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Carissimi lettori,

oggi vi parlo della mia adorata terra, la Sicilia… e di una delle sue tradizioni più antiche: “la festa dei morti”.

In molte culture, i “morti” fanno un po’ paura ai bambini, ma in Sicilia, no! Addirittura si parla di “festa” e non di “commemorazione”… curiosi di sapere perché?

Negli anni passati, il rapporto con una persona cara dopo la sua dipartita era molto più vivo di adesso… si andava a trovarli al cimitero, gli si portavano fiori, candele e addirittura si mangiava sulla tomba o nella cappella di famiglia (tradizione in seguito proibita da un editto papale, ma tuttora viva in certi paesi della Calabria).  Andare al cimitero è sempre stato come “andare a trovare la zia lontana”… quindi ZERO TRISTEZZA.

Inoltre ai bambini buoni e ai poveri, veniva regalato il “Cannistro“, cioè un cesto di vimini pieno di doni di varia natura. Anche se a poco a poco sta andando nel dimenticatoio, soppiantata dalla più globale festa di Halloween,  ancora oggi capita di sentire qualche “Nonnino” o “Nonnina” che nel mese di  Novembre, si avvicina ai nipotini e dice:

“Che ti hanno portato i morti?”

Ma da dove arriva questa tradizione?

Le sue origini risalgono ad alcuni riti pagani, infatti, il 31 Ottobre per i celtici si festeggiava il capodanno, e in quell’occasione il principe delle tenebre, chiamava a sé tutte le anime e gli permetteva per un giorno di passare da un mondo all’altro. Nacque così i la notte di Samhain, letteralmente “di tutte le anime”.  Nel 835, papa Gregorio II, visto che la chiesa cattolica non riusciva a sradicare gli antichi culti pagani legati alla tradizione celtica, spostò la festa di “Tutti i Santi” dal 13 maggio all’ 1 Novembre, con la speranza di riuscire, a dare un nuovo significato ai riti profani. L’intento del papa di sradicare questo mito non riuscì, e la chiesa aggiunse quindi, nel X secolo, la “Festa dei Morti” il 2 Novembre, in memoria delle anime degli scomparsi.

Differenze tra città e città:

Giuseppe Pitré,  racconta come, nel passaggio, leggenda vuole che i morti rubassero ai ricchi pasticcieri, fruttivendoli, commercianti, per lasciare regali ai propri cari in vita. Da qui nasce la tradizione della “caccia al tesoro” o di “apparrai i scarpi” per i bambini.

A Palermo, il primo Novembre, i bambini vanno a letto presto e  con un po’ di timore… se sono stati cattivi si risveglieranno con i piedi “grattati” da una grattugia (che fantasia!) se invece sono stati buoni…al risveglio troveranno la tavola imbandita con doni di diversa specie: dolci, abbigliamento, denaro, giochi e qualsiasi altra cosa si stata richiesta.

Nel Trapanese questi doni vengono riposti all’interno di scarpe nuove o nascosti in giro per casa. Se vi state chiedendo, come me, perché all’interno delle scarpe?! La risposta è semplice: già possedere un paio di scarpe nell’antichità era ritenuto un lusso, e averle anche nuove, non poteva che essere un ottimo augurio per il nuovo anno,  per una “buona camminata”.

Partinico, i morti indossano un lenzuolo e, a piedi scalzi recando una torcia accesa e recitando litanie, percorrono alcune strade cittadine, stessa cosa accade nel catanese, e per la precisione ad Acireale.

Tutti i bambini però imparano e ripetono quando sono a letto  questa semplice filastrocca:

Armi santi, armi santi  (anime sante)
Io sugnu unu e vuatri siti tanti: ( io sono uno e Voi siete tante)
Mentri sugnu ‘ntra stu munnu di guai(mentre sono in questo mondo di guai)
Cosi di morti mittitiminni assai“(Regali dei morti mettetemene molti)

I morti “ritornano“, quindi per aiutare le nostre vite e garantire la prosperità. Loro, che stanno teoricamente nel sottosuolo, custodiranno i semi piantati, aiuteranno la germogliatura delle piante… e ci proteggeranno dall’oscurità della vita (non a caso, la tradizione vuole che si inizi a seminare i campi, solo dopo il giorno dei morti).

Il Cannistro dei morti:

All’interno del “cannistro”si mette in primis  la “frutta martorana“. Questo dolce di pasta di mandorle è squisito! Inoltre è molto suggestivo perché le famiglie si riusniscono qualche giorno prima e passano il tempo a  creare,pitturare e decorare con attenzione le varie forme. Inizialmente si riproduceva solo frutta… oggi invece si ricreano tutti i cibi,  dai vari tipi di pesce alle pietanze più moderne come Hamburger o muffin.

Un’altra tradizione, è quella di regalare all’interno del “cannistro”,”Il/la Pupo/a ri zuccaro” detto anche “Pupaccena”.  Si tratta di una statuetta creata in zucchero colorato. Un’antica leggenda racconta che un nobile arabo invitò a cena alcuni ospiti e il suo cuoco, visto le ristrettezze economiche del suo padrone, creò, con lo zucchero, una  statuetta, che fu tanto apprezzata dai commensali,  da qui il nome  “Pupi a Cena”. Originariamente avevano le sembianze di Santi, del Cristo risorto, di Ballerini o di una coppia di fidanzati: “u zito e a zita”; oggi invece si spazia.. dal personaggio del cartone animato di moda alla riproduzione dell’oggetto hi-tec.

Conclusione:

Che dire, io amo questo misto tra “sacro e profano” che si respira nella mia terra… e sapere che si tramanda il ricordo (positivo) di una persona dopo la morte, mi conferisce serenità.

Vi segnalo anche il  link all’articolo di Palermo viva,  in cui Andrea Camilleri racconta il ricordo del suo “giorno dei morti”.”

