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Tutti conosciamo l’ansia, quello sgradevole stato emotivo associato a uno stato di allerta o paura che, purtroppo per alcuni – come è stato per me – diventa un compagno di vita.

Prima di riuscire a rendersi conto di questa situazione, passa molto tempo. La consapevolezza, tuttavia, è il primo passo per fronteggiare il nemico, infatti l’ansia è un nemico che toglie la libertà di agire in troppe circostanze, a volte senza che ce ne accorgiamo.

Nelle situazioni patologiche, serve un aiuto specialistico e il fai da te è controproducente oltre che pericoloso; l’ansia non è una cosa di cui vergognarsi ma da guardare in faccia, per imparare a gestirla.

I pensieri positivi ci aiutano a domare lo stato ansioso, evitando che questo rovini il nostro presente. Infatti l’ansia compare spesso nel momento dell’attesa, in riferimento alle nostre aspettative sul futuro, e così ci fa vivere il presente come se fosse futuro e ciò è sbagliato: dobbiamo invece  godere di ogni momento, del qui ed ora, focalizzando la nostra attenzione sugli aspetti positivi, ora.

La giusta respirazione è un valido aiuto: inspiriamo profondamente, contando lentamente fino a cinque, ed espiriamo velocemente, rimanendo in attesa per altri 5 secondi prima di inspirare nuovamente; facciamolo 5 volte e ripetiamolo altre 5, se necessario, restando concentrati sull’esercizio durante l’esecuzione. A me aiuta moltissimo.

L’esercizio fisico quotidiano è una mano santa, almeno 20 minuti, anche a casa, aumenta il senso di padronanza di sé, che spesso viene a mancare quando si fronteggia l’ansia. Provate! Io non ci credevo, invece fa proprio bene. Volendo si può scegliere di fare una passeggiata quotidiana.

Scrivere è terapeutico, aiuta a conoscersi meglio e a esternare le emozioni; lo stesso beneficio può ottenersi da una chiacchierata con un’amica, ma non tutti hanno quell’amica lì, quella con cui puoi mettere a nudo l’anima senza paura alcuna. Quando parli o scrivi, lentamente i pensieri vanno al loro posto e i nebulosi concetti prendono forma.

Alimentarsi correttamente è fondamentale, chi soffre d’ansia dovrebbe limitare tè, caffè nicotina e dolci, meglio scegliere pane e pasta integrali ed evitare conservanti e additivi. Personalmente trovo l’alimentazione un punto cruciale, nei periodi in cui mangio dolci e prodotti confezionati, sono maggiormente esposta a stati ansiosi che invece quasi dimentico quando mi nutro in modo corretto e attento.

L’amicizia è una cura fenomenale! Poche ma ottime amicizie sono una terapia gratuita: stare con persone che vi apprezzano farà miracoli.

Facciamo ciò che ci piace, in barba a ciò che gli altri si aspettano da noi, in quanto figli, mamme, nonne, papà.  Siamo persone, con una personalità che va nutrita e non soffocata, e se non arrechiamo danno agli altri non c’è motivo per sopire chi siamo e che cosa vogliamo sotto una coperta invisibile. Tutti pensano di conoscerci ma nemmeno noi ci conosciamo, tutti sanno cosa è giusto e cosa è sbagliato, eppure tutti sbagliano. Sentiamoci liberi di fare ciò che ci piace.

Salve cari amici di Scrivere a Colori, eccomi qui con un nuovo post.

Finita l’estate,  e le vacanze… iniziamo a riprenderci i nostri spazi e a coccolarci nuovamente. Qualche settimana fa vi ho parlato di  come ridare nuova vita ai capelli , lo avete letto? E…avete iniziato a curarli????

Oggi vi parlo della cellulite, la nemica numero uno delle donne!

