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Carissimi lettori, oggi vi parlo di una perla del mediterraneo: MARSALA (TP).

Una città ricca di storia, cultura… e bellezze naturali.

Sicuramente avrete sentito parlare di questa città, per lo sbarco di Giuseppe Garibaldi avvenuto l’11 Maggio 1860, e per la notevole produzione dell’omonimo vino.

Beh… tutto vero, ma Marsala è anche altro!!!

Diceva di lei Cicerone, che fu questore della città tra il 76 al 75 a.c.: “pulcherrima sed ventosa”…che dal latino vuol dire: “Bellissima ma ventosa”.

Sì, perché la città è spesso attraversata dal vento caldo di Scirocco. Queste condizioni meteo, insieme alla presenza di una laguna con acqua calda e bassa hanno fatto in modo che divenisse negli ultimi dieci anni meta prediletta di riders proveniente da tutto il mondo, che nelle acque dello Stagnone si allenano e si sfidano nella pratica del Kite surf.

Eccovi la mia top ten, delle attività che meritano di essere svolte, e dei luoghi che meritano di essere visti per chi deciderà di visitare questa splendida città.

10 COSE DA FARE/VEDERE:

  1. Visitare le saline di Marsala, ed il museo del sale, in c/da Ettore Infersa, sul versante nord della città. Ancora meglio se fatto sorseggiando un buon drink davanti ai mulini a vento, al tramonto. Nulla di più romantico!
  2. Le passeggiate serali nel centro storico della città. Infatti, il cosiddetto “Cassero” che è in realtà la centralissima via XI Maggio, è il luogo perfetto per lo shopping, e per vivere la movida marsalese.
  3. Visitare il museo archeologico “Baglio Anselmi”. Sul lungo mare, in prossimità di Capo Boeo, uno dei tre vertici Siciliani, si impone questo ex. stabilimento, adibito oggi a museo. Lì è possibile osservare il relitto di una nave punica, e moltissimi altri reperti archeologici. Inoltre proprio alle spalle del museo vi è l’ingresso dell’insula romana.
  4. Rilassarsi in spiaggia. Oltre a moltissimi lidi attrezzati, ci sono ancora diverse zone di spiaggia libera, in cui è possibile tuffarsi in acque cristalline, dal fondale sabbioso.
  5. Visitare la riserva naturale della laguna dello stagnone. La laguna comprende tre isole tra cui, Mozia, Isola lunga e Santa Maria. Le isolette sono facilmente raggiungibili sia in canoa (esperienza assolutamente consigliata) che attraverso i traghetti dedicati. Se si è in zona, inoltre, ci si può immergere nelle “acque rosa”. Proprio così, perché un po’ nascoste da occhi indiscrete, sul lato nord dell’isola lunga, si nascondono le antiche saline. Lì, nel periodo estivo, l’acqua assume una colorazione rosa intenso che rende magica l’atmosfera.
  6. Vedere le imponenti “Porte” della antica città, e ciò che rimane delle cinta murarie.
  7. Ascoltare un concerto di musica classica al Teatro comunale “Eliodoro Sollima”, e vedere l’imponente teatro “Impero”.
  8. Mangiare prodotti tipici siciliani;
  9. Visitare le innumerevoli cantine presenti in città, e degustare il famosissimo vino “Marsala”.
  10. Visitare la città nei giorni della settimana santa, e vedere le sacre rappresentazioni, della morte di cristo e la crocifissione. Soprattutto il giovedì santo, le vie del centro storico si riempiono di cittadini e turisti per vedere la rievocazione di alcune scene del Vangelo, interpretate ed in parte recitata da centinaia di volontari. Il venerdì precedente alla Pasqua, invece, la statua della madonna “Addolorata”, è accompagnata da migliaia di fedeli in processione per le vie del centro.

Scegliere soltanto 10 attività/luoghi è stato più difficile di quel che pensassi…perché Marsala, da sempre culla di popoli e culture diverse, ha davvero tanto da mostrare.

Vi aspetto presto nella mia città! 😉

Vita Maria

Cari amici di scrivere a colori sono qui di nuovo per parlarvi di un evento al Rainbow Magicland.

Sabato 2 settembre Rainbow MagicLand, il più grande parco divertimenti di Roma, ha in serbo un party-evento unico nel suo genere con luci, colori, musica e adrenalina: il Magic Color Party.

Il Color party” è un vero fenomeno social, fatto di musica e voglia di stare insieme, in cui i partecipanti saranno protagonisti di scenografici lanci di “nuvole” colorate. La folla multicolor si trasformerà in una vera opera d’arte pop. A partire dalle ore 18:00 il Magic Color Party invaderà il Parco e le sue magiche attrazioni, dando vita a spettacoli e atmosfere incredibili.

