo si trattesse di storie tristi,  dalle ambientazioni scarne e cupe.

Dal resto per distopia s’intende:”una società indesiderabile sotto tutti i punti di vista”…e mi chiedevo quindi, cosa ci troveranno mai di bello in queste storie?

Penserete: “Quindi, perché leggerlo e recensirlo?” lo so… quindi eccovi la mia spiegazione.

Ho voluto recensire questo libro, proprio perché il mio parere sarà: genuino, incontaminato e soprattutto REALE! Inoltre…qualsiasi storia ben scritta vale la pena di essere letta, e sapevo già che Liliana è un’ottima scrittrice.

Come anticipato dalla trama, il libro è ambientato in un futuro non definito di un mondo dispotico,  dove passato e futuro si intrecciano grazie agli usi e costumi di corte, ma anche grazie ai racconti dei personaggi che man mano ci svelano parti salienti della vicenda.  Geograficamente siamo in Russia,  ed i protagonisti sono: Camille giovane e bellissima “Nobile”, e Chris un aitante automa “Ribelle”.  Al loro fianco, tantissimi altri personagi, ognuno con la propria personalità e con un ruolo ben definito.

I temi affrontati sono molteplici: in primis la lotta del bene contro il male, ma anche l’ amore, le discriminazioni sociali e  la violenza sulle donne .

Dalla lettura del libro, è possibile cogliere alcuni riferimenti  storico-culturali: il “castello dorato” in cui vivono i Sovrani sembra essere una reggia dell’Ottocento, dove i cortigiani passano la vita  tra balli, cene sfarzose e pettegolezzi.  lnoltre la civiltà creata dalla famiglia Ivanovič Morozov è simile  a quella desiderata da Hitler per i Tedeschi; entrambi i dittatori volevano creare una “razza pura” e governare i concittadini usando la “politica del terrore”, ed eliminando senza alcun scrupolo ogni oppositore.

Lo stile di scrittura di Liliana Marchesi è scorrevole ed incalzante, ne consegue una lettura piacevole e abbastanza veloce (anche in formato Kindle, che io solitamente non prediligo).

Unica pecca secondo me, è il finale un po’ scontato e meno approfondito rispetto agli altri capitoli. E’ vero che” l’happy ending” è il finale perfetto per ogni libro, ma avrei preferito nell’epilogo qualche pagina e dettaglio in più.

Nonostante ciò,  leggere “Lacrime di cera” mi ha dato la chiave di accesso ad un nuovo mondo; un mondo dove niente è come sembra, il mondo di Liliana Marchesi e dei romanzi Fantasy/dispotici.

Come Camille, mossa dalla curiosità si intrufolava all’interno di tunnel e nascondigli bui, alla ricerca della verità senza sapere a cosa andasse incontro; anch’io mossa dalla curiosità per questo nuovo genere letterario  mi sono buttata a capofitto nella lettura di  questo libro e devo dire che… mi è piaciuto parecchio! In Particolar modo ho amato le descrizioni dettagliate dei luoghi e degli avvenimenti. Descrizioni così minuziose che mi hanno fatto immaginare la morbidezza della pelle di Camille, o il tocco del merletto del suo abito da sposa… che mi hanno fatto perdere all’interno della narrazione e mi hanno fatto immedesimare con i bellissimi protagonisti.

CONCLUSIONI:

Penso che questo libro sia il giusto mix di azione, adrenalina e sentimento. Un libro scorrevole, da poter leggere ovunque e da chiunque.

Quindi  CONSIGLIATISSIMO!

Concludo riproponendo la citazione che l’autrice ha scelto come introduzione:

“Ciò che abbiamo intorno non cambia… siamo noi, che impariamo a guardare con occhi diversi”

Ed io grazie a questo libro ho iniziato a guardare con occhi diversi il mondo Fantasy/Dispotico.

Se vi ho incuriosito, ecco il link agli altri libri scritti dall’autrice: <<Libri >>,

Buona lettura,

Vita Maria

Carissime amiche,

eccoci nuovamente online, dopo due settimane di (speriamo meritata) pausa estiva.

Riprendiamo come ogni lunedì,  parlandovi di Benessere; ed oggi in particolare, vi parliamo di “Healthy foods” e della  Friggitrice ad aria Philips, un elettrodomestico che mette di buon umore tutta la famiglia… volete sapere perché?Anche se sappiamo che la frittura fa male, tutte noi ci ritroviamo quotidianamente a cucinare cibi grondi di olio, ipercalorici e a volte anche bruciacchiati…ma estremamente saporiti perché richiesti dai nostri bambini, e/o perché diciamoci la verità: Qualsiasi alimento FRITTO, diventa decisapmente più buono!

Ritornando dalle vacanze (con qualche chiletto in più) a tutte viene in mente che bisogna cambiare abitudini alimentari, mangiar sano e perdere peso…ma quante di noi poi fanno qualcosa per migliorare lo stato delle cose?