La cellulite non guarda in faccia nessuno, magre e meno magre, lei si pianta lì, un accumulo di grasso in zone circoscritte che dà al

la pelle il noto effetto buccia d’arancia. I primi colpevoli? Gli estrogeni, gli ormoni sessuali femminili, che favoriscono la ritenzione dei liquidi.

Per prevenire ed ostacolare la cellulite bisogna rivedere il proprio stile di vita, prediligendo un’alimentazione sana e regolare, limitando l’uso del sale, degli zuccheri e dei grassi. Via libera invece all’acqua, bere infatti aiuta a eliminare i liquidi; un aiuto viene 

anche dal tè verde che accelera il metabolismo ed elimina le tossine.

 

 

 

 

 

Anche fare attività fisica costante aiuta nella lotta alla cellulite, andando a migliorare la circolazione sanguigna.

A proposito di fitness… è bene sapere che non tutti gli esercizi vanno bene!

Indicatissimo l’acqua-fitness in tutte le sue varianti; in caso di rilassamento dei tessuti associato alla cellulite viene in nostro aiuto il body butterfly, ancora poco conosciuto in Italia mentre già diffuso all’estero, attività che si svolge con la swing-bar; divertente e giocosa la danza fitness che attrae sempre più persone. In nostro aiuto viene anche il pilates, attività che si può svolgere anche comodamente da casa. 

Gli esercizi invece da evitare sono la corsa e lo spinning ad alta intensità.

E’ consigliabile adottare un programma di tonificazione è molto importante, effettuare una doccia post-sport, localizzando getti d’acqua fredda sulle gambe per riequilibrare il corpo e consentire alla circolazione di fluire in modo ottimale.

Si dice che una volta conosciuto il nemico è più facile sconfiggerlo, ora voi lo conoscete!

Non resta che cominciare da qualche parte, allora che aspettate ad iniziare?

Aspetto con ansia i vostri commenti…

Al prossimo articolo da Aline!

L’estate, il tempo del sole, del mare, della spiaggia, si rivela essere un grande stress per i nostri capelli.

Il cuoio capelluto a causa dei raggi solari si indebolisce, così i capelli perdono luminosità, appaiono spenti e spesso cadono più che in altri periodi dell’anno.

Archiviate le vacanze estive è il momento di dedicarsi a cure mirate proprio per i nostri capelli.

Cosa fare?

Non è necessario tagliare come credenza popolare insegna. Innanzitutto bisogna scegliere uno shampoo delicato e nutriente o addirittura oli lavanti, optare poi non tanto per il balsamo che ha solo una funzione districante, ma per una maschera ricostituente a base di estratti naturali. Lo shampoo nel caso di lavaggi frequenti o quotidiani va applicato solo una volta; la maschera si applica sui capelli umidi, si lascia in posa dai 3 ai 10 minuti, quindi si risciacqua. Nel caso si voglia contrastare la caduta si deve – anche in questo caso – ricorrere a trattamenti specifici con sostanze antinfiammatorie e antiossidanti naturali. Spesso poi alla fine delle vacanze, specie se al mare, si sente il bisogno di sistemare il colore, optate allora per tinte senza ammoniaca.

Bastano pochi accorgimenti per ridare vita al cuoio capelluto e ai capelli inariditi dal sole della bella stagione.

Quindi…non tagliamo velocemente i capelli, ma CURIAMOLI tutto l’anno!

Aline

Carissime amiche,

eccoci nuovamente online, dopo due settimane di (speriamo meritata) pausa estiva.

Riprendiamo come ogni lunedì,  parlandovi di Benessere; ed oggi in particolare, vi parliamo di “Healthy foods” e della  Friggitrice ad aria Philips, un elettrodomestico che mette di buon umore tutta la famiglia… volete sapere perché?Anche se sappiamo che la frittura fa male, tutte noi ci ritroviamo quotidianamente a cucinare cibi grondi di olio, ipercalorici e a volte anche bruciacchiati…ma estremamente saporiti perché richiesti dai nostri bambini, e/o perché diciamoci la verità: Qualsiasi alimento FRITTO, diventa decisapmente più buono!