Nelle vostre città vi sono tradizioni come questa? Fatemi sapere con dei commenti…

Oggi 02 ottobre si festeggia la festa dei nonni, figura molto importante nella crescita di un bambino, per questo motivo è stata indetta una festa in loro onore.

L’ anno scorso per me non è stata una festa serena, perché è venuto a mancare il nonno di mio marito, ed in questo post vi parlo di ciò che ho provato in quel periodo. 

Prima di parlarvi di questa festività vi volevo ricordare nel caso ancora non siete riusciti a fare un regalo ai vostri amati nonni, potete dare un’occhiata al post di Vita Maria, che ha raccolto alcune semplici idee per fare un regalo speciale!

Ma torniamo a noi ed a  questa festa, che ha origini recenti.

La festa dei nonni è stata creata negli Stati Uniti nel 1978 durante la presidenza di Jimmy Carter su proposta di Marian McQuade, una casalinga del Virginia Occidentale, madre di quindici figli e nonna di quaranta nipoti. La McQuade incominciò a promuovere l’idea di una giornata nazionale dedicata ai nonni nel 1970, lavorando con gli anziani già dal 1956. Riteneva, infatti, come obiettivo fondamentale per l’educazione delle giovani generazioni, la relazione con i loro nonni.

Negli Stati Uniti la festa nazionale dei nonni (in inglese, National Grandparents Day) viene celebrata ogni anno la prima domenica di settembre dopo il Labor Day.

Questa ricorrenza, si festeggia in tutto il mondo ma con date differenti.

Nel Regno Unito, introdotta nel 1990, dal 2008 viene celebrata la prima domenica di ottobre.

In Canada viene celebrata dal 1995 il 25 ottobre.

In Francia, i nonni e le nonne sono festeggiati ogni anno separatamente.

La festa della nonna, già dal 1987, la prima domenica di marzo. Dal 2008 è stata introdotta la festa del nonno la prima domenica di ottobre.

In Estonia la festa dei nonni, introdotta nel 2010, viene celebrata la seconda domenica di settembre.

Invece nella nostra amata Italia, i nonni sono molto importanti perché sono sempre molto vicini alle famiglie dei figli a volte diventando anche  baby-sitter, spesso anche quotidiani, per ovviare alla carenza di asili nido o all’orario ristretto delle materne, si trasformano in infermieri quando il bebè è malato e non può andare a scuola.  

E oltre a questo troppo spesso – in questi tempi di crisi – si trovano a fare pure i ‘banchieri’, con le loro pensioni alle cercano di aiutare nelle disavventure economiche delle famiglie dei figli.

 

In Italia la festa è, dal 2005, anno in cui è stata istituita con la Legge 159 del 31 luglio 2005, il 2 ottobre e avviene in concomitanza con la celebrazione cristiana degli Angeli Custodi.

La legge istituisce anche il «Premio nazionale del nonno e della nonna d’Italia», che il presidente della Repubblica assegna annualmente a dieci nonni, in base a una graduatoria compilata dall’apposita commissione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Il compito di promuovere iniziative di valorizzazione del ruolo dei nonni, in occasione di tale data, spetta per legge a regioni, province e comuni.

La data del 2 ottobre coincide con il ricordo liturgico degli angeli custodi nel calendario dei Santi cattolico.

Come ogni anno, diversi saranno gli appuntamenti ufficiali organizzati per celebrare la ricorrenza. In numerose piazze italiane, ad esempio, si potrà prendere parte alle iniziative previste dalla “Festa dei Nonni – Millepiazze” (#festadeinonnimillepiazze), promossa da Senior Italia Federanziani.

Quest’anno la Fondazione Senior Italia per la FESTA DEI NONNI ha scelto di puntare su un messaggio di salute, prevenzione e stili di vita, che si propaga e si rafforza attraverso il legame tra le diverse generazioni –  Per questo la Campagna Festa dei nonni Mille Piazze 2018, vede in campo al nostro fianco diversi soggetti, dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e Fondazione AIOM, alla Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del MIUR, e porterà in piazza a Roma, il 2 ottobre, oltre mille persone tra nonni e nipoti, allo scopo di ricordare a tutti l’importanza di uno stile di vita sano per vivere meglio e più a lungo.

Quest’anno testimonial d’eccezione della campagna è l’attore Lino Banfi, icona di tutti i nonni d’Italia. Ecco il Link.   

 de l suo messaggio . 

 

Il fiore ufficiale della festa dei nonni è il “nontiscordardimé.”

 

 

La festa dei Nonni è un’occasione speciale per ringraziare i nostri cari nonni che sono sempre al nostro fianco.

 

Ma un consiglio che possiamo dare noi di Scrivere a Colori è : non ricordatevi dei vostri nonni solo in questo giorno, ma tutti i giorni dell’anno, passando un po’ di tempo con loro.

Perché ricordatevi che loro non sono eterni!

 

Carissime amiche, la festa dei nonni, è ormai imminente… e se non avete ancora trovato il regalo giusto per loro, questo è l’articolo che fa per voi!

Il giorno scelto per celebrare questa figura così importante nella vita di un bambino, è stato fissato in Italia al 02 Ottobre, ovvero il giorno in cui la Chiesa celebra gli Angeli custodi.

A pensarci su, non poteva essserci scelta migliore! I nonni aiutano, i nonni comprendono, i nonni ti insegnano la vita e ti stanno vicino in ogni situazione… sempre in modo disinteressato e con il sorriso. Sono gli angeli custodi della nostra infanzia!

Mettono da parte l’egoismo e quel che danno…è solo amore per i propri figli e nipoti.