La festa dei colori sarà accompagnata da Lo Zoo di 105, il programma radiofonico più irriverente e seguito d’Italia, e dalla musica di Palasso Dj, che aprirà e chiuderà la serata con un super Dj Set.

Il divertimento inizierà alle ore 22.00 con la musica di Palasso Dj per poi proseguire, dalle 23.00 alle 00.30, con gli speaker e dj Wender, Paolo Noise e Luca Alba direttamente da Lo Zoo di 105. A seguire Palasso Dj vi farà scatenare fino alle 2.00 del mattino insieme ai magici lanci della polvere colorata.

La vostra giornata a Rainbow MagicLand vi attende sin dal mattino tra montagne russe, torri a caduta, giochi acquatici e per bambini, in linea con i più importanti standard internazionali. Potrete sbizzarrirvi tra un lancio mozzafiato su Shock, il salto di 70 metri dalla torre Mystika o il vortice sull’indoor spinning coaster Cagliostro, senza perdere una fresca discesa dallo Yucatan o un giro sulle avventurose Rapide. Tutto questo dopo aver provato l’adrenalina a 360 gradi, sul Virtual Coaster vincitore dei Parksmania Awards 2016, o aver scovato il mostro marino che distrugge le imbarcazioni in un’agguerrita Battaglia Navale all’ultimo spruzzo d’acqua. Per i bambini un’intera area dedicata, il Regno dei Piccoli, con tanti giochi e attrazioni tematiche uniche: da Pianeta Winx, alla Ruota Magica, alle Tazze Pazze per un divertimento in tutta sicurezza. Senza perdervi gli spettacoli sempre disponibili per grandi e piccini e la sera tanta buona musica da vivere in compagnia!

Il Biglietto Online (Evento Magic Color + Parco) a soli € 10 a partire dalle ore 18.00

Il biglietto comprende l’accesso all’Evento e a tutte le Attrazioni e gli Spettacoli del Parco, dalle 18.00 fino alle 02.00 (le attrazioni chiuderanno a mezzanotte). Il biglietto non include le bustine di polvere colorata, che potranno essere acquistate direttamente presso gli shop all’interno del Parco.

La tariffa a €10 è valida per adulti e bambini (ingresso gratuito per i bimbi di altezza inferiore a 1 metro) ed è valida per gli acquisti online e alle casse.

Informazioni Utili

La polvere colorata che utilizzeremo al Magic Color Party è atossica, non contiene nessun metallo pesante ed è 100% eco friendly. I colori sono lavabili.

Durante i lanci raccomandiamo di evitare di gettare la polvere sul volto delle persone.

Per ulteriori informazioni visitate il sito www.magicland.it

Allora cche ne pensate? Andate al Magic Color Party e fatemi sapere se vi siete divertiti….

Un abbraccio e al prossimo evento!

Enisla Meca!

Carissimi amici di “Scrivere a colori”,

Come ricorderete, avevamo programmato la riapertura del blog al 1° Settembre, ma  alla fine abbiamo deciso di anticiparla!

Ci mancava troppo scrivere… e soprattutto avevamo una sorpresa speciale per voi!

Il nostro racconto sulla giornata a “Rainbow Magicland” di Valmontone, il parco divertimenti più grande del centro Italia, in occasione dell’evento Regal Academy.

 

 

“Rainbow Magicland” è un Parco divertimenti il cui tema generale è la magia, la loro mascotte è Gattobaleno: un gatto pacioccone e coloratissimo che vi seguirà lungo il percorso.

 

Allora…

Il nostro programma era di fare colazione presto, e andare direttamente con le bimbe in pigiama. Per risparmiare tempo vestirle lì e fargli fare la colazione all’ interno del parco. Ma le bimbe erano talmente euforiche che alle 8:00 erano già in piedi, così siamo riusciti ad arrivare a destinazione alle 10:00 per il check-in.

Appena arrivati siamo rimasti un po’ spaesati, perché è davvero immenso!!!
Alle 11:00 iniziava l’animazione che consisteva nell’incontrare casualmente
Rose Cenerentola, Joy Ranocchio e Hawk Biancaneve, i personaggi di Regal Academy, ed infatti è stato cosi, li abbiamo incontrati…e vedere lo sguardo pieno di gioia nelle mie bimbe, ripaga qualsiasi tipo di stanchezza/sacrificio.

Poi la nostra giornata è proseguita all’insegna del divertimento, provando tutti i giochi e le attrazioni che il parco offre.