Per questo abbiamo deciso di parlarvi di una “alleata”,  capace di:

    • Cucinare in modo salutare (con fino all’80% di grassi in meno);
    • Eliminare definitivamente i cattivi odori di frittura;
    • Evitare bruciature ed esplosioni causate dall’olio bollente;
    • Friggere in qualsiasi luogo della casa;

Il tutto…senza rinunciare al buon sapore e alla croccantezza dei cibi!

Pensate che un elettrodomestico del genere sia utopia? ed invece… no, la Friggitrice ad aria  risponde a tutte queste caratteristiche.

Il modello Airfryer XL della Philips ad esempio, secondo noi è quello più adatto ad una famiglia… oltre a preparare ben 5 piatti…ha un design lineare che sta bene in tutti gli ambienti,  ed è  lavabile anche in lavastoviglie…cosa chiedere di più?

Eccovi qualche informazione in più…

La friggitrice sfrutta il sistema:  Rapid Air per friggere perfettamente con pochi o senza grassi aggiunti. Il vettore di calore non è quindi l’olio come in quelle tradizionali, ma è la stessa aria. L’aria riscaldata viene fatta circolare a velocità molto elevata in modo da consentire una cottura uniforme simulando il comportamento dell’olio nella frittura classica. In pratica con questo elettrodomestico è possibile: cuore al forno, arrostire, grigliare e naturalmente friggere in modo più leggero e salutare.

Il prezzo consigliato è di 299,00€, ma ad esempio abbiamo visto che per i nuovi clienti, sul sito Philips, è possibile usufruire attualmente  dello sconto del 25%!

Dove trovarla?

Potrete acquistare la friggitrice nei migliori negozi di elettrodomestici, oppure online sul sito ufficiale della Philips, o su Amazon;

Molto importante è che anche tutti i pezzi di ricambio e gli accessori dell’elettrodomestico, sono facilmente reperibili e sostituibili grazie all’ecommerce Philips.

Che ne pensate? Noi di “Scrivere a colori” ci siamo proprio innamorate di questo elettrodomestico e stiamo già sbirciando le Ricette che Philips ha selezionato per i suoi clienti, in attesa di ricevere la nostra Friggitrice ad aria.

Al prossimo articolo…

Buongiorno amiche ed amici!

Oggi vi parlo dell’allenamento Tabata. Lo conoscete?

Il Tabata è un allenamento HIIT (high intensity interval training) che consiste in esercizi brevi ma molto intensi ed unito allo yoga ci permette di accrescere la nostra flessibilità e contemporaneamente di tenerci in forma.

È composto da 8 esercizi, ognuno dei quali viene eseguito per 8 volte con una sequenza che prevede 20 secondi di esercizio e 10 di riposo.

La sequenza sarà quindi, dopo un riscaldamento, di 5 Saluti al Sole di 8 ripetizioni x 20 secondi + 10 secondi di riposo
Il tutto per tutti e otto gli esercizi scelti con 1 minuto di riposo tra una sessione di esercizi e l’altra.

L’aspetto bello del Tabata è che quei 10 secondi di riposo ci permettono di recuperare il tanto che basta per affrontare i 20 secondi successivi, inoltre il dover fare solo 20 secondi di esercizio ci permette di fare del nostro meglio concentrando tutte le nostre energie.

È un allenamento divertente, possiamo mettere anche della musica specifica ( ci sono molte playlist fatte ad hoc on il conteggio dei secondi e il conto alla rovescia ) ed inoltre si possono decidere quali esercizi fare in funzione al proprio stato di salute o al luogo di esecuzione.

Ma come uniamo questo allenamento allo yoga.
Niente di piu semplice.

Scegliamo 8 Asana ed eseguiamo la transizione, il movimento per entrare nella posizione, durante i 20 secondi, nei restanti 10 invece restiamo nella posizione statica.

Esempio di workout a casa:

Riscaldamento: 5 Suria Namaskara A ovvero 5 saluti al sole.


Round 1 Malasana : da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

Divarichiamo le gambe, e scendiamo in sumo, mani al centro del cuore in preghiera, ginocchia che non superano il piede e gamba piegata a 90’ (questa è la posizione BASE)

Da questa posizione alziamo alternativamente il tallone sinistro e poi il destro e andiamo sulle punte.
Schiena dritta.

La posizione delle mani determina l’intensità:
– bassa: mani sulle cosce (non sulle ginocchia per non forzare)
– media: mani al centro del cuore
– alta: mani sopra la testa

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round. Distenditi per un minuto di Savasana

Round 2 Cane a testa in giu, sollevamento a gambe alternate: da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

Questo è un round inteso, promesso che i prossimi saranno più leggeri.

Dalla posizione del Cane a testa in Giu (posizione BASE) solleviamo alternativamente una gamba e poi l’altra.

Per eseguire bene il cane a testa in giu, iniziamo in quarupedia e solleviamo con la forza degli addominali i glutei verso il cielo. Le 5 dita delle mani tutte ben appoggiate al tappetino che spingono e sorreggono la parte superiore, glutei che puntano il soffitto e piedi aperti alla larghezza delle anche, fai attenzione ad avere le spalle lontane dalle orecchie e la schiena dritta. Guardati l’ombelico.

