Category

Lo Scaffale dei Grandi

Category

Buongiorno amiche,

Oggi per la rubrica “Lo scaffale dei grandi”, vi parlo di  “The Room”, un libro scritto da due giovani, talentuose autrici: Francesca Chicca Cominelli ed Alexandra Rose.

TITOLO: “The Room”;

AUTRICI: Francesca C. Cominelli, Alexandra Rose;

EDITORE: Self publishing;

GENERE: Erotico- Sentimentale;

PAGINE: 425;

FORMATO: Cartaceo ed ebook;

DATA DI PUBBLICAZIONE: 22 Gennaio 2019;

PREZZO: 15,00€ e 2,99€;

ACQUISTA: AmazonLibreria Universitaria;

TRAMA

The Room”, racconta la storia parallela di due ragazze. Due amiche trasferitesi dall’Italia in California,  per dare una svolta alla loro carriera lavorativa e alla loro vita sentimentale: Ginevra e Amelia.

Non fare sesso nelle stanze
Non sentirti mai in obbligo
Non superare i tuoi limiti”
Sono queste le uniche tre regole del “The Room”, un Night Club elegante e raffinato al centro di Santa Monica.
Le ragazze, capitano quasi per caso di fronte all’annuncio online del locale…per loro è un gioco, un modo per mettersi alla prova e trarne delle esperienze da trascrivere nei loro romanzi erotici.
Quando diventano Perle, non sanno che ad attenderle al di là della porta ci sarà qualcosa che le sconvolgerà per sempre.

RECENSIONE

Premetto che “The Room” è il primo libro Erotico-Sentimentale che leggo. Non ho mai amato questo genere di lettura perché secondo me, c’è una linea molto sottile tra l’erotico ed il volgare, e spesso questa linea viene superata, creando imbarazzo nel lettore.

In questo libro invece, le autrici sono state bravissime a mantenere il giusto grado di erotismo. Hanno fatto sì che lettura fosse piacevole, coinvolgente ed eccitante al punto giusto!

Come anticipato prima, le protagoniste sono:

Ginevra una ragazza laureata in lettere, dal carattere spontaneo e dal sex-appeal innato; eAmelia una neurobiologa,  dolce e riflessiva, sicuramente meno appariscente della prima, ma altrettanto bella ed intelligente. 

Due ragazze molto diverse, diventate coinquiline  a Milano ai tempi dell’università…e che, a poco a poco, hanno trasformato la loro amicizia in “Famiglia“. 

Oltre al loro impegno per il dottorato, le ragazze trovano subito lavoro come  “Dame del piacere” in un pittoresco locale del centro di Santa Monica: il “The Room“. Un lavoro bizzarro… ma sicuro e ben pagato.

Quando siamo entrate in quella stanza, non avevamo idea che sarebbe finita in questo modo. Quando siamo entrate in quella stanza non avevamo idea di quello che sarebbe potuto accadere. Non avevamo idea delle conseguenze delle nostre azioni. Siamo state superficiali. Doveva essere un’avventura, un gioco. Una ricerca. Invece ci siamo ritrovate in balia di emozioni che mai avremmo pensato di provare”.

Quel lavoro iniziato un po’ per gioco, infatti, diventerà essenziare per  “Ginger” e “Lilly Rose” (i loro nomi d’arte al The Room). All’interno delle loro stanze  scopriranno lati  nascosti del loro carattere, capiranno come ricevere e donare piacere, e  soprattutto, incontreranno due clienti misteriosi che scoinvolgeranno per sempre la loro vita:”L’uomo senza nome” e “Mr. k.”.

Passano così le giornate divise  tra  gli impegni della vita reale con i suoi incontri-scontri, e l’altrettanto eccitante  vita al “the room” .

L’amore per la sua terra (Sardegna) e la passione per la neurobiologia mi fanno scorgere tanto di Alexandra Rose in Amelia, e basta quel<<Yeehaw, stallone>> di Ginevra, per ritrovare l’inconfondibile vitalità e la passione per i cavalli  di Francesca Chicca Cominelli.

Se dunque per i personaggi femminili sono anche un po’ autobiografici, i personaggi maschili credo siano stati “creati”nel miglior modo possibile per attirare l’attenzione di tutte noi.

Risultato???

Un Dio del sesso..sportivo, passionale e premuroso: Killian, e un bastardo dal cuore d’oro e il ciuffo ribelle: Lucas.

Ho apprezzato molto le descrizioni fisiche e psicologiche dei personaggi… così complete ed alaborate che da metà libro in poi,  chiudendo gli occhi si riesce quasi a visualizzare i loro volti e le scene prendono vita nella mente, come se fosse un film. Ciò permete di immedesimarsi, e gustarsi pagina dopo pagina ogni parte della vicenda.

Credo sia impossibile leggere il libro e  non perdersi negli occhi scuri e burrascosi di Lucas o di  non visualizzare nella mente l’addome scolpito di Killian…e il suo sensuale accento spagnolo.