Tra le più interessanti ci sono:

Shock, le montagne russe lunghe 750 metri;
Cagliostro, una nuova concezione di montagne russe che sta spopolando (sono montagne russe al buio);
Yucatan, percorso acquatico ispirato alle avventure di Huntik;
Mystika, che offre l’emozione di una caduta nel vuoto da 70 metri di altezza;
Le Rapide, un percorso su gommoni che scorrono su acqua impetuosa;

Noi, vista l’età delle mie bimbe, ci siamo soffermati su:
Pianeta Winx, dove gondole volanti accompagnano i passeggeri in un viaggio coloratissimo nei fantastici scenari ispirati al mondo delle Winx;
Ed il Regno dei Piccoli,  area a tema Pop Pixie dedicata ai bambini con attrazioni “storiche” come le tazze rotanti, gli autoscontri, il brucomela.

Inoltre si possono vedere anche degli spettacoli sia dal vivo come “Extreme Motor Show” uno spettacolo di stuntman che si scatenano su due e quattro ruote lasciandoti con il fiato sospeso…che purtroppo abbiamo seguito solo per pochi minuti;  ci sono anche musical a tema fantastico come: Cappuccetto Rosso, Robin Hood, Capitan Peter Pan e la sua ciurma e per finire anche spettacoli in 3d come “Sammy” e “il Planetario”, da quest’ultimi due ne siamo rimasti innamorati.

Noi abbiamo suddiviso la giornata così:

la mattina abbiamo fatto i giochi e il pomeriggio visto che le bimbe erano un po’ stanche abbiamo visto gli spettacoli.
Per l’ora del pranzo ci siamo fermati alla “Domus Aurea”, un’area ristoro molto carina dove anche essendo celiaca ho trovato tantissimi pasti adatti a me. Nel pomeriggio invece abbiamo visto gli spettacoli (visto che la stanchezza iniziava anche a farsi sentire).

Alle 18.30 come conclusione della giornata, abbiamo visto lo spettacolo delle Regal Academy, in cui mia figlia è  stata scelta per salire sul palco.

Conclusione personale… posso dirvi che ho trovato il parco molto bello e spazioso (in una giornata quasi non si riesce a visitarlo tutto o a vivere al meglio tutti gli show). Noi ci siamo divertiti tanto, abbiamo passato una giornata simpatica e rilassante. Vi consiglio di andarci quando i vostri figli hanno almeno quattro anni in modo che possa rimanergli un ricordo della giornata (oltre alle foto 😛 ) ed in modo che abbiano una minima autonomia che vi faccia vivere il parco in serenità e sicurezza.  Un elogio particolare va agli attori e gli animatori che hanno una pazienza infinita, sono professionali e dolcissimi con i loro piccoli spettatori.

Come diceva Antoine de Saint-Exupéry scrittore de “il Piccolo Principe”
Tutti i grandi sono stati bambini una volta. (Ma pochi di essi se ne ricordano).”

Se ancora non lo avete ancora fatto, vi consiglio di andare a visitare il parco divertimento… sarà come vivere in un sogno, anche per voi e non solo per i vostri bambini…

Ecco un piccolo regalo per voi assidui lettori, potete scaricare e stampare questi coupon da consegnare in cassa. (I coupon sono validi fino al 1 novembre 2017)

FAMIGLIA X 3 a €59

FAMIGLIA X 4 a €79

FAMIGLIA X 5 a €99

 

Qual è il vostro parco avventura/divertimento preferito? Fateci sapere…

Un abbraccio e alla prossima avventura da Enisla Meca e di #familyScrivereacolori #scrivereacolori

Carissimi lettori,

siamo in piena estate ormai, e sarete tutti alle prese con i preparativi e con l’organizzazione delle ferie.

Qual è la cosa più importante per partire in serenità per le vacanze?

FARE BENE LA VALIGIA!

E bene sì, scoccia a tutti farla, ed ognuno usa il suo metodo!

Chi medita e programma tutto, chi invece vi butta dentro l’indispensabile. Chi compra ciò che gli serve non appena arrivato a destinazione, e chi si porta tutto da casa…

In questo articolo vi mostreremo come preparano una valigia una mamma ed una ragazza!

Cercare d’inserire tutto l’indispensabile per una settimana in una valigia non è semplice né per una ragazza quanto meno per una mamma. Urge un piano d’organizzazione, per cercare di non dimenticare niente…e quindi, crearsi una lista!

Adesso vi mostriamo più nel dettaglio come ci siamo organizzate…

Enisla “La Mamma”.

L’organizzazione della valigia di una mamma inizia mesi e mesi prima… perché in realtà dovrà contenere tutto il necessario anche per lo svago dell’intera famiglia.

Per seguire la lista, ho avuto due assistenti ad hoc: le mie cucciole che mi hanno “aiutato” con la lista in mano.

Si sono divertite molto, e per tutto il tempo non ho sentito altro che “mamma non dimenticarti di…” “mamma l’hai messo…”, la cosa più simpatica è stata che anche la piccolina di due anni vedendo le figure seppur in bianco e nero mi diceva “mamma tesso…” “mamma cosa..” a modo suo mi ha aiutato :).