Alternativamente alza un piede e poi l’altro come se qualcuno ti tirasse dall’alluce, la gamba è forte e tesa. Mantieni le anche allineate, solleva anche poco, ma cerca di ruotare l’anca senza alzarla.

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round. Distenditi per un minuto di Savasana

Round 3 l’aereo: da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

La posizione BASE è distese a pancia sotto e ogni volta che ci tornate guardate prima a sinistra e poi a destra per tutti e 10 i secondi di relax così da stretchiare il collo.

La posizione attiva è un aereo che decolla:

  1. Mento al tappetino
  2. Braccia in linea con le spalle tese, palmi verso il basso
  3. Gambe forti e unite con i piedi puntati e il dorso del piede tocca terra
  4. Inspira e solleva il bacino guardando l’alto
  5. Esegui il sollevamento più volte cercando di “restare in volo” più tempo possibile

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round. Distenditi per un minuto di Savasana

Round 4 apertura anche più flessione alluci: da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

La posizione BASE è seduti sui propri glutei con il “palmo delle dita dei piedi” appoggiate a terra in modo tale da avere tutto il peso sulle dita dei nostri amati piedi e di sentire uno stretching profondo. Si lo so fa male, ma vedrai i tuoi piedi quanto ti ringrazieranno. Non sforzare naturalmente e ascolta sempre il tuo corpo.

Dalla posizione base, divarica le ginocchia, appoggia il dorso dei piedi a terra e porta il busto e la testa verso il tappetino. Braccia che camminano per cercare l’allungamento.

In questa posizione dovresti sentire un pizzichino alle anche, se non è così, divaricale di più. Respira!

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round. Distenditi per un minuto di Savasana

Round 5 Addominail: da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

La posizione BASE è distesi a pancia su, braccia lungo i fianchi mento verso il petto mantenendo le spalle a terra.

Da questa posizione, la posizione attiva prevede di alzare le gambe (unite) con i piedi a martello.

Questa posizione è eccezionale per ridurre il grasso attorno alla vita!

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round. Distenditi per un minuto di Savasana

Round 6 Tirangolo alternato: da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

La posizione BASE consiste nello stare in piedi, gambe aperte il più possibile, piedi dritti, braccia tese alla larghezza delle spalle, siete una stella! Mento su, schiena diritta : spara luce dal petto, immagina una torcia all’altezza dello steno che illumina di fronte a te.

La posizione attiva: scendete a destra e sinistra ruotando lateralmente sulle anche per toccare la caviglia (o il polpaccio) della gamba. Usate gli addominali per scendere e salire. Lentamente non c’è fretta. L’importante in questa posizione è mantenere l’allineamento delle anche, le gambe forti, le braccia tese e il sorriso !

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round. Distenditi per un minuto di Savasana

Round 7 tocca le stelle: da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

La posizione BASE è in Tadasana, ovvero dritti in piedi.

Da questa posizione, nei 20 secondi di attività portiamo le mani verso il cielo e solleviamo le punte. Non è una posizione statica ma in movimento. Quindi su è giù dalle punte e braccia su e giù.

Coordinate i movimenti al respiro:

inspira: punta dei piedi braccia su

espira: torniamo in tadasana

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round. Distenditi per un minuto di Savasana

Round 8 terreno che scotta: da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

Sei pronto per l’ultimo round, poi ti aspetta un lungo e meritato savasana.

La posizione plank) è la nostra posizione BASE (è molto forte come posizione, quindi se non riesci sentiti libero di stare in quadrupedia o steso a terra a pancia giu, ma magari provaci ogni volta). Per fare una perfetta plank: distenditi a pancia sotto, punta i piedi a terra, mani all’altezza delle spalle e con una leggera pressione solleva il corpo.

Guarda a terra, trinca gli addominali ed immagina che qualcuno di stia dando un pugno allo stomaco. Se è troppo pesante puoi appoggiare i l’avan braccio a terra.

La posizione attiva consiste nell’alzare alternativamente una gamba tesa e poi l’altra. Puoi anche mantenere sollevata (alternando i set) prima una e poi l’altra.

Porta l’attenzione ai tuoi addominali che devono restare sempre contratti per non “perdere” la schiena ed arcuarla.

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round.

Ora, prima del meritato Savasana siediti, chiudi gli occhi e porta le mani al petto.

Ringraziati per l’ottimo lavoro fatto! Namastè

Ora, distenditi in savasana.

Michela

Perché non fare della propria pratica un momento di gioco e divertimento con i propri bambini?

Certo, non sará semplice e sarebbe bello che potessimo avere tempo per noi, ma non sempre é possibile quindi … Inoltre la pratica con i nostri pargoli crea una bolla d’amore unica.

Occorrente: 

– tappetino yoga

– una sedia

– il piccolo pargolo

Le posizioni le faremo principalmente a terra cosi da salvaguardare la sicurezza di tutta la famiglia !