Mi sono piaciute tantissimo anche le scene  irriverenti tra Killian e Ginevra, e quelle comiche tra le due amiche. Nonostante gli argomenti seri e le scene audaci, l’alternanza comicità-serietà ha fatto in modo che un sorriso comparisse spesso sul mio volto…e devo dire che ho apprezzato molto questa caratteristica.

Vi dico solo una parola: “ANANAS”…e dopo aver letto il libro, capirete di cosa sto parlando!

Ritornando alla recensione… in “The Room” si alternano capitoli narrati da Ginevra ad altri narrati da Amelia, il tono è colloquiale, ed il lessico scelto è contemporaneo.  Ho notato un po’ di ripetizioni  soprattutto nelle scene più spinte, che per questo, a volte risultano meno spontanee e travolgenti di altre.

Oltre all’amore, l’amicizia e il sesso, si affronta anche un tema inusuale… la malattia, sia psichica che fisica. Nell’ultima parte del libro, infatti, le protagoniste si ritrovano a condividere anche la permanenza presso un ospedale… ma non voglio svelarvi troppo, vi basta sapere che il libro è un Erotico-Sentimentale travestito in certi versi da “Thriller” e che quindi dona la sua parte giornaliera di adrenalina al lettore.

Poichè  devo essere sempre obiettiva, concludo dicendo la mia opinione sul finale… credo che sia un po’ troppo veloce… gustiamo ogni parte della storia, ogni dettaglio fino ai capitoli finali, in cui il tempo narrativo accelera vertiginosamente, e in poco più di 2 capitoli ci ritroviamo all’epilogo, in ogni modo, la mia valutazione è 5 Stelline!!!

CONCLUSIONE

Avendo letto sia i libri di Francesca C. Cominelli che di Alexandra Rose, ed avendo notato molte differenze stilistiche tra le due, ero molto curiosa di scoprire come sarebbe stato questo libro scritto a quattro mani.  Adesso posso dire che queste  due ragazze così diverse, sono riuscite a trovare il giusto connubio, e tirar fuori ognuna il meglio di sé.

Il libro è CONSIGLIATO, a tutte quelle donne che hanno voglia di evadere dalla banalità della vita, che vogliono ritagliarsi un momento intimo e privato per scoprire non una, ma ben due storie coinvolgenti, dal sapore  dolce ma che lasciano in bocca, un retrogusto piccante.

Che aggiungere… un’altra cosa che contraddistingue le autrici, è il loro modo di far community! Su Facebook infatti, c’è un gruppo dedicato ai loro lavori. All’interno del gruppo, si gioca, si svelano anticipazioni, si scambiano punti di vista e… si fanno tante risate!

Vi aspetto tutte nel “Il Ranch dei sogni”   vi assicuro che ne varrà la pena!

Buona lettura a tutte voi, e grazie a Francesca e Alexandra per averci coinvolto nel Blogtour di “The Room“.

Vita Maria

Buongiorno amiche ed amici di “Scrivere a colori”,  e buon 2019!

Lo scorso anno, proprio in questo periodo dell’anno, ho letto e recensito per il blog: “La mia fine, il mio inizio – Destini segnati”, il primo libro della “Destiny Trilogy” di Francesca Chicca Cominelli. Se vi ricordate, sono rimasta folgorata dalla storia, dai bellissimi personaggi e dal modo di scrivere dell’autrice: coinvolgente e colloquiale.

Ho letto quindi il suo nuovo libro, con un entusiasmo particolare…e devo dire che le mie aspettative sono state tutte soddisfatte!

Eccovi oggi, la recensione di “Proibito”:

 

 

Titolo: Proibito;

Autore: Francesca C. Cominelli;

Genere: Romantico – Erotico;

Pagine:879;

Editore: Self;

Data di uscita: 18 Dicembre 2018;

Formato: ebook – copertina rigida;

Prezzo: 2,99€ – 15,00€;

Proibito”, può essere definito un vero e proprio “spin off” della trilogia. I protagonisti, questa volta non sono Jared ed Amanda, ma l’altrettanto sexy cowboy Cole Bloom e la sorella minore di Jared, Britney Cooper.

Britney è una bellissima ragazza che vive “in sordina”, all’ombra di un fratello troppo bello ed egocentrico, e di genitori troppo premurosi. Le uniche cose che riescono a farla uscire dalla sua routine sono: la lettura dei suoi adorati libri, e il solo vedere, il ragazzo di cui è segratamente innamorata. Cole, riesce a farla sentire sé stessa, l’attrae fisicamente e le è sempre stato accanto in tutti i momenti della sua vita. Peccato che: sia  molto più grande, che non abbia mai mostrato alcun interesse per lei,  che sia un  vero e proprio playboy, e che sia anche uno dei migliori amici di suo fratello. 

Devo riuscire a resistere al suo fascino da Bruto, ai suoi occhi glaciali che nascondono tanta dolcezza. Perché lui è così bestia fuori e principe dentro”.