Inoltre è stato un modo per cercare di renderle partecipi e perchè no, anche un po’ autonome.

Loro si divertono non ti stanno tra i piedi con mille richieste e tu hai tutto il tempo necessario per concentrarti.

Dopo aver preparato la valigia per i vestiti, asciugamani, costumi per una vacanza al mare, si pensa a riempire ogni spazio con gli oggetti che possono servire alle bimbe: giochi, colori, merendine per il viaggio, ecc ecc.

In aggiunta a quella familiare, c’è un’altra valigia più piccola, che per me è indispensabile quasi vitale, è quella dei farmaci, che ti possono aiutare per un primo soccorso.

Nella mia ci devono essere:

  • termometro meglio quello elettronico per i bimbi, per vedere se hanno la febbre;
  • tachipirina: in caso di febbre;
  • bentelan: in caso di reazioni allergiche;
  • enterogermina: se soffri di intestino pigro;
  • gaviscon: se hai problemi di acidità di stomaco;
  • braccialetti anti-vomito: da portare durante il viaggio se si hanno bambini che soffrono di reflusso;
  • kit sbucciature con cerotti e disinfettanti, si sa i bambini cadono sempre :);
  • crema solare: noi usiamo quella con protezione 50 (siamo una famiglia strana, andiamo al mare per prendere l’ombra).

Io sono del parere che è “meglio prevenire che curare”, non si sa mai può anche essere che non ti serviranno, ed è meglio, ma se poi ti servono che fai devi andare a cercare la farmacia più vicina o quella di turno? In un posto in cui on conosci le strade, dove non ci si è mai andati? Io preferisco sempre essere pronta chiamatemi anche esagerata, meglio essere esagerati delle volte.

Questi per me sono gli oggetti indispensabili per un viaggio sicuro e senza pensieri.

Vita Maria: “la ragazza”;

Io inizio circa una settimana prima della partenza ad ideare la mia “lista di cose utili”…una lista prima mentale e poi cartacea.

Sì perchè spesso mi capita di pensare ad abbinamenti di vestiti, e oggetti utili da portare, la notte, prima di addormentarmi e proprio per questo sono attrezzata con carta e penna sempre sul comodino.

Ciò che per me non può mancare in valigia sono gli strumenti tecnologici…fotocamera, carica batterie, power bank ed adattatori vari. Poi penso agli outfit costumi, vestiti, scarpe e accessori… perchè bisogna essere pronte sempre ad ogni occasione! 😉

E per finire, ciò che è (quasi) impossibile dimenticare… intimo, pigiama, ciabatte, trucchi, piastra, ecc ecc. Per i prodotti di cosmetica,bisogna guardare sempre le dimensioni…soprattutto se si viaggia in aereo! (Sai che spreco dover buttare confezioni intere di creme o profumi solo per qualche ml di troppo!).

Come Enisla, anche io sono una che si porta dietro le medicine… due bustine di OKI per esempio sono sempre nella mia borsa e ultimamente anche le pillole per il mal di mare ahimé…

Come avrete letto per me ed Enisla questa attività è vissuta in modo diverso… ma credo che su una cosa tutte le donne sono d’accordo: MEGLIO ABBONDARE.

Riempiamo ogni angolino di spazio…siamo professioniste in piegature e campionesse di Tetris! Ma alla fine Portiamo sempre tutto ciò che ci serve.

Voi che tecniche adottate per fare la vostra valigia? E qual è l’accessorio/oggetto che non potete proprio lasciare a casa? Aspettiamo di leggere i vostri commenti!

Intanto qui vi lasciamo  dei link di blogger su come organizzano loro i bagagli per le vacanze:

Buone vacanze e… ci rivediamo a Settembre sul blog con tantissime novità: interviste, collaborazioni e nuove rubriche!

Enisla e Vita Maria

Carissimi lettori, come va?

Oggi vi racconto del mio ultimo viaggio: Favignana, una delle isole Egadi…

Dopo un po’ di mesi di impegni e lavoro,  Domenica scorsa sono stata a Favignana (TP) insieme ai miei amici.

Una mini vacanza che però è riuscita a farmi ricaricare per bene le batterie 😉

Fortunatamente, dalla mia città (Marsala), riesco facilmente a raggiungere l’arcipelago delle Egadi (Favignana, Levanzo e Marettimo) mediante barca privata o con i traghetti dedicati.

 

 

Eccovi il mio “Diario di bordo”

Appuntamento al pontile alle ore 8:00 e via! “Destinazione paradiso (terrestre)”!

Da Marsala, si impiega meno di un’ora in barca per arrivare sulle coste Favignanesi, ma se si è in buona compagnia, il tempo vola.

Tra musica, risate e…se si è fortunati anche l’avvistamento di qualche grande pesce.