Iniziamo con la posizione cane/gatto

Siamo in quadrupedia e l’obiettivo é, inspirando di incurvare la schiena creando un arco naturale e portando lo sguardo verso l’alto. Espirando invece, ruotate il bacino per creare una gobba, strechando le spalle e guardando verdo l’ombelico.

I vostri bimbi potranno giocare a passarvi sotto come se foste un ponte e loro un fiume che scorre.

Da questa posizione sedetevi con i glutei sui vostri talloni mettete il vostro bimbo aggrappato alla schiena e lentamente scendete con il busto fino a toccare terra con il viso.

Da qui avete varie opzioni di movimento da scegliere sulla base di quanto é attivo vostro figlio:

  1. allungate le mani il piu avanti possibile lasciando che il peso della ‘scimmietta’ vi radichi al suolo e contemporaneamente le mani si allontano dalle spalle sentendo l’allungamento
  2. Poggiate i gomiti al suolo e piegate le braccia per toccarvi le orecchie o in alternativa prendete le braccia del vostro piccolo
  3. Chiedete al vostro piccolo di distendersi a pancia sotto sopra la vostra schiena 

Siamo pronti per una nuova posizione attiva ( per il piccolo ). Il cane a testa in giu!

Dalla quadrupedia, sollevate i glutei portandovi come nella immagine, gambe divaricate all’altezza delle anche, braccia fortu e spingete i glutei al soffitto.

  1. il vostro piccolo puo fare come nella prima posizione passandovi sotto e magari stavolta dandovi un bacio
  2. Se é abbastanza grande fatevi prendere l’i interno coscia da dietro e chiedete di tirare verso di lui ( dovreste sentire un magico streching )
  3. Alzate alternativamente una gamba e poi l’altra al soffitto chiedendo che sia lui a darvi il ritmo magari con qualche filastrocca.

Farfalla …

Pronte a soffrire un po?

Sedetevi con i palmi dei piedi a contatto, e le ginocchia appoggiate al pavimento.

Avvicinate il piu possibile i talloni al pube.

  1. se il bimbo é piccolo, semplicemente prendetelo in braccio e fatelo accomodare nella naturale culla che avete formato. Muovete le ginocchia verso il tappetino come le ali di una farfalla e se potete liberare le mani, usatele per premere sulle ginocchia
  2. Se il bimbo puo stare in piedi, fategli mettere un piede in ogni ginocchio in modo che il suo peso, porti le ginocchia a terra

La pallina magica

Distese a pancia su, sollevate entrambe le gambe ed abbracciatele. Dovreste essere una pallina!

  1. Chiedete al vostro bimbo di dondolarvi su e giu, destra e sinistra
  2. Se molto piccolo potete metterlo sulle gambe cosi da dondolarvi con lui

Prendiamo la sedia

Nuovamente a pancia su, portiamo i talloni sulla seduta della sedia in modo tale che le gambe formino un angolo di 90’.

  1. Se il peso di vostro figlio ve lo consente prendetelo in braccio e fatelo volare sopra la vostra testa contraendo gli addominali
  2. Chiedete altrimenti al bimbo di tenervi i piedi ben saldi alla sedia e con le braccia tese vicino ai fianchi e i palmi delle mani rivolti verso terra, contraete gli addominali, sollevate capo e spalle e muovete su e giu le braccia velocissimamente espirando con forza!

Togliete la sedia e distendetevi in savasana …

Chiedete a vostro figlio di distendersi sopra di voi ( peso permettendo ) o di lato.

Create un contatto e allineate i respiri… immaginate un filo d’oro che ad ogni espiro vi unisce e riempie una bolla d’amore !

Namaste!

Michela

Carissime amiche, oggi vi parlo nuovamente della “Destiny Trilogy”, con la recensione del suo ultimo volume: “La mia fine, il mio inizio – Destini Legati”.

 

SCHEDA TECNICA:

Titolo: La mia fine, il mio inizio – Destini Segnati

Autrice: Francesca C. Cominelli

Editore: Self -publishing

Genere: Romanzo Rosa

Formato: ebook/cartaceo

Prezzo:  ebook 2.99 €- cartaceo 15,00 €

Data pubblicazione: 02 Luglio2018

Pagine: 480

Serie: “Destiny Trilogy”

Acquista ora: Amazon

 

***

Trama:

“Basta poco per sconvolgere una vita…alzare lo sguardo il momento sbagliato, lasciare sola la propria fidanzata per troppo tempo, premere un grilletto…”.

Dopo aver sparato allo stalker della sua  fidanzata, Jared Cooper è costretto agli arresti domiciliari in attesa della sentenza; ciò è devastante per qualsiasi persona, specie per un “mustang” come il protagonista.