Se da un lato della storia c’è la dolce Brit, dall’altro c’è un vero e proprio uomo, misterioso e provocante. Una “bestia” che usa la sua sfrontatezza per nascondere le sue fragilità ed allontanare così alcuni demoni che non gli permettono di vivere la vita nel modo giusto. Per Cole, la sua boccata d’ossigeno, è una ragazza dagli occhi blu, il viso d’angelo e un corpo da paura nonostante la giovane età. Unico neo?! Si tratta della sorellina del suo amico e capitano della sua squadra di “team penning” di cui fa parte. 

Nonostante il ragazzo sappia da sempre, di provare un forte sentimento per quella ragazzina bionda, cerca in tutti i modi di allontanarla, di proteggerla  negandosi lui stesso la possibilità di essere felice.

“Le bambine non dovrebbero giocare con il lupo cattivo”.

Ma Brit, spinta anche tenacia della sua giovane età, e dalla purezza delle sue emozioni non demorde, e lotta per il loro amore proibitò, finché anche Cole non si lascia andare ai suoi sentimenti.

Da questo momento in poi si assiste ad un cambiamento radicale della coppia. Brit  cresce in fretta, con e per il suo “Ice”… e Cole si dimostra più affidabile, romantico e premuroso che mai.

Non voglio spoilerare troppo…ma non vi nascondo, che le scene d’amore, vengono descritte dall’autrice in modo così dettagliato e vivido, che è impossibile non emozionarsi per questi due bellissimi e sensuali protagonisti.

“La nostra pelle si fonde, fino a far scontrare persino le anime”.

OPINIONE PERSONALE:

Francesca ha toccato un tema familiare a quasi la totalità delle persone. Sfido infatti chiunque, a dire di non essere mai stato attratto/innamorato/infatuato, di una persona sbagliata, o per qualsiasi altro motivo “Proibita”.

Un maestro di scuola, un amico troppo grande, il ragazzo di una nostra amica, ecc ecc.  Tutti abbiamo avuto un nostro “Amore proibito”, e tutti abbiamo provato quel mix di frustrazione ed eccitazione che provava Brit in quella circostanza. Solamente chi si ama per davvero però,  affronta le difficoltà e gli imprevisti con la stessa serenità dimostrata dai nostri protagonisti.

Vivere l’amore non è semplice e parlarne ancora mano, ma io voglio provarci. Perchè tutti si aspettano il principe azzurro con il cavallo bianco. Perchè tutti devono sapere che il principe azzurro non esiste, ma è un demone travestito da angelo in sella a una moto”. 

Che dire?! io credo che con i suoi libri Francesca Chicca Cominelli, abbia fatto un vero e proprio “elogio all’amore”, raccontando in ogni volume una sfaccettatura diversa di questo sentimento così complesso. 

Rivivere una storia letta già, nei precedenti libri, però scritta dal punto di vista di altri personaggi è stato davvero suggestivo…

Posso aggiungere soltato che per me è SUPER CONSIGLIATO, e che penso sia la lettura giusta per scaldare questo freddo inverno!!! (A buon inteditore, poche parole) 😛

Se vi ho incuriosito con la mia recensione, ecco il link per poter acquistare il libro: AMAZON.

Vita Maria

MY KING – Down your hands from the throne #1 Hate Series


AUTORE:Lucia Tommasi

GENERE: Erotic/Mafia Romance

STORE: In esclusiva solo su Amazon

USCITA: 3 novembre 2018

BIOGRAFIA:Lucia Tommasi ha ventisei anni e vive in un piccolo paese della Sicilia. Ama leggere, scrivere e ama molto gli animali.
Fin da piccola ha sempre avuto una fantasia smisurata e non appena è cresciuta, incoraggiata dalle fan di Facebook ha iniziato a pubblicare, riscuotendo un moderato successo.

TRAMA: Lei è un male, lo so! Ma è il male che voglio, il male che mi fa stare bene.
Nick Sorento è il figlio di un noto boss di New York che possiede la zona di Manhattan, è da sempre in guerra con il suo rivale, Quentin Vos, che possiede la zona di Brooklyn.
Le due famiglie si odiano da tanti anni e crescendo anche i figli hanno continuato a farlo.
“Gli anziani”, la cerchia di cinque persone tra cui politici, massoni e importanti imprenditori che controllano New York, non ne possono più dei loro continui massacri, attirano troppa polizia, quindi vogliono mettere uno di loro sul trono.
Sarà un Sorento o un Vos?
Nick intanto aspira a quel posto, vuole riempire i suoi vuoti, vuoti che lo perseguitano da quando è nato.
Non ha avuto un’infanzia dolce, è cresciuto con intorno solo odio e sangue, quindi di conseguenza si è creato la sua corazza.
Le donne per lui sono solo un pretesto per soddisfare i suoi piaceri e riempire questo vuoto che sente da quando era solo un ragazzino.
Una sera però incontra per caso una mora bellissima, non è formosa e siliconata come piace a lui o come quelle che frequenta. Questa è una ragazza semplice e il fatto che lei a primo impatto lo respinge e lo ignora scatena in lui la voglia di averla.
Ma ben presto, forse quando è troppo tardi, scopre che quella donna è Vivyan Vos, la figlia di quella famiglia che lui odia troppo.
Cercherà in tutti i modi di togliersela dalla testa, cercherà di farle del male per ferirla e indebolire i Vos, ma la cosa gli si rivolterà contro perché quell’azione farà l’inverso, gli farà perdere la testa e di conseguenza la farà perdere anche a Vivyan.
Nick è sicuro di salire al trono, visto che ha ucciso l’unico erede maschio dei Vos, ma non sa che proprio Vivyan ha deciso di concorrere per quel posto.
Nick vuole essere il Re di quella città e adesso deve fare i conti con la donna che gli ha rubato l’anima e che ben presto gli ruberà anche la corona.