Ritornando dalle vacanze (con qualche chiletto in più) a tutte viene in mente che bisogna cambiare abitudini alimentari, mangiar sano e perdere peso…ma quante di noi poi fanno qualcosa per migliorare lo stato delle cose?

Per questo abbiamo deciso di parlarvi di una “alleata”,  capace di:

    • Cucinare in modo salutare (con fino all’80% di grassi in meno);
    • Eliminare definitivamente i cattivi odori di frittura;
    • Evitare bruciature ed esplosioni causate dall’olio bollente;
    • Friggere in qualsiasi luogo della casa;

Il tutto…senza rinunciare al buon sapore e alla croccantezza dei cibi!

Pensate che un elettrodomestico del genere sia utopia? ed invece… no, la Friggitrice ad aria  risponde a tutte queste caratteristiche.

Il modello Airfryer XL della Philips ad esempio, secondo noi è quello più adatto ad una famiglia… oltre a preparare ben 5 piatti…ha un design lineare che sta bene in tutti gli ambienti,  ed è  lavabile anche in lavastoviglie…cosa chiedere di più?

Eccovi qualche informazione in più…

La friggitrice sfrutta il sistema:  Rapid Air per friggere perfettamente con pochi o senza grassi aggiunti. Il vettore di calore non è quindi l’olio come in quelle tradizionali, ma è la stessa aria. L’aria riscaldata viene fatta circolare a velocità molto elevata in modo da consentire una cottura uniforme simulando il comportamento dell’olio nella frittura classica. In pratica con questo elettrodomestico è possibile: cuore al forno, arrostire, grigliare e naturalmente friggere in modo più leggero e salutare.

Il prezzo consigliato è di 299,00€, ma ad esempio abbiamo visto che per i nuovi clienti, sul sito Philips, è possibile usufruire attualmente  dello sconto del 25%!

Dove trovarla?

Potrete acquistare la friggitrice nei migliori negozi di elettrodomestici, oppure online sul sito ufficiale della Philips, o su Amazon;

Molto importante è che anche tutti i pezzi di ricambio e gli accessori dell’elettrodomestico, sono facilmente reperibili e sostituibili grazie all’ecommerce Philips.

Che ne pensate? Noi di “Scrivere a colori” ci siamo proprio innamorate di questo elettrodomestico e stiamo già sbirciando le Ricette che Philips ha selezionato per i suoi clienti, in attesa di ricevere la nostra Friggitrice ad aria.

Al prossimo articolo…

Buongiorno amiche ed amici!

Oggi vi parlo dell’allenamento Tabata. Lo conoscete?

Il Tabata è un allenamento HIIT (high intensity interval training) che consiste in esercizi brevi ma molto intensi ed unito allo yoga ci permette di accrescere la nostra flessibilità e contemporaneamente di tenerci in forma.

È composto da 8 esercizi, ognuno dei quali viene eseguito per 8 volte con una sequenza che prevede 20 secondi di esercizio e 10 di riposo.

La sequenza sarà quindi, dopo un riscaldamento, di 5 Saluti al Sole di 8 ripetizioni x 20 secondi + 10 secondi di riposo
Il tutto per tutti e otto gli esercizi scelti con 1 minuto di riposo tra una sessione di esercizi e l’altra.

L’aspetto bello del Tabata è che quei 10 secondi di riposo ci permettono di recuperare il tanto che basta per affrontare i 20 secondi successivi, inoltre il dover fare solo 20 secondi di esercizio ci permette di fare del nostro meglio concentrando tutte le nostre energie.

È un allenamento divertente, possiamo mettere anche della musica specifica ( ci sono molte playlist fatte ad hoc on il conteggio dei secondi e il conto alla rovescia ) ed inoltre si possono decidere quali esercizi fare in funzione al proprio stato di salute o al luogo di esecuzione.