La prima tappa, per noi è quasi sempre Cala rossa (la mia preferita), un angolo dell’isola in cui il mare cristallino è  pieno di vita. Infatti, anche senza grande esperienza è possibile osservare tante varietà di pesci.

In tutta l’area protetta la pesca è SEVERAMENTE VIETATA, quindi…se vi venissero strani pensieri, ricordate che la Guardia Costiera ed i volontari delle Egadi, vigilano ogni giorno per far rispettare le regole ai bagnanti ed ai pescatori.

 

 

 

In base al vento è possibile  scegliere le calette più riparate per godere a pieno delle bellezze del mare. E noi questa volta abbiamo scelto di fare l’intero giro dell’isola…

Cala rotonda, il Preveto, la grotta dei sospiri, Lido burrone…sono solo alcuni dei posti più belli e caratteristici, ma in realtà qualsiasi angolo dell’isola offre mare limpido e panorama mozzafiato.

La nostra ultima tappa, è stata Cala azzurra, famosa per la presenza di una piccola spiaggia, ideale per un po’ di relax in riva.

Rientro a Marsala alle 19:00, esausti, ma felici di aver passato una giornata in compagnia tra risate, tuffi e lunghe nuotate.

Naturalmente io vi ho raccontato la MIA giornata a Favignana “via mare”; in realtà bisognerebbe parlare anche delle bellezze dell’entroterra. L’antico porto, l’ex tonnara, il castello e di tanti altri piccoli posti incantati che meritano di essere visti.

Che aggiungere…conosco ogni angolo dell’isola, ma ogni volta è sempre un’avventura!

Anche se si dispone di pochi giorni di ferie, anche se gli impegni sono tanti non rinunciate mai ad un viaggio! Anche se breve, anche se vicino…

 

” Viaggia per il mondo, riempi il tuo bagaglio di ricordi. Ogni ricordo sarà una storia che riempirà la tua vita di significato”

Cit. Guido Prussia

 

gambe, mare... Favignana (TP) un angolo di Paradiso

 

Azzurro e blu, i colori del mare… giallo caldo, come il sole che ci ha cotti a puntino e marrone come la nostra pelle al ritorno 🙂

Se vi va di leggere i racconti dei miei ultimi  viaggi  ecco il link.

Alla prossima avventura con #viaggiareacolori e  buona estate!

Vita Maria 

 

 

festa della birra, ristorante del pescatore, Fumone

 

Carissimi amici, per la Rubrica Weekend d’idee, vi proponiamo un evento che si terrà questo fine settimana, sul lago di Canterno, Fumone (FR), presso il “Ristorante del Pescatore”:

 

La 14° edizione della “Festra della Birra”!

 

L’evento nato da un’idea del Sig. Del Monte, proprietario del ristorante, ha l’obiettivo di valorizzare uno dei luoghi più suggestivi della ciociaria, di incrementare il turismo, e di allietare le calde serate estive in provincia.

Buongiorno amici ed amiche!

Oggi vi parlo di un interessantissimo evento che si svolgerà a Taormina dal 24 al 28 Giugno 2017: il Taormina International Book Festival: “Taobuk”.

Questo evento, giunto alla sua VII edizione, avrà come focus la letteratura, anche in relazione agli altri mass media: cinema, musica, teatro, giornalismo ed arti visive. 

Il fil rouge che legherà le varie forme di espressione creativa, quest’anno sarà il tema: “Padri & Figli”.

Cosa ci hanno lasciato in eredità i nostri genitori? E Cosa ci piacerebbe tramandare alle generazioni future? Una chiave di lettura che sono sicura ci farà riflettere molto, e ci inviterà alla ricerca delle nostre radici, e delle radici della nostra cultura.

Conoscere il passato per capire chi siamo, ed il futuro che ci attende”.

Come ogni anno, il programma prevede la presenza di nomi illustri nell’ambito letterario e numerosi ospiti appartenenti al mondo della musica e della televisione.

Tra i tanti ricordiamo: Christian De Sica, Inge Feltrinelli, Piero Pelù, Elsa Osorio, Carlo Cracco, Luciana Litizzetto, Giovanni Hoepli, Anna Maria Sciascia e tanti altri ancora!

La manifestazione, è ideata e diretta, da Antonella Ferrara, che inoltre condurrà le serate insieme al giornalista del TG1 – RAI Alessio Zucchini.

Giovane intraprendente, A. Ferrara, sette anni fa ha voluto fortemente un festival del libro in Sicilia, e ha fatto del suo progetto, una realtà che conta ogni anno migliaia di partecipanti.

Novità assoluta 2017, è il “TaoKids”!