LINK dove acquistarlo: Amazon

LINK Book TRAILER:  https://www.youtube.com/watch?v=jjBFROnzv_A&t=51s

 

 Noi i ragazzi dello zoo di Berlino, il Libro che ha segnato una generazione!

Ero una giovanissima me quando presi tra le mani questo libro; Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino esce nel 1978, è un racconto autobiografico che nasce dalla collaborazione tra la scrittrice e musicista Christiane Vera Felscherinow – meglio nota come Christiane F. – e i giornalisti K. Hermann e H. Rieck. Proprio nel 1978 per due mesi Christiane F. venne intervistata dai due giornalisti e il capolavoro che ne venne fuori è il toccante racconto di una giovanissima dall’infanzia difficile, che affoga nel mondo della tossicodipendenza e della prostituzione: Il trasloco da Amburgo a Berlino per la 6enne Christiane è sinonimo di anni difficili e quando a 12 anni incontra l’amica Kessi farà conoscenza anche col mondo della droga; la discesa nell’inferno delle droghe è appena cominciata.

La ragazza vivrà la morte di persone a lei care per colpa della droga e ad essa si affida nel tentativo di morire anche lei, ma viene salvata e allontanata da Berlino nella speranza di riuscire a farla uscire da questo orribile tunnel.

Il libro in Italia viene pubblicato nel 1981 da Rizzoli. E nello stesso anno esce anche il film, tratto dal romanzo, Christiane F. – Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino. Al successo degli anni 1978-1984 segue l’oblio e la ragazza ripiomba ella tossicodipendenza.

Nel 2013 Christiane F. esce con un nuovo libro, La mia seconda vita, che racconta i fatti della sua vita dagli anni ’80 ad oggi; in Italia è sempre Rizzoli a pubblicare il libro, nel febbraio 2014.

316 pagine che mi hanno allora tenuta incollata e che mi hanno regalato un ricordo indelebile di un mondo che si fatica a descrivere, ma che va descritto perché i tabù non hanno mai aiutato nessuno.

Quali sono i limiti che un giovanissimo è disposto a superare? Una narrazione reale di una cruda realtà sempre moderna. Pagina dopo pagina accompagni la protagonista negli angoli più bui di un’adolescenza che forse, narrandosi, vuole dare speranza.

Ad oggi il libro è disponibile nella versione cartacea ed e-book.

Carissime amiche ed amici,

In questo articolo, vi parlerò di “Atto di Fede”,  un romanzo di formazione,  scritto da Marco La Paglia, ed edito da: Herkules Books.

Il libro, fa parte della collana “Bianco H“, spazio dedicato dalla casa editrice ai libri di narrativa, poesia e ai saggi; ed è stato pubblicato proprio qualche mese fa…

SCHEDA TECNICA:

Titolo: “Atto di fede”;

Autore: Marco La Paglia;

Editore: Herkules Books;

Genere: Narrativa Romanzo di formazione;

Data pubblicazione: 10 Luglio 2018;

Pagine: 198;

Formato: Cartaceo;

Prezzo: 14,90€;

TRAMA:

Andrea è un ragazzino cresciuto tra i boschi insieme alla madre. Innamoratosi di Aidoann, appartenente ad una famiglia di nomadi, abbandona la propria casa per ritrovarsi coinvolto in una serie di eventi drammatici che hanno in qualche modo, come sfondo, le vicende della nostra Italia.

RECENSIONE:

Come tutti i Romanzi di formazione, questo libro in realtà racconta la crescita e la maturazione di Andrea. Questo bambino, privato dalla madre,  del seme della scoperta, trascorre gran parte dell’infanzia, “dentro ad una cupola di vetro”, ignaro di tutto ciò che accade nel mondo; vivendo in modo monotono,  ma sicuro. Quando incontra per caso Aidoann, una bambina scaltra, vitale, così diversa da lui, ne rimane affascinato…tanto, da decidere  di partire insieme alla chiassosa carovana della ragazza, alla scoperta del mondo.