Ma come uniamo questo allenamento allo yoga.
Niente di piu semplice.

Scegliamo 8 Asana ed eseguiamo la transizione, il movimento per entrare nella posizione, durante i 20 secondi, nei restanti 10 invece restiamo nella posizione statica.

Esempio di workout a casa:

Riscaldamento: 5 Suria Namaskara A ovvero 5 saluti al sole.


Round 1 Malasana : da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

Divarichiamo le gambe, e scendiamo in sumo, mani al centro del cuore in preghiera, ginocchia che non superano il piede e gamba piegata a 90’ (questa è la posizione BASE)

Da questa posizione alziamo alternativamente il tallone sinistro e poi il destro e andiamo sulle punte.
Schiena dritta.

La posizione delle mani determina l’intensità:
– bassa: mani sulle cosce (non sulle ginocchia per non forzare)
– media: mani al centro del cuore
– alta: mani sopra la testa

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round. Distenditi per un minuto di Savasana

Round 2 Cane a testa in giu, sollevamento a gambe alternate: da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

Questo è un round inteso, promesso che i prossimi saranno più leggeri.

Dalla posizione del Cane a testa in Giu (posizione BASE) solleviamo alternativamente una gamba e poi l’altra.

Per eseguire bene il cane a testa in giu, iniziamo in quarupedia e solleviamo con la forza degli addominali i glutei verso il cielo. Le 5 dita delle mani tutte ben appoggiate al tappetino che spingono e sorreggono la parte superiore, glutei che puntano il soffitto e piedi aperti alla larghezza delle anche, fai attenzione ad avere le spalle lontane dalle orecchie e la schiena dritta. Guardati l’ombelico.

Alternativamente alza un piede e poi l’altro come se qualcuno ti tirasse dall’alluce, la gamba è forte e tesa. Mantieni le anche allineate, solleva anche poco, ma cerca di ruotare l’anca senza alzarla.

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round. Distenditi per un minuto di Savasana

Round 3 l’aereo: da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

La posizione BASE è distese a pancia sotto e ogni volta che ci tornate guardate prima a sinistra e poi a destra per tutti e 10 i secondi di relax così da stretchiare il collo.

La posizione attiva è un aereo che decolla:

  1. Mento al tappetino
  2. Braccia in linea con le spalle tese, palmi verso il basso
  3. Gambe forti e unite con i piedi puntati e il dorso del piede tocca terra
  4. Inspira e solleva il bacino guardando l’alto
  5. Esegui il sollevamento più volte cercando di “restare in volo” più tempo possibile

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round. Distenditi per un minuto di Savasana

Round 4 apertura anche più flessione alluci: da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

La posizione BASE è seduti sui propri glutei con il “palmo delle dita dei piedi” appoggiate a terra in modo tale da avere tutto il peso sulle dita dei nostri amati piedi e di sentire uno stretching profondo. Si lo so fa male, ma vedrai i tuoi piedi quanto ti ringrazieranno. Non sforzare naturalmente e ascolta sempre il tuo corpo.

Dalla posizione base, divarica le ginocchia, appoggia il dorso dei piedi a terra e porta il busto e la testa verso il tappetino. Braccia che camminano per cercare l’allungamento.

In questa posizione dovresti sentire un pizzichino alle anche, se non è così, divaricale di più. Respira!

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round. Distenditi per un minuto di Savasana

Round 5 Addominail: da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

La posizione BASE è distesi a pancia su, braccia lungo i fianchi mento verso il petto mantenendo le spalle a terra.

Da questa posizione, la posizione attiva prevede di alzare le gambe (unite) con i piedi a martello.

Questa posizione è eccezionale per ridurre il grasso attorno alla vita!