Per la prima volta, il festival si rivolgerà anche ai più piccoli, con attività ludico-culturali, letture animate, incontri con autori e giochi didattici, che si svolgeranno il parallelo alla manifestazione principale. Con questo nuovo snodo, il festival diventa a tutti gli effetti un evento per l’intera famiglia.

Vi invito a leggere con cura il programma, perché vi sono così tante attività, mostre, eventi che annoiarsi sarà impossibile!

Dimenticavo inoltre, che tra i vari stand espositivi, troverete anche un “vecchio amico” di Scrivereacolori… 

Cliccando sui seguenti link, potrete trovare tutte le informazioni necessarie:

 

Sito: https://www.taobuk.it/

Programma dettagliato della manifestazione: https://www.taobuk.it/wp-content/uploads/2017/06/Taobuk_brochure_Programma2017-low.pdf

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1445480535545828/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/taobuklab17/

 

Un evento di informazione, dinamico e  divertente, che si svolgerà in una delle città più belle d’Italia.

Che aggiungere?

 

Questo weekend, vi aspetto tutti al “Taobuk”, dove potrete appagare mente ed occhi!

 

 

Vita Maria

 

La Mafia è una piaga sociale per il nostro paese, sono anni che lo stato cerca di combatterla. Ci sono svariate manifestazioni che mettono in primo piano la propria faccia, le proprie esperienze per non solo aiutare ma anche per sensibilizzare le persone così si fanno coraggio per denunciare.

La denuncia è l’unica arma che una persona può avere a disposizione per combattere la mafia.

Cari amici di scrivere Scrivere a Colori, oggi vi parlo di uno di questi eventi, il Trame Festival.

Vediamo nello specifico che cos’è questo evento.

Trame Fastival  è il primo evento culturale dedicato ai libri sulle mafie. Si afferma a livello nazionale e internazionale come importante appuntamento di discussione, analisi e confronto sui temi della  legalità  e del  diritto, in una terra complessa come la  Calabria. Nato nel 2011, si svolge ogni anno a Giugno nella città di Lamezia Terme. Qui scrittori, giornalisti, magistrati e studiosi, si incontrano nelle piazze della città per discutere e presentare  libri  dedicati al fenomeno delle mafie. Non solo un festival,  Trame  è una testimonianza etica di impegno, dove le storie dei protagonisti, gli approcci storici e scientifici al fenomeno, le contaminazione di generi e linguaggi danno vita ad un evento dal forte  valore culturale  per la  lotta alle mafie.

 

Un pò di Storia

Trame – Festival dei libri sulle mafie nasce nel 2011 da un’idea dell’allora assessore alla cultura, nonché presidente onorario della FAI, Tano Grasso insieme alla direzione del giornalista de “L’Espresso” Lirio Abbate. La prima edizione del Festival suscita un interesse che va oltre le aspettative. L’anno successivo, Trame.2 è ospite al Salone del Libro di Torino con “Trame di memoria”. Nel 2013 la direzione artistica del Festival passa al giornalista Gaetano Savatteri il quale prosegue il lavoro e apre il festival ai linguaggi del cinema, del teatro e dell’arte. Trame.3 è presentato a Palazzo Montecitorio e riconosciuto dal Presidente della Camera Laura Boldrini. A giugno 2014 si svolge Trame.4. Le mani sulla città, è il tema con cui il Festival si rivolge al suo pubblico, ispirandosi al celebre film di Francesco Rosi. Con quest’ultima edizione Trame si attesta in Calabria e nell’ambito della lotta alle mafie come appuntamento consolidato. Nell’autunno 2014 il Festival riceve prestigiosi riconoscimenti e avvia nuove e importanti collaborazioni.

 

Come si svolge l’evento

Gli incontri nelle piazze sono il cardine di Trame. Nei cinque giorni di festival il programma prevede circa sessanta appuntamenti, che hanno luogo tutti i giorni dalle 18:00 alle 24:00 nelle piazze e nei palazzi storici della città. Gli appuntamenti sono tutti gratuiti. Oltre alle numerose presentazioni di libri, il festival ospita incontri speciali con personalità di spicco, quali rappresentanti dello Stato, esponenti del mondo della cultura e della società civile. Gli incontri, aperti al confronto con il pubblico, si svolgono a più voci o sotto forma di intervista dialogata e diventano occasione per approfondire tematiche e raccontare testimonianze. Significativi sono i contributi di molti artisti, grazie ai quali Trame si arricchisce di spettacoli teatrali, concerti, proiezioni cinematografiche e mostre fotografiche. Nella fascia oraria dalle 10:00 alle 17:00 Trame offre inoltre laboratori gratuiti dedicati ai più giovani e ai professionisti del settore. Gli appuntamenti, in forma di seminario, approfondiscono il giornalismo d’inchiesta, i linguaggi della comunicazione e i linguaggi artistici.

 

Qui vi lascio il  Link del Programma 2017.