La storia è ambientata perlopiù a Genova, negli anni della II Geuerra mondiale.  Ho amato in modo particolare le dettagliate descrizioni dei luoghi e la scelta di inserire nel testo alcune parole e frasi in dialetto genovese. Con queste scelte, Marco La Paglia ci mostra parte del suo background personale. Un uomo amante delle sue origini, della sua città, che ci tiene a ricordare alcune pagine orribili della storia mondiale, e a farci riflettere oggi… per non farci ricadere negli stessi sbagli fatti dai nostri avi.

La parola che penso possa legare tutti i capitoli del libro è: “Perdita

Andrea, perde la sua innocenza nel momento  in cui decide di disobbedire alla madre e di passare le sue giornate nel bosco. Poi con la vicinanza di Don Vito e dei suoi “dipendenti”, si trasforma in un vero e proprio fuorilegge.  Insieme ai suoi anni migliori, perde gli affetti, gli amici… l’amore, e divenuto adulto, sente finalmente il bisogno di raccontare la sua storia e  in un certo qual modo di “redimersi”. Consapevole che la sua vita è ormai giunta agli sgoccioli, rivela a Zaira gran parte della sua storia. Fino ad arrivare all’ennesima perdita…

Il libro può essere definito una “Metanarrazione“, è composto cioè da un racconto nel racconto. L’autore ci racconta la storia di Andrea, ma al contempo Andrea racconta la storia della sua vita a Zaira. Questa particolare scelta narrativa, fa in modo che la lettura risulti più coinvolgente e stimolante… (un libro da leggere tutto d’un fiato!)

Come abbiamo potuto vedere, i temi affrontati sono molteplici: le  discriminazioni raziali, la criminalità organizzata, il terrore psicologico, l’omertà, le atrocità della guerra, ma anche l’amore e la speranza.

Infatti, nonostante tutte le sue perdite, alla fine, il messaggio che traspare è di speranza.

 “Ho imparato che vivere è un atto di fede. E quando dico fede non intendo una fede religiosa, o almeno non solo quella. Bisogna avere fede, fiducia e tutto avrà un senso. Solamente l’amore ci può salvare, può cambiare il nostro modo di guardare il mondo, renderlo migliore.”

Non vi nascondo, che non appena letto questo libro, da grande fan di Luciano Ligabue, ho colto da subito un riferimento ad “Atto di Fede” una canzone del 2010, contenuta nell’album: “Arrivederci, mostro!”.  Sia nel libro, che nel testo della canzone si dice che “vivere è un atto di fede”….e di fede, Andrea nella sua vita ne ha dovuta avere davvero tanta! Nonostante tutte le sue disavventure, lui non si è mai arreso. Ha sofferto, si è sentito solo, è stato umiliato, ma ha anche gioito, amato, riso e sperato…HA VISSUTO A PIENO TUTTI I GIORNI DELLA SUA VITA!

Volevo spendere ancora due righe per parlarvi della splendida copertina.  Sullo sfondo troviamo l’antico porto di Genova al tramonto, ed in primo piano un giovane con la testa china, e lo sguardo basso verso il mondo. Si tratta di Andrea, un sopravvissuto…che nonostante abbia vissuto una vita così travagliata, cerca il modo per rendere migliore il mondo…cerca… il suo “atto di fede“.

CONCLUSIONE:

Questo libro  ci mostra le emozioni, i pensieri, le sensazioni ed i punti di vista,  dal momento in cui si insinuano nella mente del protagonista, fino a che, ormai maturi, prendono libero sfogo nel suo racconto.

Atto di fede” a mio avviso, è un libro indicato sia ad un giovane lettore (che potrà scoprire grazie ai racconti di Andrea  sfaccettature inedite della storia d’Italia e d’Europa),  sia ad un lettore maturo, che potrà immedesimarsi e richiamare alla memoria, ricordi di un’epoca che sembra distante anni luce da noi, ma che in realtà… è stata vissuta dalla maggior parte dei nostri cari.

Che aggiungere? Per me, è un libro CONSIGLIATISSIMO!

Se con la mia recensione vi ho incuriosito, potete acquistare il libro anche online, e farlo arrivare comodamente a casa vostra o dei vostri cari! -> Acquista ora<-

Buona lettura,

Vita Maria

Carissimi lettori, in questo articolo vi parlo di “Lacrime di cera”, uno degli ultimi lavori di Liliana Marchesi, talentuosa autrice italiana, ma anche splendida mamma.