Poiché dunque siamo in perenne debito con loro, almeno il giorno della loro festa, sarebbe bene farli sentire speciali…

Ecco i 5 regali selezionati da noi:

  1. Uno dei regali più graditi in questo periodo dell’anno, sono le sciarpe. Le nonne amano i foulard di seta, a volte li collezionano anche, quindi regalando un foulard non si puù sbagliare. I nonni, invece, amano più le sciarpe pesanti, di cotone o lana. Non potete capire la soddisfazione, indossando poi la sciarpa, nel dire: “Me l’ha regalata mio nipote”.
  2. Un mazzo di fiori con un biglietto. In questo caso, ricordate che il fiore simbolo di questa festa è il “Myosotis” detto più comunemente: “Non ti scordar di me”.
  3. Il loro profumo preferito. Io, se penso a mia nonna…penso al suo profumo di “zagara” di Sicilia…adora quella fraganza genuina, fresca ma allo stesso tempo così persistente. Un bel regalo è quello di scoprire il profumo che usano, e acquistargliene un flacone a loro insaputa.
  4. Regaliamo un bel libro che parli di viaggi o avventure… gli terrà compagnia e li farà  evadere dalla loro quotidianità…tra i tanti vi consigliamo: “lo zaino è pronto, io no” del nostro amico Marco Lovisolo.  In alternativa, è molto carino il libro: “Parlami di te”, in cui Nonno o Nonna, possono completare le frasi, rispondere alle domande e raccontare ai nipotini, la loro storia per sempre.
  1. Creare con i colori l’impronta della propria mano, e recitare ai nonni la poesia di Jolanda Restano:

    “Per la festa dei nonni”

Ecco le mie manine sono pronte
a lasciarvi qui in dono le mie impronte
perché possiate sempre, anche un domani,
ricordarvi di me e delle mie mani,
che è vero sono spesso impiastricciate
di terra, sughi e dolci marmellate
di colori, di succhi e caramella
e alle volte anche di Nutella.
Ma pure se non son troppo pulite
io ve le porgo, nonni, che ne dite?
E stringo tra le mie le vostre dita
perché voi siete tutta la mia vita!

Consiglio per i “nipoti” più grandi…

Il regalo più bello che possa esistere, a mio parere, è quello di esprimere almeno in questo giorno, tutta la gratitudine che provate nei loro confronti. Potete scrivere una lettera, creare un breve video in cui inserire i momenti o le foto che hanno caratterizzato il vostro rapporto o semplicemente andarli a trovare e passare un po’ di tempo con loro. Perché quando si è grandi, presi ognuno dalle proprie vite, spesso dimentichiamo che quel che manca ai nostri nonni spesso è solo la compagnia e l’amore dei loro famigliari.

Spero di esservi stati utile, in caso non abbiate trovato nulla di indicato sull’articolo, potete sbizzarrirvi a cercare anche online… Amazon per esempio, ha una vasta scelta dedicata.

Al prossimo articolo!

Carissime amiche, dal 21 al 23 Giugno  2018 a Firenze, precisamente presso la Fortezza da Basso, si svolgerà una nuova edizione del “Pitti bimbo”!

 

Tutti noi conosciamo, “Pitti Immagine“, un’azienda italiana che opera nella promozione dell’industria e del design della moda, dell’enogastronomia e dei profumi da decenni.  Uno degli eventi di maggior successo che organizza l’azienda, è sicuramente il Pitti bimbo.

Si tratta di un salone internazionale moda per i bambini, dove poter conoscere i nuovi trends e le collezioni di abbigliamento ed accessori dedicati ai più piccoli. 

Dopo l’enorme successo avuto lo scorso anno, anche per il 2018 si è deciso di organizzare l’evento sia a Gennaio che a Giugno.  Nei prossimi giorni infatti, le grandi firme, mostreranno al mercato internazionale le loro collezioni estive.

Gli espositori saranno più di 500, e oltre a brand affermati come: le Bebè,  Guess, Lelli Kelly e tanti altri… vi saranno anche brand nuovi e all’avenguardia.

Il successo di questo evento è dovuto perché è  l’unico appuntamento internazionale capace di cogliere le vibrazioni più creative di un settore in continua evoluzione, diventato irrinunciabile per i buyer dei grandi department store, per le boutique, i concept store e i migliori e-commerce. Stagione dopo stagione, il salone è ormai un universo sempre più completo, infatti,  nei tre giorni della fiera,  oltre a meravigliose sfilate, sono organizzate mostre e dinner party esclusivi a cui prendono parte oltre ai buyer anche  fashion bloggers, giornalisti e semplici curiosi.

Insomma un evento a cui tutte le mamme sognano di partecipare almeno una volta nella vita!

Per maggiori informazioni, vi consigliamo di visitare il sito ufficiale: PITTI BIMBO dove troverete orari, elenco completo degli espositori e tante curiosità.

Speriamo un giorno anche noi del blog di poter partecipare e raccontarvi anche i retroscena di questo spendido evento; nell’attesa, invitiamo chi ha partecipato nelle precedenti edizioni  e chi parteciperà alla prossima a  condividere con noi la vostra esperienza! <3

Buon Pitti Bumbo!

 

Salve cari amici di Scrivere a Colori, oggi è 14 febbraio la festa degli innamorati.
In questo giorno, ci si ricorda di essere innamorati.
Una settimana prima di questo giorno, gli innamorati fanno le corse per comprare i regali ai propri partner organizzare cenette romantiche.

Nessuno però si è mai soffermato a pensare perché questo giorno è così importante per le coppie.
Perché in questo giorno gli innamorati festeggiano il loro amore?

Prima di rispondere a questa domanda vediamo prima chi è il santo Valentino.

Chi è San Valentino?

San Valentino, detto anche san Valentino da Terni o san Valentino da Interamna (Terni, 176 circa – Roma, 14 febbraio 273), è stato un vescovo romano, martire.