La paura di sprecare il proprio tempo lo fa riflettere a tal punto da chiedere nuovamente in sposa Amanda, e poter iniziare al più presto una nuova vita insieme. Ma non sempre il destino segue i nostri voleri…

Ancora una volta Amanda e Jared si troveranno ad affrontare d’apprima un imprevisto… poi un vero e proprio mostro, solo che questa volta non saranno soli!

***

Recensione:

Se in Destini Segnati ho apprezzato principalmente la vitalità dei due protagonisti, ed in  Destini Intrecciati la loro  tenacia, in Destini Legati ho apprezzato la loro complicità.

Infatti Jared ed Amanda in questo volume si evolvono, si fondono…  e da due testardi ragazzini, adesso li ritroviamo una solida coppia innamorata.

Il nostro cowboy preferito, egocentrico ed arrogante,  dopo una prima fase di frustrazione per non poter aiutare la sua dolce metà, diventa  più dolce che mai; mentre Amanda, sconvolta dagli avvenimenti, è costretta a maturare velocemente, assumendosi colpe, responsabilità, ma anche bellissime soddisfazioni.

Tra le tante novità, entrano a  far parte della “Famiglia”, anche dei nuovi personaggi; quelli che ho amato di più sono: Alex, una rossa mozzafiato; Dwayne Williams un misterioso avvocato; ed i coniugi York, ovvero i fantastici genitori di Melissa.

La trama del libro è sempre molto avvincente, le descrizioni dettagliate,  e amo tantissimo il fatto che in parallelo alla storia Amanda-Jared, si raccontino anche le avventure degli amici e delle loro famiglie.

Parte di questo volume è ambientato a Las Vegas.  Le ragazze si troveranno lì per risolvere alcuni problemi, ma anche per festeggiare il loro addio al nubilato. Quel che accadrà nella città del peccato e della perdizione, sagnerà per sempre la protagonista. In questo caso, non sarà possibile applicare Il famoso detto: “Quel che succede a Las Vegas, resta a Las Vegas”, perché non sempre è possibile lasciarsi alle spalle gli avvenimenti…

In tutta la trologia, a contorno della storia d’amore,  l’autrice ha inserito  di volta in volta un tema sociale: nel primo volume era il Bullismo, nel secondo lo Stalking, nell’ultimo la Violenza sulle donne.  Un climax ascendente di intensità e di gravità… come se Francesca volesse sottolineare il fatto che in ogni “stagione della vita” è possibile imbattersi in ostacoli che ci sembrano insormontabili,  ma che grazie all’aiuto di persone care  o alcuni casi, di professionisti tutto è superabile.

Conclusione?! Nonostante  tutti i passi falsi che il destino gli ha riservato, Jared ed Amanda non hanno mai mollato, anzi, più forti di prima hanno lottato per poter cononare il loro sogno e vivere il resto vita insieme…meritando il loro “e vissero felici e contenti” più di chiunque altro!

“Per far muovere due ingranaggi, serve la forza di entrambi” 

Ed in “Destini legati”, finalmente Amanda e Jared riescono a far ripartire l’orologio delle loro vite!

Ormai avrete capito che per me la trilogia è CONSIGLIATISSIMA!

Mi mancheranno tantissimo TUTTI i personaggi… ma sono sicura che l’autrice non ci lascerà sole per tanto tempo.

(Ho sentito già vociferare di uno “Spin- off” concentrato su…  udite udite…Britney e Cole!).

Per maggiori informazioni, curiosità, o semplicemente per intrattenervi con gente simpaticissima e che ama la lettura, ecco il link al gruppo/fan page della trilogia: Il Ranch dei sogni;

Volevo ringraziare oggi in modo particolare Francesca per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima tutti i libri della trilogia, e di essersi fidata di me e del nostro  blog!

Al prossimo libro,

Vita Maria 

 

Carissime amiche, non è mia abitudine scrivere di moda, ma oggi faccio una piccola eccezione, perché voglio parlarvi di un accessorio che A-D-O-R-O!

LA BORSA IN PAGLIA DECORATA

Basta dare uno sguardo online, ma anche in giro per i negozi… e si intuisce subito che uno dei “Must have” dell’Estate 2018 è senza dubbio la borsa in paglia.

Semplice, con applicazioni in merletto, con patch,  pon pon di lana,  adornata di coloratissimi  foulard di seta o con scritte…  Insomma gli stilisti  per questa stagione estiva 2018, si sono divertiti a reinventare questo accessorio veramente in tutte le salse!

Durante il mio ultimo viaggio a Madrid di cui vi ho parlato qualche settimana fa, ne ho comprata una da “Primark”… economica, spiritosa e soprattutto coloratissima!

Borsa in paglia con pon pon di lana colorati. Must have moda estate 2018

Guardandola bene,  mi sono resa conto che è anche molto facile da rifare… per questo ho deciso di darvi alcuni consigli per poter creare la vostra borsa, unica e per presentarvi nuovamente un’amica del blog: la “Marbet due“.

COME DECORARE UNA BORSA:

Per rifare la mia… basta veramente poco: Colla a caldo, lana, cartone e tanta creatività!