 

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Lacrime di cera;

Autrice: Liliana Marchesi;

Editore: Dark Zone Edizioni;

Genere: Fantasy;

Formato:  Coperina flessibile, Kindle;

Prezzo: 13,70€  / 2,99€;

Pagine: 318;

Acquista ora: Amazon;

TRAMA:

In un mondo distrutto dalla guerra tra classi sociali, un nuovo Impero regna Sovrano. Un Impero costruito grazie alle capacità di una società progredita, ma legato alle tradizioni dell’ormai lontano Ottocento. Un Impero servito da automi dall’aspetto umano e la pelle rivestita di cera. Protetta dalle fredde mura di un palazzo inespugnabile, in Russia Camille vive la sua vita fra balli e ricevimenti, ignara di essere prigioniera di un’utopia. Contro il proprio volere, verrà promessa al futuro Imperatore. Un uomo meschino, violento e incapace di amare. Mossa dalla disperazione e in cerca di una via di fuga scoprirà l’esistenza di un sotterraneo segreto, dove troverà Lui, sua unica possibilità di salvezza. Su quali menzogne è stato costruito l’Impero Sovrano? Cosa c’è fuori dal palazzo?

RECENSIONE:

Premetto che non sono un’esperta dei generi letterari  Fantasy/Paranormal/Dystopian e che l’unica saga dispotica che conoscevo era “The Divergent“, il film tratto dai romanzi di Veronica Roth.  Avevo molte riserve su questo genere letterario ed ho iniziato la lettura con non pochi pregiudizi. Credevo si trattesse di storie tristi,  dalle ambientazioni scarne e cupe.

Dal resto per distopia s’intende:”una società indesiderabile sotto tutti i punti di vista”…e mi chiedevo quindi, cosa ci troveranno mai di bello in queste storie?

Penserete: “Quindi, perché leggerlo e recensirlo?” lo so… quindi eccovi la mia spiegazione.

Ho voluto recensire questo libro, proprio perché il mio parere sarà: genuino, incontaminato e soprattutto REALE! Inoltre…qualsiasi storia ben scritta vale la pena di essere letta, e sapevo già che Liliana è un’ottima scrittrice.

Come anticipato dalla trama, il libro è ambientato in un futuro non definito di un mondo dispotico,  dove passato e futuro si intrecciano grazie agli usi e costumi di corte, ma anche grazie ai racconti dei personaggi che man mano ci svelano parti salienti della vicenda.  Geograficamente siamo in Russia,  ed i protagonisti sono: Camille giovane e bellissima “Nobile”, e Chris un aitante automa “Ribelle”.  Al loro fianco, tantissimi altri personagi, ognuno con la propria personalità e con un ruolo ben definito.

I temi affrontati sono molteplici: in primis la lotta del bene contro il male, ma anche l’ amore, le discriminazioni sociali e  la violenza sulle donne .

Dalla lettura del libro, è possibile cogliere alcuni riferimenti  storico-culturali: il “castello dorato” in cui vivono i Sovrani sembra essere una reggia dell’Ottocento, dove i cortigiani passano la vita  tra balli, cene sfarzose e pettegolezzi.  lnoltre la civiltà creata dalla famiglia Ivanovič Morozov è simile  a quella desiderata da Hitler per i Tedeschi; entrambi i dittatori volevano creare una “razza pura” e governare i concittadini usando la “politica del terrore”, ed eliminando senza alcun scrupolo ogni oppositore.

Lo stile di scrittura di Liliana Marchesi è scorrevole ed incalzante, ne consegue una lettura piacevole e abbastanza veloce (anche in formato Kindle, che io solitamente non prediligo).

Unica pecca secondo me, è il finale un po’ scontato e meno approfondito rispetto agli altri capitoli. E’ vero che” l’happy ending” è il finale perfetto per ogni libro, ma avrei preferito nell’epilogo qualche pagina e dettaglio in più.

Nonostante ciò,  leggere “Lacrime di cera” mi ha dato la chiave di accesso ad un nuovo mondo; un mondo dove niente è come sembra, il mondo di Liliana Marchesi e dei romanzi Fantasy/dispotici.

Come Camille, mossa dalla curiosità si intrufolava all’interno di tunnel e nascondigli bui, alla ricerca della verità senza sapere a cosa andasse incontro; anch’io mossa dalla curiosità per questo nuovo genere letterario  mi sono buttata a capofitto nella lettura di  questo libro e devo dire che… mi è piaciuto parecchio! In Particolar modo ho amato le descrizioni dettagliate dei luoghi e degli avvenimenti. Descrizioni così minuziose che mi hanno fatto immaginare la morbidezza della pelle di Camille, o il tocco del merletto del suo abito da sposa… che mi hanno fatto perdere all’interno della narrazione e mi hanno fatto immedesimare con i bellissimi protagonisti.

CONCLUSIONI:

Penso che questo libro sia il giusto mix di azione, adrenalina e sentimento. Un libro scorrevole, da poter leggere ovunque e da chiunque.

Quindi  CONSIGLIATISSIMO!

Concludo riproponendo la citazione che l’autrice ha scelto come introduzione:

“Ciò che abbiamo intorno non cambia… siamo noi, che impariamo a guardare con occhi diversi”

Ed io grazie a questo libro ho iniziato a guardare con occhi diversi il mondo Fantasy/Dispotico.

Se vi ho incuriosito, ecco il link agli altri libri scritti dall’autrice: <<Libri >>,

Buona lettura,

Vita Maria

Carissime amiche, oggi vi parlo nuovamente della “Destiny Trilogy”, con la recensione del suo ultimo volume: “La mia fine, il mio inizio – Destini Legati”.