Venerato come santo dalla Chiesa cattolica, da quella ortodossa e successivamente dalla Chiesa anglicana, è considerato patrono degli innamorati e protettore degli epilettici.

Origini della Festa
La festa di San Valentino sembra sia nata ai tempi dei romani per volere della Chiesa. Per tutto il mese di febbraio, che rappresentava un periodo di rinascita e di purificazione in vista degli albori della primavera, i romani celebravano un rito pagano per la fertilità.

Le celebrazioni e riti avvenivano in nome del dio Lupercus: i sacerdoti (detti Luperici) si recavano nella grotta dove si narrava che la Lupa avesse allattato Romolo e Remo e compivano riti e sacrifici, sangue degli animali veniva sparso per le vie della città e veniva istituita una sorta di estrazione dell’amore: un bambino estraeva a caso i nomi di un uomo e di una donna che erano chiamati a vivere in intimità per un anno al fine di compiere il rito della fertilità. Con l’avvento del Cristianesimo tutto iniziò a cambiare e numerose furono le lotte che i cristiani fecero alle feste e ai riti pagani. Papa Gelasio, nel 496 d.c., annullò la festa dei Lupercali e istituì, per il 14 febbraio, il culto di san Valentino. Venne scelto quel giorno perché San Valentino era morto martire nelle persecuzione di Aureliano per decapitazione il 14 febbraio 273 a lui si associò la ricorrenza dell’amore.

In Letteratura

Il più antico festeggiamento di San Valentino risale al 1415 ed è una poesia, scritta dal Carlo Duca di Orleans mentre era imprigionato nella Torre di Londra dopo la sconfitta francese nella battaglia di Azincurt. Una lettera d’amore a sua moglie, Valentine. Di qui quindi l’uso di spedire le “valentine” (i biglietti di San Valentino) nel mondo anglosassone, che però ha cominciato a diffondersi nel 1800.

Quando diventa Business?
Il momento in cui diventa un business mondiale.
L’idea di farne un vero e proprio commercio, che si traduce oggi non solo in biglietti ma in regali, spesso gioielli, alla propria compagna, nasce negli Stati Uniti dove alcuni imprenditori come la donna d’affari Esther Howland (1828-1904) cominciarono a produrre biglietti di san Valentino su scala industriale.

Due Leggende legate a San Valentino

Leggenda della Rosa della Riconciliazione:
Un giorno San Valentino sentì passare, al di là del suo giardino, due giovani fidanzati che stavano litigando. Decise di andare loro incontro con in mano una magnifica rosa. Regalò la rosa ai due fidanzati e li pregò di riconciliarsi stringendo insieme il gambo della rosa, facendo attenzione a non pungersi e pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro amore.
Qualche tempo dopo la giovane coppia tornò da lui per invocare la benedizione del loro matrimonio.
La storia si diffuse e gli abitanti iniziarono ad andare in pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese.
Il 14 di ogni mese diventò così il giorno dedicato alle benedizioni, ma la data è stata ristretta al solo mese di febbraio perché in quel giorno del 273 San Valentino morì.

  Leggenda dei Bambini
San Valentino possedeva un grande giardino pieno di magnifici fiori dove permetteva a tutti i bambini di giocare. Si affacciava sovente dalla sua finestra per sorvegliarli e per rallegrarsi nel vederli giocare.
Quando venne sera, scendeva in giardino e tutti i bambini lo circondavano con affetto ed allegria. Dopo aver dato loro la benedizione regalava a ciascuno di loro un fiore raccomandando di portarlo alle loro mamme: in questo modo otteneva la certezza che sarebbero tornati a casa presto e che avrebbero alimentato il rispetto e l’amore nei confronti dei genitori.

Da questa leggenda deriva l’usanza di donare dei piccoli regali alle persone a cui vogliamo bene.

Curiosità dal mondo
In Germania gli innamorati scrivono bigliettini e acquistano regali, in genere non troppo costosi, e fiori per il proprio partner. In Olanda e in Inghilterra c’è chi spedisce biglietti non rivelando la propria identità. In Giappone la tradizione prevede che siano le ragazze a regalare una scatola di cioccolatini ai ragazzi, anche se non sono necessariamente i loro fidanzati: vanno bene pure amici e colleghi di lavoro. E gli uomini che ricevono cioccolato a San Valentino devono ricambiare il dono ricevuto regalando cioccolato bianco un mese dopo San Valentino, cioè il 14 marzo. In Spagna invece in quel giorno vanno a ruba le rose rosse. Negli Stati Uniti, San Valentino viene festeggiato da tutti: anche i bambini si scambiano biglietti raffiguranti gli eroi dei cartoni animati.

Vi è piaciuto questo pezzo?

Lasciate un commento.. e alla prossima da Enisla Meca!

A Rainbow MagicLand torna il periodo più spaventoso dell’anno! Dal 7 ottobre al 1 novembre 2017 il Parco si colora con l’atmosfera di Halloween, tra spettacoli pieni di mistero, tunnel dell’orrore e i brividi delle attrazioni più adrenaliniche.

Streghe, vampiri, mostri e fantasmi ti aspettano con 4 nuovi spettacoli (La Danza delle Streghe, Halleoween Nightmare, Le Streghette e Bye Bye Halloween) e 3 percorsi della paura (Horror Circus, la Scuola della Paura e la Tana dell’Uomo Lupo). Scopri maggiori informazioni.

I bambini mascherati entrano gratis!

Dal 7 ottobre al 1 novembre 2017 ogni bambino fino a 14 anni accompagnato da un adulto pagante (giornaliero o serale) che si presenterà alle casse del Parco indossando un costume completo / travestimento a tema Halloween avrà diritto ad un ingresso gratuito. Per ogni adulto è previsto l’ingresso gratuito di un solo bambino mascherato.