Su Internet ci sono centinaia di video che spiegano come fare in modo semplice  “una pioggia di pon pon” .

E per la scritta, basta scrivere con la colla a caldo la parola desiderata ed appoggiarci velocemente del cordoncino colorato, seguendo il percorso creato con la colla.

Se volete decorarla  invece con della stoffa, vi consiglio prima di comprare l’occorrente, di chiedere a casa;  spesso le mamme o le nonne conservano ritagli di stoffe, merletti e nastri… in questo modo, oltre a risparmiare, potrete anche riciclare…ed aiutare l’ambiente.

In caso non abbiate l’occorrente desiderato… nei “Marbet point” troverete tutto il necessario per sprigionare la vostra creatività!

Tra i vari prodotti che l’azienda commercializza,   io adoro in modo particolare le  Patch“. Sono tantissime e potete visionarle direttamente da casa  attraverso il ricchissimo catalogo online… 

Io mi sto divertendo a decorare una  borsa che ho trovato in cantina qualche anno fa, proprio inserendo la “Rosa grande con boccioli” della Marbet.

Per qualsiasi dubbio oltre al servizio di Instant chat del sito, vi consiglio di scrivere all’azienda tramite Facebook, troverete sempre qualcuno pronto a soddisfare ogni dubbio.

Vi piace???

(Se vi va di leggere  gli altri articoli in cui parliamo della Marbet ecco il  link  -> ARTICOLI MARBET <-)

Che aggiungere?

Aspettiamo di vedere le vostre creazioni… inviateci le vostre foto e/o taggateci sui social. Vi ricordo che il nostro hashtag è #scrivereacolori  😉

Alla prossima,

Vita Maria

Carissime amiche ed amici,

Due settimane fa abbiamo visto lo “Yoga del buongiorno“, cioè quello svolto la mattina in camera da letto; oggi… vi racconto di come praticare lo Yoga anche in bagno!

Purtroppo siamo sempre di corsa, lavoro, figli, casa, gestione domestica, parenti …insomma, non è semplice trovare tempo da dedicare a cose che possono sembrare banali, come magari una doccia.

Ed invece e su questo che vorrei che soffermassimo…trovare il nostro spazio benessere anche in bagno!

Non possiamo intervenire sul dilatare il tempo a disposizione, 24 ore sono 24 ore, ma possiamo scegliere come impiegarlo.

30 minuti, davanti alla TV o a leggere un libro? Pariamo sempre di 30 minuti ma il come investirli, la scelta è tua.

Cosa scegli? Dovremmo sempre chiederci se quello che stiamo facendo arricchisce o meno la nostra esistenza …

Bene, ora ti chiedo di investire 30 minuti alla settimana per farti una doccia, trova un momento nella settimana in cui puoi prenderti mezzora (o più) per farti una “banalissima” doccia.

Ciò che ci dona lo yoga, è il tempo. Il tempo che scegliamo di dedicare al nostro benessere psicofisico, alla ricerca del nostro io e alla consapevolezza di noi.

Perché diciamocela tutta, noi per primi non ci conosciamo abbastanza!

Uno degli aspetti importanti dello yoga è l’Ayurveda.

L’Ayurveda è la medicina indiana utilizzata in India fin dall’antichità, diffusa ancora oggi nel sub-continente più della medicina occidentale e completamente integrata nel sistema santitario nazionale dal 2015.

Tra i mille consigli e suggerimenti uno dei più diretti e semplici è:

non mettere sulla pelle ciò che non puoi mangiare”

Questo perché la pelle assorbe quello che ci mettete e questo entra in circolo allo stesso modo di un prodotto ingerito.

Per la detersione e l’idratazione quotidiana, l’Ayruveda consiglia gli Oli vegetali.

Tra tutti quelli che anche noi troviamo, uno dei migliori ed economici è l’Olio di Cocco che ha innumerevoli proprietà.

Proprio per il concetto sopra esposto, non mettere sulla pelle ciò che non puoi mangiare, il prodotto da acquistare è quello che si trova anche al banco del supermercato ad uso alimentare (deliziosi i dolci )

Quindi, la prossima volta che vai fare la spesa, compra l’Olio di Cocco alimentare (mi raccomando ) . In forma normale è liquido, se lo trovate bianco simile alla cera, è perché la temperatura è bassa e si condensa. Non c’è nessun problema, prendendone un po’ tra le mani si scioglierà.

Bene, ora hai tutto ciò che ti occorre per fare Yoga in bagno: Olio e 30 minuti.

Pronti?

  1. Accendi l’acqua calda in modo che il bagno diventi umido e “vaporoso”
  2. Qualche candela luce soffusa … Come se fosse un incontro romantico
  3. A questo punto prendi l’olio e massaggiati… Ovunque. Impara a ri-conoscerti con il tatto, impara a guardarti allo specchio impara ad avere consapevolezza del tuo corpo.