 

Per ulteriori informazioni potete visitare il sito www.tramefestival.it.

 

Un abbraccio e alla prossima e se andate all’evento fatemi sapere se vi è piaciuto, lasciando un commento!

 

Enisla Meca.

 

Cari amici di Scrivere a Colori oggi vi parlo di Fumone, il paese che da sette anni vivo.

Oggi per la prima volta ve ne parlo perchè merita veramente.

Il centro storico è posto su un colle dalla forma conica a 783 metri sul livello del mare. Il suo abitato conta circa 2.100 abitanti che sono detti fumonesi. Il comune fa parte della Comunità Montana dei Monti Ernici.

Un Pò Di Storia

La Ciociaria è una terra abitata già prima della nascita di Roma.

 

Molti dei paesi e città che noi oggi conosciamo hanno origini antichissime, ma di alcuni, purtroppo, la storia non ha trasmesso notizie certe circa il periodo di fondazione.

 

In questa categoria rientra anche Fumone la cui origine rimane avvolta nel mistero. Vi sono molte ipotesi, ma scarse certezze.

 

A giudicare dai reperti archeologici di età pre-romana, risalenti al VI-VII secolo a.C. sparsi sul territorio è verosimile immaginare che quello è il periodo in cui sia nata.

 

Le prime notizie storiche dell’esistenza di un centro abitato chiamato Fumone ci provengono dal medioevo, ciò dimostra l’importanza che aveva assunta in quel periodo.

 

Infatti, dopo la caduta dell’impero romano, Roma diventò vulnerabile e veniva frequentemente attaccata sia da nord da eserciti barbarici e sia da sud da milizie saracene.

 

Fu necessario predisporre un sistema di difesa ed è in questo quadro che Fumone assume una importanza strategica formidabile.

 

Dai suoi 800 metri di altezza, domina l’intera valle del Sacco e, quindi, poteva

intercettare con largo anticipo l’avvicinarsi di eserciti nemici che provenivano da sud.

 

In tal caso, dal torrione che di elevava dalla cima del monte veniva acceso un gran fuoco in modo che il fumo potesse essere avvistato in lontananza.

 

Tale segnale di pericolo giungeva rapidamente fino a Roma che aveva così un margine di tempo per organizzare le sue difese.

 

Il nome Fumone deriva, appunto, da questa funzione esercitata per vari secoli.

 

È noto a tutti, infatti, l’antico proverbio: “quando Fumone fuma tutta Campagna trema”.

 

Qua è bene chiarire: il termine Campagna, si riferisce all’antica regione interna del Lazio, quella che oggi potrebbe essere identificata con la Ciociaria e dintorni.

 

Non si tratta, quindi, di campagna agricola oppure dell’attuale Campania come spesso capita di sentire da qualcuno.

 

Da ciò si può immaginare l’importanza di Fumone nel medioevo, era una fortezza inespugnabile, spesso fu posta sotto assedio, ma raramente fu presa.

 

Famoso è l’assedio del 1.186 ad opera di Enrico VI, figlio del Re germanico Federico detto barbarossa.

 

Non riuscendo a far cadere Fumone, dopo alcuni giorni abbandonò l’impresa e diresse le sue attenzioni verso Alatri.

 

Intorno al X secolo la funzione di vedetta assicurata da Fumone non fu più necessaria ed allora l’imponente fortezza fu utilizzata come carcere politico di massima sicurezza.

 

Tra i vari personaggi illustri che vi furono reclusi, spicca per notorietà sicuramente il Papa rinunciatario Celestino V.

 

Vi fu rinchiuso dal suo successore anagnino Bonifacio VIII e qui trovò la morte il 19 maggio del 1.296.

 

Il borgo di Fumone ha mantenuto nei secoli la sua struttura urbanistica pressoché intatta.

 

Essa riflette la tipologia dell’accampamento romano e medioevale, con il comando al centro e le difese intorno.

 

La popolazione attuale di Fumone è di circa 2.200 abitanti ed un territorio di circa 1.400 ettari.

 

Cosa Visitare a Fumone

 

Il Centro storico è certamente oggetto di interesse con le sue viuzze pedonali distribuite a raggiera.