Il travestimento dovrà essere completo, pertanto non sarà accettato come tale l’utilizzo di un singolo accessorio (es. soltanto parrucca, soltanto trucco etc.). Il personale alle casse e all’accoglienza deciderà, a suo insindacabile giudizio, se accettare il travestimento ed erogare la relativa gratuità.

L’offerta è valida anche per chi è in possesso di abbonamento nelle modalità sopra elencate e non è cumulabile con altre promozioni in corso, con lo Speciale Famiglia e con il Pacchetto Parco + Hotel.

Ma non finisce qui: sabato 28 e martedì 31 ottobre festeggeremo con due eventi d’eccezione: Halloween Party con il Circo Nero e Halloween Party con il Circo Bianco (trovi tutti i dettagli in fondo a questa pagina).

HALLOWEEN PARTY A RAINBOW MAGICLAND

Ad ottobre due special night:

il 28 con il Circo Nero e il 31 con Il Circo Bianco tra incredibili performance, live show e musica.

Apertura straordinaria fino alle 2.00 del mattino

Per Halloween a Rainbow MagicLand, il più grande Parco divertimenti di Roma, vi aspettano eccezionali weekend da brividi per tutto il mese di ottobre fino al 1° novembre. E in più il divertimento raddoppia con due aperture serali straordinarie, un programma mostruoso e un prezzo da paura: sono in serbo, infatti, due Halloween Party da urlo con apertura del Parco fino alle 2 del mattino. La prima il 28 ottobre con il misterioso mondo del Circo Nero (ingresso serale, a partire dalle ore 18.00, a soli €10); la seconda il 31 ottobre con il mondo onirico del Circo Bianco (ingresso serale, a partire dalle ore 18.00, a soli €15).

Il Circo Nero non è il circo triste degli animali in gabbia o quello meraviglioso che tiene a bocca aperta i bambini di tutto il mondo: è il regno della Musica e delle Passioni che urlano dentro, il Circo della Notte. Il Circo Nero fa della tolleranza e dell’allegria la sua bandiera, rivisitando il mondo del circo in chiave di stile e vestendo ciascun personaggio con abiti creati da stilisti emergenti. Durante gli show anche le arti circensi vengono sviluppate seguendo nuove chiavi di lettura. A partire dalle ore 23.00 e fino alle 01.30, vivrete la magia di questo circo fuori dal comune, al ritmo del Dj Set di Francesco Carresi, in arte Kommando.

Per la notte delle streghe, Martedì 31 Ottobre, a Rainbow MagicLand potrete celebrare la notte di Halloween per eccellenza in modo unico e sorprendente immergendovi nel mondo del Circo Bianco tra trampolieri, acrobati e spettacoli affascinanti. Potrete vivere l’emozione senza tempo del Circo Bianco che, in uno spettacolo contemporaneo, ricrea ambientazioni e fiabe senza l’utilizzo di animali. A partire dalle ore 18.00 vi aspettano i magici trampolieri, che animeranno il Parco nel corso di 6 parate, spettacoli di fuoco realizzati in postazioni diverse e poi, ancora, clown e bolle di sapone per i più piccoli. Il Circo Bianco vi farà sognare con lo spettacolo Demoni e Fate, che racconta l’eterna lotta tra le forze oscure del male e le anime celestiali. Chi vincerà l’ultima battaglia? Lo scoprirete tra duelli con spade e forconi infuocati, danze acrobatiche ai tessuti, contorsionismo aereo su un carillon gigante, equilibrismo con spade e pugnali, lanci di coltelli su bersaglio umano, danze con i cerchi della vita, magie di fuoco e fachirismo yoga. E per ballare, fino alle 02.00 del mattino, non mancherà un ritmato dj set.

Com’è ormai consuetudine, l’intero Parco ha cambiato veste: per voi allestimenti straordinari, centinaia di zucche stregate e trucchi spaventosi. Troverete terribili personaggi e, soprattutto, imperdibili spettacoli da brivido: a cominciare da LA DANZA DELLE STREGHE, in Main Street, passando per il Gran Teatro dove andrà in scena HALLOWEEN NIGHTMARE. Al Piccolo Teatro, invece, uno spettacolo per tutta la famiglia: LE STREGHETTE, divertente e grottesco, basato sulla storia di tre streghe in cerca del loro servitore. Per concludere la giornata, lungo la Main Street, al calare delle luci del sole i vampiri vi saluteranno con BYE BYE HALLOWEEN. Per i più temerari, quattro imperdibili percorsi della paura: HORROR CIRCUS, presso il Laser Game, un vero circo degli orrori abitato da pazzi clown. LA SCUOLA DELLA PAURA, presso il Planetario, un diabolico collegio posseduto dalle creature del male. E per finire LA TANA DELL’UOMO LUPO, presso la Bottega delle Meraviglie in Main Street, adatto ai bimbi di tutte le età.

Non dimenticate: tutti gli ospiti sono invitati a scatenare la propria fantasia e ad agghindarsi da mostri dalla testa ai piedi: 1 bambino (fino a 14 anni) mascherato entra gratis per ogni adulto pagante biglietto giornaliero o serale, acquistabile on-line e alle casse del Parco. Non c’è limite all’estro creativo purché il travestimento sia completo di cappello o parrucca, trucco e abito mostruosi.