 

SCHEDA TECNICA:

Titolo: La mia fine, il mio inizio – Destini Segnati

Autrice: Francesca C. Cominelli

Editore: Self -publishing

Genere: Romanzo Rosa

Formato: ebook/cartaceo

Prezzo:  ebook 2.99 €- cartaceo 15,00 €

Data pubblicazione: 02 Luglio2018

Pagine: 480

Serie: “Destiny Trilogy”

Acquista ora: Amazon

 

***

Trama:

“Basta poco per sconvolgere una vita…alzare lo sguardo il momento sbagliato, lasciare sola la propria fidanzata per troppo tempo, premere un grilletto…”.

Dopo aver sparato allo stalker della sua  fidanzata, Jared Cooper è costretto agli arresti domiciliari in attesa della sentenza; ciò è devastante per qualsiasi persona, specie per un “mustang” come il protagonista.

La paura di sprecare il proprio tempo lo fa riflettere a tal punto da chiedere nuovamente in sposa Amanda, e poter iniziare al più presto una nuova vita insieme. Ma non sempre il destino segue i nostri voleri…

Ancora una volta Amanda e Jared si troveranno ad affrontare d’apprima un imprevisto… poi un vero e proprio mostro, solo che questa volta non saranno soli!

***

Recensione:

Se in Destini Segnati ho apprezzato principalmente la vitalità dei due protagonisti, ed in  Destini Intrecciati la loro  tenacia, in Destini Legati ho apprezzato la loro complicità.

Infatti Jared ed Amanda in questo volume si evolvono, si fondono…  e da due testardi ragazzini, adesso li ritroviamo una solida coppia innamorata.

Il nostro cowboy preferito, egocentrico ed arrogante,  dopo una prima fase di frustrazione per non poter aiutare la sua dolce metà, diventa  più dolce che mai; mentre Amanda, sconvolta dagli avvenimenti, è costretta a maturare velocemente, assumendosi colpe, responsabilità, ma anche bellissime soddisfazioni.

Tra le tante novità, entrano a  far parte della “Famiglia”, anche dei nuovi personaggi; quelli che ho amato di più sono: Alex, una rossa mozzafiato; Dwayne Williams un misterioso avvocato; ed i coniugi York, ovvero i fantastici genitori di Melissa.

La trama del libro è sempre molto avvincente, le descrizioni dettagliate,  e amo tantissimo il fatto che in parallelo alla storia Amanda-Jared, si raccontino anche le avventure degli amici e delle loro famiglie.

Parte di questo volume è ambientato a Las Vegas.  Le ragazze si troveranno lì per risolvere alcuni problemi, ma anche per festeggiare il loro addio al nubilato. Quel che accadrà nella città del peccato e della perdizione, sagnerà per sempre la protagonista. In questo caso, non sarà possibile applicare Il famoso detto: “Quel che succede a Las Vegas, resta a Las Vegas”, perché non sempre è possibile lasciarsi alle spalle gli avvenimenti…

In tutta la trologia, a contorno della storia d’amore,  l’autrice ha inserito  di volta in volta un tema sociale: nel primo volume era il Bullismo, nel secondo lo Stalking, nell’ultimo la Violenza sulle donne.  Un climax ascendente di intensità e di gravità… come se Francesca volesse sottolineare il fatto che in ogni “stagione della vita” è possibile imbattersi in ostacoli che ci sembrano insormontabili,  ma che grazie all’aiuto di persone care  o alcuni casi, di professionisti tutto è superabile.

Conclusione?! Nonostante  tutti i passi falsi che il destino gli ha riservato, Jared ed Amanda non hanno mai mollato, anzi, più forti di prima hanno lottato per poter cononare il loro sogno e vivere il resto vita insieme…meritando il loro “e vissero felici e contenti” più di chiunque altro!

“Per far muovere due ingranaggi, serve la forza di entrambi” 

Ed in “Destini legati”, finalmente Amanda e Jared riescono a far ripartire l’orologio delle loro vite!

Ormai avrete capito che per me la trilogia è CONSIGLIATISSIMA!

Mi mancheranno tantissimo TUTTI i personaggi… ma sono sicura che l’autrice non ci lascerà sole per tanto tempo.

(Ho sentito già vociferare di uno “Spin- off” concentrato su…  udite udite…Britney e Cole!).

Per maggiori informazioni, curiosità, o semplicemente per intrattenervi con gente simpaticissima e che ama la lettura, ecco il link al gruppo/fan page della trilogia: Il Ranch dei sogni;

Volevo ringraziare oggi in modo particolare Francesca per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima tutti i libri della trilogia, e di essersi fidata di me e del nostro  blog!

Al prossimo libro,

Vita Maria 

 

Carissimi lettori, oggi vi parlo di un libro che mi ha coinvolto tantissimo… sto parlando di: “In ogni stella nascosta” di Vanessa Sobrero.