 

Da segnalare:

il castello Longhi dove fu rinchiuso Celestino V che in parte è di proprietà del Comune e per la maggior parte della famiglia Longhi-De Paolis;

 

la Chiesa collegiata di S. Maria Annunziata le cui origini risalgono intorno al XII secolo, l’aspetto barocco attuale è dovuto ad un complessivo intervento di restauro avvenuto nel 1.700;

 

La Chiesetta di S. Gaugerico, risalente al 1.125;

 

Il palazzo municipale realizzato a seguito dell’acquisto e restauro di un antico palazzo gentilizio;

 

Sul territorio sono presenti almeno altri tre luoghi di interesse:

 

la Chiesetta rurale di Madonna delle Grazie, sita nell’omonima contrada, sorta nel XVI secolo intorno ad un’antica edicola affrescata del secolo XI;

 

la Chiesa di S. Pietro Celestino V, in località Pozzi, voluta da S.S. Papa Paolo VI durante la sua visita a Fumone nel 1966;

 

il lago di Canterno, di origine carsica, classificato come tra i più grandi laghi carsici d’Europa. Le sue origini sono piuttosto recenti, si è formato nel 1.825 a causa dell’ostruzione di un naturale inghiottitoio anticamente denominato “bocca di Canterno” che si trova alle pendici di Monte Maino. Intorno agli anni ’30 (1.930) fu realizzato un impianto per la produzione di energia elettrica che permette all’acqua del lago di mettere in moto una centrale idroelettrica che si trova in territorio di Ferentino in località “Tufano”.

Alla prossima, se vi è piaciuto questo post, lasciate un commento.

Enisla Meca

Buongiorno amiche ed amici!

Oggi vi racconto la terza ed ultima parte del mio viaggio in Toscana: Pisa.

Con la città di Pisa, ho un rapporto speciale, perchè subito dopo il Liceo, vi ho vissuto un anno, ed ho avuto modo di ammirarne pregi e difetti. 

Come tutti sappiamo, è una delle più belle città d’arte in Italia. In essa convivono storia, ed innovazione. Si alimentano di storia, i milioni di turisti provenienti da tutto il mondo, che ogni giorno affollano i luoghi più caratteristici; e si alimentano di innovazione e ricerca, tutti quei giovani che scelgono di frequentare le rinomate Università pisane. 

Veniamo a noi..

Siamo arrivati a Pisa nel tardo pomeriggio (in treno, tornando da Lucca). Fortunatamente il nostro alloggio era vicino alla stazione centrale e dopo aver fatto un breve riposino, siamo andati a cena in una super pizzeria.

Date un’occhiata al menù se non mi credete!

Era tutto una vera delizia! (Super consigliato anche per il rapporto qualità-prezzo).

Dopo aver mangiato “come se non ci fosse un domani” Cit., abbiamo deciso di fare una bella passeggiata sul Lungarno per smaltire un po’. 

Il giorno dopo, abbiamo visitato la città: la graziosissima chiesa “S. Maria della spina” sull’argine del fiume, “Borgo stretto” con i suoi portici pieni di locali e negozi alla moda, Piazza dei Cavalieri, e l’immancabile Piazza dei miracoli con il duomo, la torre pendente, ed il battistero di S. Giovanni.

In poche parole, in un giorno, ho rivisto tutti quei posti che ho lasciato 10 anni fa, e che sembrano essere rimasti fermi nel tempo, a differenza mia, che mi sento tutta un’altra persona dal 2007 ad oggi.

Consiglio n.1:

Visitare Pisa nella notte della “Luminara di S. Ranieri”, il 16 Giugno. In quella notte tutta la città risplende, illuminata soltanto dalla luce di migliaia di lumini di cera. Curiosità… è usanza anche indossare qualcosa di luminoso, fino a  fine della serata, che è sancita dagli strabilianti giochi pirotecnici sul fiume, ritrovo da sempre dei giovani “universitari”.

Consiglio n.2:

Assaggiare la “Cecina“, un piatto tipico toscano, ma diffuso principalmente a Pisa, a base di ceci. Piatto tanto povero quanto gustoso!

Rammarico di Pisa… non esser MAI salita sulla Torre pendente! Ok, non ho scuse, se non quella di dire “semplicemente non è capitato”.

Inoltre non ho mai visto il murales di Keith Haring “Tuttomondo”, uno degli ultimi lavori dell’artista scomparso nel 1990.

Consiglio n.3:

Fate come me, lasciando in ogni tappa qualcosa di importante da vedere/fare, avrete sempre una scusa per poter ritornare in un luogo. Scaltro no?!

Comunque, prima o poi salirò sicuramente sulla torre ed ammirare la città da una prospettiva del tutto originale. 

Per quanto riguarda i colori di questo viaggio, ho scelto: bianco, verde, nero e arancio.

Bianco come il marmo usato per i monumenti più importanti; il verde, come il curatissimo prato di Piazza dei miracoli; il nero e l’arancione, perché il contrasto di luci ed ombre, prende vita non solo nella notte della luminara, ma ogni sera nel tratto di città che costeggia il fiume.

Mi auguro che abbiate trovato qualcosa di interessante leggendo i miei articoli sulla Toscana. Per me è stato un “Tor Tour”, un tour incantevole, ma anche moltoo stancante.  Un’incantevole “tortura”. 

Alla prossima, 

Vita Maria

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