Ad Halloween tutto può succedere con le incredibili offerte online su www.magicland.it

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Alla prossima da Enisla Meca

Leolandia è il primo parco italiano nella classifica di Tripadvisor e il luogo ideale per il divertimento di tutta la famiglia. Immerso in un grande parco verde, offre 40 attrazioni adatte a tutte le età. I bambini potranno incontrare dal vivo i simpatici Masha e Orso e cantare insieme a loro, salire a bordo del Trenino Thomas per fare il giro del parco, visitare il Mondo di Peppa Pig per sentirsi davvero parte dei loro cartoni animati preferiti e aiutare Geronimo Stilton in una missione davvero speciale. Inoltre ad attendere gli ospiti anche tanti spettacoli e animazioni itineranti con pirati, fate e acrobati e tante giostre divertenti per vivere l’emozione di allegre scorribande tra pirati e cowboy, curiosi prototipi di macchine volanti, l’adrenalinico cannone umano e originali attrazioni realizzate sui bozzetti di Leonardo da Vinci. E ancora, per scoprire il mondo degli animali si possono visitare l’acquario, il rettilario e la fattoria. Tra le tante avventure anche la storica Minitalia, dove godersi una passeggiata tra 160 monumenti in miniatura perfettamente riprodotti.

FESTEGGIA HALLEOWEEN A LEOLANDIA

Il parco più amato d’Italia si trasforma per l’unica festa delle streghe

a misura di bambino

Capriate San Gervasio, 7 ottobre – 19 novembre 2017

Dal 7 ottobre al 19 novembre Leolandia – il parco più amato d’Italia nella classifica di TripAdvisor – si trasforma per HalLEOween, l’unica festa delle streghe a misura di bambino.

Al parco, per oltre un mese, grandi e piccini respireranno un’atmosfera da notte delle streghe, con tanta magia e senza paura. A dare il via alla festa sarà Leo Stregone, la simpatica mascotte di Leolandia, che attenderà gli ospiti con il suo fumante pentolone carico di pozione magica del divertimento e aprirà le porte del parco “sotto incantesimo”. Cowboy Town, la città del vecchio West, cambierà volto per lasciare spazio ad HalLEOween Town dove tonnellate di zucche giganti coloreranno tutto di arancione e streghette pasticcione e dispettosi fantasmini invaderanno l’area con tutta la loro buffa allegria. Ma non solo, anche i cowboy, le ragazze del saloon, i cercatori d’oro e gli indiani cederanno il posto a spaventapasseri, gattini, ragnetti e piccoli pipistrelli che prenderanno d’assalto le giostre più amate come il Mine Train e il Gold River.

A stupire i visitatori 3 grandissime novità al via dal 7 ottobre: il primo Festival delle Scope Magiche, il nuovo sorprendente spettacolo di HalLEOween Il Castello dei segreti e l’eccezionale parata a tema che farà ballare tutti al passo di streghette, maghi e vampirelli.

Per completare la strepitosa festa, anche Peppa Pig e il suo fratellino George saranno travestiti per l’occasione, e aspetteranno i bambini nel Mondo di Peppa Pig per scattare una foto ricordo e fare qualche scherzetto. E ancora tanti beniamini dei piccoli, ospiti fissi del parco: il famoso topo-giornalista Geronimo Stilton, i simpatici Masha e Orso e il Trenino Thomas. In più tante attrazioni con cui divertirsi e vivere avventure ed emozioni durante l’intera giornata.

Per informazioni e prenotazioni visitare il sito www.leolandia.it

Alla prossima da Enisla Meca

Salve cari amici di Scrivere a Colori, oggi vi segnaliamo un evento che avverrà il 21 Settembre 2017, prima visita guidata dedicata a mamme e bebè 0-12 mesi: andiamo alla scoperta della GAM (Galleria d’Arte Moderna) di Milano!

Milano, 13 Settembre 2017Milano in Tour è lieta di presentare una nuova iniziativa rivolta a tutte le neo mamme: le visite guidate per mamme e bebè 0-12 mesi!

I primi mesi di un bambino sono un momento magico per i genitori, ma anche molto impegnativo.
A volte capita alle mamme di vivere un senso di solitudine: amiche e compagno di giorno sono infatti al lavoro, e le mamme devono badare al piccolo da sole.

Milano In Tour ha pensato quindi ad un’occasione di svago per la mamma e di passeggiata per il bebè: le visite guidate a Milano ideate appositamente per loro.
Le mamme avranno modo di fare una passeggiata con il bambino scoprendo i luoghi più belli e interessanti di Milano. Ma non solo: potranno incontrare altre mamme con cui condividere esperienze, paure, emozioni e con cui stringere nuove amicizie.

Il progetto si chiama “Mamme e bebè alla scoperta di Milano!”: in cui si organizzerà una visita guidata al mese, della durata di circa un’ora, nei luoghi più suggestivi della città.

Si inizierà giovedì 21 Settembre alle 10.30 con la visita guidata alla GAM (Galleria d’Arte Moderna) di Milano. Ospitato dalla Villa Reale di Milano in Via Palestro 16, il museo offre al visitatore opere di grande valore artistico dal 1800 ai tempi moderni.

Una guida condurrà le mamme all’interno della galleria, illustrando i quadri più significativi e le meraviglierá con aneddoti e storie di una Milano ormai passata.

Dopo la visita, le mamme potranno fermarsi e godere del meraviglioso parco che circonda la Villa, oppure prendere un caffè nel bar del Museo.
Chissà che non nascano nuove amicizie!

L’evento è aperto anche ai papà con bebè.
Vi aspettiamo con i vostri piccoli!

PROGRAMMA

DELL’EVENTO!

MAMME E BEBE’ ALLA SCOPERTA DI MILANO!”
Visita guidata alla GAM (Galleria d’Arte Moderna) di Milano

Quando: Giovedì 21 Settembre 2017, ore 10.30
Dove: GAM, c/o Villa Reale di Milano – Via Palestro 16 Milano
Costo: 18 Euro per gli adulti, comprensivi di guida, servizio di auricolari, biglietto di ingresso al museo. Bebè gratis.
Per info e prenotazioni: http://www.milanointour.it/packages/visita-gam-per-mamme-e-bebe/
oppure info@milanointour.it

Evento Facebook: https://goo.gl/n6TR3j

Che cos’è MILANO IN TOUR?