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round. Distenditi per un minuto di Savasana

Round 6 Tirangolo alternato: da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

La posizione BASE consiste nello stare in piedi, gambe aperte il più possibile, piedi dritti, braccia tese alla larghezza delle spalle, siete una stella! Mento su, schiena diritta : spara luce dal petto, immagina una torcia all’altezza dello steno che illumina di fronte a te.

La posizione attiva: scendete a destra e sinistra ruotando lateralmente sulle anche per toccare la caviglia (o il polpaccio) della gamba. Usate gli addominali per scendere e salire. Lentamente non c’è fretta. L’importante in questa posizione è mantenere l’allineamento delle anche, le gambe forti, le braccia tese e il sorriso !

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round. Distenditi per un minuto di Savasana

Round 7 tocca le stelle: da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

La posizione BASE è in Tadasana, ovvero dritti in piedi.

Da questa posizione, nei 20 secondi di attività portiamo le mani verso il cielo e solleviamo le punte. Non è una posizione statica ma in movimento. Quindi su è giù dalle punte e braccia su e giù.

Coordinate i movimenti al respiro:

inspira: punta dei piedi braccia su

espira: torniamo in tadasana

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round. Distenditi per un minuto di Savasana

Round 8 terreno che scotta: da eseguire 8 volte per 20 secondi, nei 10 secondi di riposo restiamo nella posizione BASE

Sei pronto per l’ultimo round, poi ti aspetta un lungo e meritato savasana.

La posizione plank) è la nostra posizione BASE (è molto forte come posizione, quindi se non riesci sentiti libero di stare in quadrupedia o steso a terra a pancia giu, ma magari provaci ogni volta). Per fare una perfetta plank: distenditi a pancia sotto, punta i piedi a terra, mani all’altezza delle spalle e con una leggera pressione solleva il corpo.

Guarda a terra, trinca gli addominali ed immagina che qualcuno di stia dando un pugno allo stomaco. Se è troppo pesante puoi appoggiare i l’avan braccio a terra.

La posizione attiva consiste nell’alzare alternativamente una gamba tesa e poi l’altra. Puoi anche mantenere sollevata (alternando i set) prima una e poi l’altra.

Porta l’attenzione ai tuoi addominali che devono restare sempre contratti per non “perdere” la schiena ed arcuarla.

Esegui l’esercizio per 20 secondi a cui seguono 10 secondi di posizione BASE per 8 round.

Ora, prima del meritato Savasana siediti, chiudi gli occhi e porta le mani al petto.

Ringraziati per l’ottimo lavoro fatto! Namastè

Ora, distenditi in savasana.

Michela

Estate è sole. E il sole fa benissimo! Stimola la produzione di vitamina D e aumenta la produzione di endorfine per esempio.

Al mare, in montagna, in piscina o nel giardino di casa, quando ci si espone al sole è però importante per la salute della nostra pelle, farlo proteggendosi; in nostro aiuto vengono i solari, contraddistinti da diversi SFP – fattore di protezione solare – che non indicano come erroneamente si credeva che proteggono uno di più e uno di meno, ma che vanno ri-spalmati con frequenza diversa.

Mi spiego: l’SFP indica quanto tempo si può stare al sole senza scottarsi ma solo per abbronzarsi, a seconda del personale fototipo; quanto ci si abbronza dipende dalla quantità di melanina in corpo, non dall’SFP della crema solare che utilizziamo. Una buona protezione solare protegge dai raggi UVA, gli ultravioletti responsabili dell’invecchiamento cutaneo, e dagli UVB, responsabili invece delle scottature. Buona norma sarebbe iniziare ad esporsi con una protezione alta, per poi abbassarla gradualmente. Ormai tutti i solari sono “resistenti all’acqua” ma con ciò non significa che sono indelebili, quindi un conto è se ci si immerge qualche minuto per un attimo di refrigerio, un altro è se facciamo un lungo bagno al mare; nel secondo caso ricordate di rimettere la crema.