Abbonda di olio niente paura, inizia dai piedi verso l’alto

  1. Arriva fino al viso e massaggia anche la testa, le orecchie, le tempie… Poi torna giù, le spalle le mani, le dita delle mani.
  2. Prenditi tempo per te. Coccolati

Quando vuoi (e ti auguro che siano passate 2 ore) entra nella doccia/vasca. Se puoi non usare nient’altro se non l’olio di cocco che hai addosso per lavarti.

Prendi un bel telo di spugna e asciugati e se puoi rilassati bevendo una buona tisana…

Anche questo è yoga!

Michela

Carissimi lettori, oggi vi parlo di un libro che mi ha coinvolto tantissimo… sto parlando di: “In ogni stella nascosta” di Vanessa Sobrero.

SCHEDA DEL LIBRO:

Autore: Vanessa Sobrero;

Genere: Romanzo rosa, commedia romantica;

Editore: Selfpublishing;

Data d’uscita: 28 maggio 2018;

Numero pagine: 365;

Copertina rigida :€12,50

Ebook:€ 2,99 (in offerta a 1,99 fino al 28 giugno) su Amazon

Non è molto bello da dire…ma mi sono buttata a capofitto nella lettura del libro, senza sapere nulla sull’autrice e senza aver letto nemmeno la trama; mi sono fidata soltanto della bella copertina. Avevo voglia di sognare un po’… di perdermi nella lettura di una coinvolgente storia d’amore e all’interno di “In ogni stella nascosta” in realtà ci ho trovato anche tanto altro! 

Come anticipato, non sapevo nulla  su Vanessa: sulla sua vita, la sua carriera universitaria.. e sulle sue passioni, ma ho capito sin dalle prime pagine che l’autrice non poteva che essere una persona colta, esuberante e senza dubbio un’amante dell’arte in tutte le sue forme. 

Trama:

Questo libro racconta la tormentata storia d’amore tra Cecilia, una giovane studentessa del NABA (Nuova Accademia delle Belle Arti) e Alex, un affermato ed affascinante DJ. Due opposti che si attraggono e che a poco a poco si plasmano l’uno in funzione dell’altro. Cecilia con la sua giovinezza e leggerezza donerà all’arrogante DJ la possibilità di credere nuovamente nell’amore…e Alex ricambierà donandole cultura, passione,  ma anche non pochi problemi!

Recensione:

“In ogni stella nascosta”, credo si possa definire  un “libro multimediale“… nel senso che per essere compreso appieno  bisognerebbe affiancare alla lettura anche tutti gli altri media tirati in causa. Ascoltare la Playlist del romanzo,  guardare le  fotografie, i quadri e i film citati… Insomma, è un libro che può apportare un po’  di cultura in questo mondo spesso troppo superficiale ed analfabeta.

Mi è piaciuto moltissomo il fatto che attraverso le pagine del libro il lettore riesca  a viaggiare. Si viaggia nella psiche dei due bellissimi protagonisti, ma anche insieme a loro. All’interno di ristoranti ricercati, per le vie di città romantiche e naturalmente in divertenti disco-pub decorati a tema Rockabilly. L’autrice scrive di cose che conosce…sentimenti provati e luoghi sicuramente molto vicini a sé e questo si nota dalla disinvoltura che trapela leggendo le accurate descrizioni.

Sono tante le citazioni culturali da poter cogliere… alcune dal modo della cinematografia, altre dal mondo dell’arte e naturalmente della musica. Cecilia vorrebbe essere per il suo DJ una moderna “Audrey Hepburn“, cerca di apparire agli occhi di Alex come una donna matura, di classe, e ricorda in più occasioni la  Holly  di “Colazione da Tiffany”…anche nel suo amore incondizionato per i gatti.

Alcuni capitoli sono raccontati dal punto di vista di Cecilia; altri da quello di Alex…tutti hanno una caratteristica:  si intitolano come una canzone. Il linguaggio è colloquiale, e lo stile di scrittura utilizzato frizzante ed ironico. Insomma dopo aver iniziato… una pagina tira l’altra!

Conclusioni:

Lettura consigliatissima!

Io l’ho finito in 48 ore… agevolta dal formato elettronico,  l’ho portato con me ovunque, e ad ogni pausa il mio pensiero è sempre steto lo stesso: “Alla fine riusciranno a mettersi insieme o no?”

Che aggiungere?

Spero che l’autrice continui a sviluppare la storia e ci regali un II volume… nell’attesa leggerò anche “Tra mille baci d’addio” il primo libro scritto da Vanessa, acquistabile su Amazon a questo link.

Vi lascio con una citazione del libro… sperando (se non ci sono riuscita con la recensione) di farvi venire ancora di più la voglia di leggere questa romantica storia d’amore.

<<Eri in ogni canzone d’amore dei Beatles, sul fondo di ogni bicchiere di whisky, eri nella bellezza segreta di ogni città in cui viaggiavo, e in ogni stella nascosta dal cielo di Milano.»

Al prossimo libro…

Vita Maria

Buon giorno!

Come si dice : “la mattina ha l’oro in bocca” o “chi ben comincia è a metà dell’opera “…

Giusto?