Milano In Tour è una nuova realtà del panorama milanese, nata dall’esperienza e dalla creatività di Paola Caronni, organizzatrice di eventi culturali.

Si organizzano visite guidate per privati e famiglie nei luoghi più belli e suggestivi di Milano.
La loro particolarità? Spesso le visite sono accompagnate, oltre che dalle guide abilitate, anche da personaggi in costume storico. Vi capiterà quindi di passeggiare per la Galleria Vittorio Emanuele II con una dama del 1800, di ammirare il Castello Sforzesco con una nobildonna rinascimentale, oppure di salire sui tetti della Galleria con una Signora della Belle Époque.

A loro piace, infatti, deliziare i loro ospiti con aneddoti e curiosità sulla moda e le usanze nei secoli passati, facendo rivivere loro per un’ora una Milano ormai passata.

Organizzano inoltre, anche speciali eventi per bambini di tutte le età.

Per informazioni:

www.milanointour.it
info@milanointour.it
Facebook: www.facebook.com/MilanoInTour/

Enisla Meca

Buongiorno cari amici di Scrivere a Colori, oggi vi parlo di una cosa molto simpatica, La nascita di un cucciolo di foca e di un pinguino Papua all’Acquario di Genova. Due avvenimenti rari e importanti. Oggi abbiamo l’onore di parlarne per voi…

ALL’ACQUARIO DI GENOVA È NATO UN CUCCIOLO DI FOCA

L’Acquario di Genova dà il benvenuto a un nuovo cucciolo di foca, nato lo scorso 13 agosto intorno alle ore 1830 da mamma Luna.

Il piccolo, un maschio, alla nascita pesava circa 9 kg. Il parto si è svolto in tempi rapidi sulla piattaforma costruita dallo staff all’interno della vasca e non è stato necessario l’intervento del personale.

Luna, nata anche lei all’Acquario di Genova l’11 luglio 2010, è al suo primo cucciolo. Per quanto si sia presa cura di lui rivolgendogli tutte le attenzioni e ci siano stati molti momenti di contatto, come può accadere al primo parto, non è riuscita ad allattarlo. Durante i primi giorni di vita del piccolo, cruciali e molto delicati, lo staff medico veterinario e acquariologico ha optato per un monitoraggio continuo 24 ore al giorno con minimi interventi per garantire la sopravvivenza del piccolo, nella speranza che l’allattamento naturale andasse a buon fine. Purtroppo, nonostante i molteplici tentativi, Luna e il cucciolo non sono riusciti a coordinarsi e lo staff ha iniziato l’allattamento artificiale.

Per poter garantire la massima efficacia di questa fase, è stato necessario spostare il piccolo in una nursery, che consente anche una maggiore rapidità di intervento dello staff in caso di necessità. L’allattamento avviene cinque volte al giorno con latte artificiale, altamente calorico e privo di lattosio, sostanza che i mammiferi marini non sono in grado di digerire.

La separazione dalla mamma è stata necessaria sia per garantire di poter svolgere gli interventi di allattamento artificiale senza disturbo sia per evitare che i continui tentativi senza successo di suzione da parte del cucciolo continuassero a stimolare la produzione di latte con possibili problematiche di mastite o infezione per la mamma.

In questa fase proseguono il monitoraggio costante, i controlli sulla salute del piccolo e le opportune rilevazioni e misurazioni per accertarne la regolare crescita e verificare che non ci sia una perdita di peso.

La foca è una specie in cui, a differenza di altri mammiferi, le cure parentali sono di breve durata. Lo svezzamento avviene normalmente dopo un mese di allattamento.

Il cucciolo al momento non è visibile al pubblico. Una volta svezzato, tornerà nella vasca delle foche insieme agli altri esemplari dove i visitatori potranno conoscerlo e partecipare alle speciali iniziative che verranno lanciate per scegliere il nome.

Per consentire a tutti di seguire la crescita del piccolo, l’Acquario di Genova ha predisposto una speciale sezione sul sito e una rubrica di aggiornamento sulla pagina Facebook.

La Phoca vitulina raggiunge la maturità sessuale a partire dai tre anni (maschi 3-7 anni, femmine 3-6 anni) e il ciclo riproduttivo è annuale e stagionale.

All’inizio dell’estate, subito dopo la muta, la femmina entra nel periodo riproduttivo e si accoppia in acqua con uno o più maschi.

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PER LA PRIMA VOLTA ALL’ACQUARIO DI GENOVA è NATO UN PULCINO DI PINGUINO PAPUA

Per la prima volta all’Acquario di Genova è nato un pulcino di pinguino papua (Pygoscelis papua papua) nella vasca subantartica dedicata a questi uccelli acquatici che negli anni scorsi ha visto la nascita di molti piccoli dell’altra specie ospitata, il pinguino di Magellano. Altri due pulcini della specie di Magellano sono nati e si trovano nei rispettivi nidi ricavati nella roccia della vasca.

Il piccolo è nato il 10 luglio da un uovo deposto il 2 giugno nel nido di ciottoli fatto da papà Bianco e mamma Arancio-Bianco. L’uovo è stato covato alternativamente da papà e mamma che provvedono ora a nutrire il piccolo rigurgitando direttamente nel suo becco alimenti pre-digeriti. I genitori non abbandonano mai il nido contemporaneamente e sono molto attenti a proteggere il pulcino.

Il piccolo è visibile dal pubblico nel suo nido all’interno della vasca dei pinguini tra le zampe dei genitori che si alternano a sfamarlo dopo essere stati a loro volta cibati dallo staff. Per poterlo nutrire, mamma e papà mangiano una quantità di cibo maggiore rispetto alla dieta normale, passando da 2 aringhe e 6 capelin al giorno fino a 16 capelin al giorno a testa.