Nel caso dei bambini, la cui pelle è particolarmente delicata, è bene optare per una protezione 50+, quindi la così detta ‘totale’ sia sul corpo che sul viso, questo perché ha una durata temporale maggiore e non ci troveremo a dover spalmare bambini irrequieti mille volte ed eviteremo loro dolorose scottature ed eritemi.

Per avere un’abbronzatura perfetta non dimenticate inoltre la cura della pelle prima e dopo l’esposizione: scrub corpo e dopo-sole sono gli alleati che non possono mancare nella vostra estate.

Perché non fare della propria pratica un momento di gioco e divertimento con i propri bambini?

Certo, non sará semplice e sarebbe bello che potessimo avere tempo per noi, ma non sempre é possibile quindi … Inoltre la pratica con i nostri pargoli crea una bolla d’amore unica.

Occorrente: 

– tappetino yoga

– una sedia

– il piccolo pargolo

Le posizioni le faremo principalmente a terra cosi da salvaguardare la sicurezza di tutta la famiglia !

Iniziamo con la posizione cane/gatto

Siamo in quadrupedia e l’obiettivo é, inspirando di incurvare la schiena creando un arco naturale e portando lo sguardo verso l’alto. Espirando invece, ruotate il bacino per creare una gobba, strechando le spalle e guardando verdo l’ombelico.

I vostri bimbi potranno giocare a passarvi sotto come se foste un ponte e loro un fiume che scorre.

Da questa posizione sedetevi con i glutei sui vostri talloni mettete il vostro bimbo aggrappato alla schiena e lentamente scendete con il busto fino a toccare terra con il viso.

Da qui avete varie opzioni di movimento da scegliere sulla base di quanto é attivo vostro figlio:

  1. allungate le mani il piu avanti possibile lasciando che il peso della ‘scimmietta’ vi radichi al suolo e contemporaneamente le mani si allontano dalle spalle sentendo l’allungamento
  2. Poggiate i gomiti al suolo e piegate le braccia per toccarvi le orecchie o in alternativa prendete le braccia del vostro piccolo
  3. Chiedete al vostro piccolo di distendersi a pancia sotto sopra la vostra schiena 

Siamo pronti per una nuova posizione attiva ( per il piccolo ). Il cane a testa in giu!

Dalla quadrupedia, sollevate i glutei portandovi come nella immagine, gambe divaricate all’altezza delle anche, braccia fortu e spingete i glutei al soffitto.

  1. il vostro piccolo puo fare come nella prima posizione passandovi sotto e magari stavolta dandovi un bacio
  2. Se é abbastanza grande fatevi prendere l’i interno coscia da dietro e chiedete di tirare verso di lui ( dovreste sentire un magico streching )
  3. Alzate alternativamente una gamba e poi l’altra al soffitto chiedendo che sia lui a darvi il ritmo magari con qualche filastrocca.

Farfalla …

Pronte a soffrire un po?

Sedetevi con i palmi dei piedi a contatto, e le ginocchia appoggiate al pavimento.

Avvicinate il piu possibile i talloni al pube.

  1. se il bimbo é piccolo, semplicemente prendetelo in braccio e fatelo accomodare nella naturale culla che avete formato. Muovete le ginocchia verso il tappetino come le ali di una farfalla e se potete liberare le mani, usatele per premere sulle ginocchia
  2. Se il bimbo puo stare in piedi, fategli mettere un piede in ogni ginocchio in modo che il suo peso, porti le ginocchia a terra

La pallina magica

Distese a pancia su, sollevate entrambe le gambe ed abbracciatele. Dovreste essere una pallina!

  1. Chiedete al vostro bimbo di dondolarvi su e giu, destra e sinistra
  2. Se molto piccolo potete metterlo sulle gambe cosi da dondolarvi con lui

Prendiamo la sedia

Nuovamente a pancia su, portiamo i talloni sulla seduta della sedia in modo tale che le gambe formino un angolo di 90’.