Bene, iniziamo la mattina con un po’ di sano yoga, a letto!

Niente scuse quindi, potete fare tutte le Asana (posizioni) comodamente distesi a letto con il vostro pigiama!

1 – Savasana

Iniziamo con il renderci conto che siamo svegli, e portiamo consapevolezza sul nostro corpo distendendoci (possibilmente senza cuscino sotto la testa) a pancia in su.

Teniamo gli occhi aperti, le mani lungo i fianchi con i palmi rivolti verso l’alto, i talloni che si toccano con le punte dei piedi che cadono verso l’esterno.

Semplicemente, respirate profondamente, inspirando dal naso per 4/6 secondi ed espirando dalla bocca per un tempo pari a quello usato per inspirare. Quando espirate aprite la bocca come per emettere la lettera O e … fuori tutta l’aria… Respirate profondamente per 6 volte.

  1. – Happy Baby

Solleviamo le gambe e portiamo le ginocchia piegate verso il materasso evitando la cassa toracica. Talloni in linea con le ginocchia (piegate a 90 gradi). Con le mani prendiamo la pianta dei piedi dall’esterno e, con l’aiuto delle mani e di questa forza, spingiamo le ginocchia e il coccige il più possibile verso il materasso.

Sorridiamo, dopo tutto la posizione di chiama Happy Baby!

3 – Cobra

Da Savasana, rotolate su un fianco e portatevi a pancia sotto, fronte appoggiata al materasso e mani vicino alle spalle, gomiti stretti.

Fate una bella espirazione e con la successiva inspirazione guardate verso su e verso indietro e sollevate spalle, torace e addome lasciando solo le anche e le gambe appoggiate al materasso. Le mani premono bene al materasso e le braccia si stendono. Respirate profondamente per 5/6 volte e lentamente tornate a pancia sotto.

4- Child Pose

Siete distesi a pancia sotto, puntate le mani sopra e alla larghezza delle spalle e usate questa forza per portare i glutei sopra i talloni. La schiena e rilassata, la fronte appoggia al materasso e voi sorridete ala giornata ! Respirate profondamente. Una variante di questa posizione laddove abbiate tensione alle ginocchia e quella di posizionare tra torace e materasso il cuscino. Se invece site molto flessibili e volete lavorare sulle anche, vi consiglio di (mantenendo i piedi a contatto il più possibile) di allargare verso l’esterno le ginocchia e scendere il più possibile con il busto a contatto con il materasso.

  1. – Camel Pose

Questa Asana apre letteralmente il nostro Chakra del Cuore. E’ una asana potentissima !
Dalla posizione precedente, sollevatevi mettendovi in piedi sulle vostre ginocchia. Piedi rilassati al materasso, glutei contratti, mani tra glutei e rene con i mignoli a contatto. Schiena dritta e mento rivolto verso l’alto. Inspirate ed espirando fate “cadere” la testa indietro seguendo una linea immaginaria sul soffitto; questa è la prima parte della posizione.

Quando l’estensione della testa è al massimo (dovreste vedere la parete dietro di voi) mano sinistra e poi mano destra sui rispettivi talloni. Inspirate ed espirando spingente le anche in avanti e portate il petto al soffitto.

Come dicevo è una posizione molto potente, tutte quelle che prevedono un piegamento della schiena all’indietro sono da eseguire con estrema cautela, soprattutto la mattina.

Quindi, respirate e ascoltate bene il vostro corpo. Se la tensione è troppa fermatevi nella prima parte della posizione.

Ricordate che lo yoga è un processo, un percorso.

Da questa posizione torniamo per qualche respirazione in Child pose (la precedente).

Siamo quasi pronti per alzarci dal letto!

Rotoliamo sul fianco e lentamente, con l’aiuto delle mani ci portiamo sedute con i piedi che toccano terra (o incrociate sul materasso), inspiriamo portiamo le mani verso il soffitto con i palmi uniti, come se volessimo toccare il soffitto e stretchiamo tutta la schiena.

Espirando riportiamo le mani lungo i fianchi e ci alziamo dal letto.

Ci portiamo in Tadasana ovvero la montagna, talloni e alluci che si toccano, gambe solide (come una montagna) schiena dritta, spalle rilassate, petto aperto, mento su, palmi rivolti in avanti. Occhi aperti, respiro normale…

Porta la consapevolezza nel tuo respiro, chiudi gli occhi… So ham (un meraviglioso mantra da ripete nella mente, So quando si inspira e Ham quando si espira, il significato è molto potente vuol dire: sono qui adesso. Vivi il presente).

Dopo qualche profondo respiro, ancora con gli occhi chiusa appoggia i palmi delle mani agli occhi e lentamente sbatti le palpebre per abituarti alla luce… e …BUON GIORNO !!!

Ora inizia la tua giornata con la consapevolezza che hai scelto oggi per 15 minuti di dedicarti a te e di volerti bene di ascoltare il tuo corpo e il tuo respiro.

Namastè!

Michela

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