Crescendo, il piccolo sarà sempre più visibile, pur rimanendo nel nido sotto l’attenta sorveglianza dei genitori.

Il piccolo raggiungerà lo svezzamento intorno agli 80-90 giorni di vita, mentre intorno ai due mesi e mezzo farà la prima muta, passando dal piumaggio grigio alle piume impermeabili che gli consentiranno l’ingresso in acqua. Per conoscere il sesso, è necessario aspettare quel momento e prelevare una piuma per effettuare il test del DNA.

Nella vasca in queste settimane si sono schiuse anche due uova di pinguino di Magellano e i pulcini si trovano al momento nei rispettivi nidi, accuditi da mamma e papà. Non saranno visibili al pubblico fino al momento in cui usciranno dal nido, nel prossimo mese di agosto.

I pinguini papua vivono nell’emisfero Sud, come tutti i pinguini, più nello specifico nelle aree antartiche e sub-antartiche; nel suo genere questa è la specie che si spinge più a Nord.

Hanno testa e dorso di colore nero, petto e ventre bianchi, con una netta linea di demarcazione tra i due colori. Il loro becco è rosso-arancio, con l’estrema parte superiore nera. Le zampe sono arancio. Sono provvisti di una coda relativamente lunga. Sono alti circa 75-80 cm e pesano intorno ai 5 kg.

Nidificano in colonie che non distano mai più di 2 km dalla riva del mare e che rimangono ad un’altitudine non superiore a 200 m. I nidi sono ben distanziati, larghi e costruiti con sassi, erbe e muschi. All’Acquario di Genova, i nidi vengono costruiti utilizzando i ciottoli che lo staff lascia a loro disposizione nella vasca.

Vengono deposte due uova, con la possibilità di deporne un terzo se i primi due dovessero rompersi.

Immagini e curiosità sul piccolo pinguino papua e su tutte le novità del mondo AcquarioVillage sono cliccabili sul sito www.acquariodigenova.it e sui canali social Facebook, Twitter, Instagram, Youtube.

piccolo pinguino papuapiccolo pinguino papua un mese Acquario di Genova ph C. Corti (14)

Spero che questo post vi sia piaciuto, alla prossima…

Enisla Meca

Cari amici di scrivere a colori sono qui di nuovo per parlarvi di un evento al Rainbow Magicland.

Sabato 2 settembre Rainbow MagicLand, il più grande parco divertimenti di Roma, ha in serbo un party-evento unico nel suo genere con luci, colori, musica e adrenalina: il Magic Color Party.

Il Color party” è un vero fenomeno social, fatto di musica e voglia di stare insieme, in cui i partecipanti saranno protagonisti di scenografici lanci di “nuvole” colorate. La folla multicolor si trasformerà in una vera opera d’arte pop. A partire dalle ore 18:00 il Magic Color Party invaderà il Parco e le sue magiche attrazioni, dando vita a spettacoli e atmosfere incredibili.

La festa dei colori sarà accompagnata da Lo Zoo di 105, il programma radiofonico più irriverente e seguito d’Italia, e dalla musica di Palasso Dj, che aprirà e chiuderà la serata con un super Dj Set.

Il divertimento inizierà alle ore 22.00 con la musica di Palasso Dj per poi proseguire, dalle 23.00 alle 00.30, con gli speaker e dj Wender, Paolo Noise e Luca Alba direttamente da Lo Zoo di 105. A seguire Palasso Dj vi farà scatenare fino alle 2.00 del mattino insieme ai magici lanci della polvere colorata.

La vostra giornata a Rainbow MagicLand vi attende sin dal mattino tra montagne russe, torri a caduta, giochi acquatici e per bambini, in linea con i più importanti standard internazionali. Potrete sbizzarrirvi tra un lancio mozzafiato su Shock, il salto di 70 metri dalla torre Mystika o il vortice sull’indoor spinning coaster Cagliostro, senza perdere una fresca discesa dallo Yucatan o un giro sulle avventurose Rapide. Tutto questo dopo aver provato l’adrenalina a 360 gradi, sul Virtual Coaster vincitore dei Parksmania Awards 2016, o aver scovato il mostro marino che distrugge le imbarcazioni in un’agguerrita Battaglia Navale all’ultimo spruzzo d’acqua. Per i bambini un’intera area dedicata, il Regno dei Piccoli, con tanti giochi e attrazioni tematiche uniche: da Pianeta Winx, alla Ruota Magica, alle Tazze Pazze per un divertimento in tutta sicurezza. Senza perdervi gli spettacoli sempre disponibili per grandi e piccini e la sera tanta buona musica da vivere in compagnia!

Il Biglietto Online (Evento Magic Color + Parco) a soli € 10 a partire dalle ore 18.00

Il biglietto comprende l’accesso all’Evento e a tutte le Attrazioni e gli Spettacoli del Parco, dalle 18.00 fino alle 02.00 (le attrazioni chiuderanno a mezzanotte). Il biglietto non include le bustine di polvere colorata, che potranno essere acquistate direttamente presso gli shop all’interno del Parco.

La tariffa a €10 è valida per adulti e bambini (ingresso gratuito per i bimbi di altezza inferiore a 1 metro) ed è valida per gli acquisti online e alle casse.

Informazioni Utili

La polvere colorata che utilizzeremo al Magic Color Party è atossica, non contiene nessun metallo pesante ed è 100% eco friendly. I colori sono lavabili.

Durante i lanci raccomandiamo di evitare di gettare la polvere sul volto delle persone.

Per ulteriori informazioni visitate il sito www.magicland.it

Allora cche ne pensate? Andate al Magic Color Party e fatemi sapere se vi siete divertiti….

Un abbraccio e al prossimo evento!

Enisla Meca!

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