  1. Se il peso di vostro figlio ve lo consente prendetelo in braccio e fatelo volare sopra la vostra testa contraendo gli addominali
  2. Chiedete altrimenti al bimbo di tenervi i piedi ben saldi alla sedia e con le braccia tese vicino ai fianchi e i palmi delle mani rivolti verso terra, contraete gli addominali, sollevate capo e spalle e muovete su e giu le braccia velocissimamente espirando con forza!

Togliete la sedia e distendetevi in savasana …

Chiedete a vostro figlio di distendersi sopra di voi ( peso permettendo ) o di lato.

Create un contatto e allineate i respiri… immaginate un filo d’oro che ad ogni espiro vi unisce e riempie una bolla d’amore !

Namaste!

Michela

Lo step più importante per svegliarci al mattino con la pelle luminosa è usare i prodotti giusti prima di andare a dormire.

 

Durante la notte, infatti, la pelle ha esigenze totalmente diverse da quelle che ha di giorno, e ad esse dobbiamo rispondere; la crema notte quindi non è un semplice doppione della crema giorno, insomma, non è una questione di marketing, ma di cura personale fatta nel modo giusto.

 

Vediamo in dettaglio quali sono le caratteristiche della nostra alleata notturna.

 

La crema notte non deve contenere filtri solari ed è per composizione più nutriente di quella giorno, questo perché di notte la pelle tende a disidratarsi, come processo naturale, e a produrre più sebo.

Mentre dormiamo, la pelle diventa più ricettiva, assorbendo così maggiormente ciò che le spalmiamo; è opportuno quindi scegliere una crema che agevoli il processo di rinnovamento cellulare.

 

Prima di andare a letto, quindi, procediamo:

 

  • struccandoci, o il make up ostruirà i nostri pori e, quindi, il rinnovamento cellulare;
  • detergendo il viso;
  • applicando un tonico, che fa tanto bene (perché fa bene, ve lo dirò nei prossimi post);
  • chiudere la routine con la crema notte, applicando prima anche un siero anti-rughe, se si vuole ottenere un effetto potenziato.

 

Se eseguiamo questi 4 semplici e veloci step, saranno sufficienti 3 settimane per vedere netti miglioramenti: pelle più pulita, idratata e luminosa.

Carissime amiche ed amici,

Due settimane fa abbiamo visto lo “Yoga del buongiorno“, cioè quello svolto la mattina in camera da letto; oggi… vi racconto di come praticare lo Yoga anche in bagno!

Purtroppo siamo sempre di corsa, lavoro, figli, casa, gestione domestica, parenti …insomma, non è semplice trovare tempo da dedicare a cose che possono sembrare banali, come magari una doccia.

Ed invece e su questo che vorrei che soffermassimo…trovare il nostro spazio benessere anche in bagno!

Non possiamo intervenire sul dilatare il tempo a disposizione, 24 ore sono 24 ore, ma possiamo scegliere come impiegarlo.

30 minuti, davanti alla TV o a leggere un libro? Pariamo sempre di 30 minuti ma il come investirli, la scelta è tua.

Cosa scegli? Dovremmo sempre chiederci se quello che stiamo facendo arricchisce o meno la nostra esistenza …

Bene, ora ti chiedo di investire 30 minuti alla settimana per farti una doccia, trova un momento nella settimana in cui puoi prenderti mezzora (o più) per farti una “banalissima” doccia.

Ciò che ci dona lo yoga, è il tempo. Il tempo che scegliamo di dedicare al nostro benessere psicofisico, alla ricerca del nostro io e alla consapevolezza di noi.

Perché diciamocela tutta, noi per primi non ci conosciamo abbastanza!

Uno degli aspetti importanti dello yoga è l’Ayurveda.

L’Ayurveda è la medicina indiana utilizzata in India fin dall’antichità, diffusa ancora oggi nel sub-continente più della medicina occidentale e completamente integrata nel sistema santitario nazionale dal 2015.

Tra i mille consigli e suggerimenti uno dei più diretti e semplici è:

non mettere sulla pelle ciò che non puoi mangiare”

Questo perché la pelle assorbe quello che ci mettete e questo entra in circolo allo stesso modo di un prodotto ingerito.

Per la detersione e l’idratazione quotidiana, l’Ayruveda consiglia gli Oli vegetali.

Tra tutti quelli che anche noi troviamo, uno dei migliori ed economici è l’Olio di Cocco che ha innumerevoli proprietà.

Proprio per il concetto sopra esposto, non mettere sulla pelle ciò che non puoi mangiare, il prodotto da acquistare è quello che si trova anche al banco del supermercato ad uso alimentare (deliziosi i dolci )

Quindi, la prossima volta che vai fare la spesa, compra l’Olio di Cocco alimentare (mi raccomando ) . In forma normale è liquido, se lo trovate bianco simile alla cera, è perché la temperatura è bassa e si condensa. Non c’è nessun problema, prendendone un po’ tra le mani si scioglierà.

Bene, ora hai tutto ciò che ti occorre per fare Yoga in bagno: Olio e 30 minuti.

Pronti?

  1. Accendi l’acqua calda in modo che il bagno diventi umido e “vaporoso”
  2. Qualche candela luce soffusa … Come se fosse un incontro romantico
  3. A questo punto prendi l’olio e massaggiati… Ovunque. Impara a ri-conoscerti con il tatto, impara a guardarti allo specchio impara ad avere consapevolezza del tuo corpo.

Abbonda di olio niente paura, inizia dai piedi verso l’alto

  1. Arriva fino al viso e massaggia anche la testa, le orecchie, le tempie… Poi torna giù, le spalle le mani, le dita delle mani.
  2. Prenditi tempo per te. Coccolati

Quando vuoi (e ti auguro che siano passate 2 ore) entra nella doccia/vasca. Se puoi non usare nient’altro se non l’olio di cocco che hai addosso per lavarti.

Prendi un bel telo di spugna e asciugati e se puoi rilassati bevendo una buona tisana…

Anche questo è yoga!

Michela

Ciao cari amici di Scrivere a Colori, eccoci qui con la nostra Rubrica del Benessere.

Questa settimana, parliamo di come detergere correttamente  il viso.

La detersione del viso è il primo passo per una pelle sana e per prevenire inestetismi e rughe, consente infatti un’adeguata ossigenazione, che predispone al regolare ricambio cellulare.

 

Lavare bene la faccia è la parola d’ordine – gesto primo che contrasta l’inquinamento – con acqua tiepida e un detergente adeguato al proprio tipo di pelle. Asciughiamoci poi con un asciugamano morbido, delicatamente, per coccolare la cute.

 

Nei bambini basta questo, mentre per noi adulti la cura richiede qualche step in più.

La detersione del viso è quotidiana e andrebbe eseguita mattina e sera.

Noi donne dobbiamo prendere l’abitudine di struccarci prima di andare a dormire, per aiutare la nostra pelle ad essere sempre al top.

Detergere e struccare insieme oggi è possibile grazie ai prodotti che contengono contemporaneamente principi attivi detergenti e struccanti, specie se non si usano cosmetici waterproof che richiedono struccanti specifici con azioni solventi.

E, se alla sera non amiamo lavarci il viso, possiamo optare per un tonico, per chiudere la routine di bellezza serale.

Prestate attenzione al tipo di pelle:

  • con pelli miste o a tendenza grassa evitiamo prodotti  aggressivi;
  • con pelli mature ricordiamo di idratare.

E infine, evitiamo i prodotti con molti tensioattivi, quelli quindi a tendenza schiumogena, che portano la pelle a perdere più liquidi e quindi a disidratarsi.

Spero che  questo argomento vi sia piaciuto.

Alla Prossima da Aline Scipioni!

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