SCHEDA DEL LIBRO:

Autore: Vanessa Sobrero;

Genere: Romanzo rosa, commedia romantica;

Editore: Selfpublishing;

Data d’uscita: 28 maggio 2018;

Numero pagine: 365;

Copertina rigida :€12,50

Ebook:€ 2,99 (in offerta a 1,99 fino al 28 giugno) su Amazon

Non è molto bello da dire…ma mi sono buttata a capofitto nella lettura del libro, senza sapere nulla sull’autrice e senza aver letto nemmeno la trama; mi sono fidata soltanto della bella copertina. Avevo voglia di sognare un po’… di perdermi nella lettura di una coinvolgente storia d’amore e all’interno di “In ogni stella nascosta” in realtà ci ho trovato anche tanto altro! 

Come anticipato, non sapevo nulla  su Vanessa: sulla sua vita, la sua carriera universitaria.. e sulle sue passioni, ma ho capito sin dalle prime pagine che l’autrice non poteva che essere una persona colta, esuberante e senza dubbio un’amante dell’arte in tutte le sue forme. 

Trama:

Questo libro racconta la tormentata storia d’amore tra Cecilia, una giovane studentessa del NABA (Nuova Accademia delle Belle Arti) e Alex, un affermato ed affascinante DJ. Due opposti che si attraggono e che a poco a poco si plasmano l’uno in funzione dell’altro. Cecilia con la sua giovinezza e leggerezza donerà all’arrogante DJ la possibilità di credere nuovamente nell’amore…e Alex ricambierà donandole cultura, passione,  ma anche non pochi problemi!

Recensione:

“In ogni stella nascosta”, credo si possa definire  un “libro multimediale“… nel senso che per essere compreso appieno  bisognerebbe affiancare alla lettura anche tutti gli altri media tirati in causa. Ascoltare la Playlist del romanzo,  guardare le  fotografie, i quadri e i film citati… Insomma, è un libro che può apportare un po’  di cultura in questo mondo spesso troppo superficiale ed analfabeta.

Mi è piaciuto moltissomo il fatto che attraverso le pagine del libro il lettore riesca  a viaggiare. Si viaggia nella psiche dei due bellissimi protagonisti, ma anche insieme a loro. All’interno di ristoranti ricercati, per le vie di città romantiche e naturalmente in divertenti disco-pub decorati a tema Rockabilly. L’autrice scrive di cose che conosce…sentimenti provati e luoghi sicuramente molto vicini a sé e questo si nota dalla disinvoltura che trapela leggendo le accurate descrizioni.

Sono tante le citazioni culturali da poter cogliere… alcune dal modo della cinematografia, altre dal mondo dell’arte e naturalmente della musica. Cecilia vorrebbe essere per il suo DJ una moderna “Audrey Hepburn“, cerca di apparire agli occhi di Alex come una donna matura, di classe, e ricorda in più occasioni la  Holly  di “Colazione da Tiffany”…anche nel suo amore incondizionato per i gatti.

Alcuni capitoli sono raccontati dal punto di vista di Cecilia; altri da quello di Alex…tutti hanno una caratteristica:  si intitolano come una canzone. Il linguaggio è colloquiale, e lo stile di scrittura utilizzato frizzante ed ironico. Insomma dopo aver iniziato… una pagina tira l’altra!

Conclusioni:

Lettura consigliatissima!

Io l’ho finito in 48 ore… agevolta dal formato elettronico,  l’ho portato con me ovunque, e ad ogni pausa il mio pensiero è sempre steto lo stesso: “Alla fine riusciranno a mettersi insieme o no?”

Che aggiungere?

Spero che l’autrice continui a sviluppare la storia e ci regali un II volume… nell’attesa leggerò anche “Tra mille baci d’addio” il primo libro scritto da Vanessa, acquistabile su Amazon a questo link.

Vi lascio con una citazione del libro… sperando (se non ci sono riuscita con la recensione) di farvi venire ancora di più la voglia di leggere questa romantica storia d’amore.

<<Eri in ogni canzone d’amore dei Beatles, sul fondo di ogni bicchiere di whisky, eri nella bellezza segreta di ogni città in cui viaggiavo, e in ogni stella nascosta dal cielo di Milano.»

Al prossimo libro…

Vita Maria

Oggi vi parlo di “Profumo di cioccolato”, l’ultimo libro della giovane scrittrice Alexandra Rose.

Ecco in anteprima la recensione:

Titolo: “Profumo di cioccolato”;

Autrice: Alexandra Rose;

Editore:  Self-publishing;

Genere: Romantico;

Pagine: 105;

Data pubblicazione:  Disponibile dal 15/05/2018  su Amazon;

Prezzo:  1,99€  ebook – 10,39€ copertina flessibile;

Trama:

Chiara è una giovane studentessa alle prese con gli ultimi esami della sua carriera universitaria e un tirocinio presso una comunità di recupero. Vive la vita con spensieratezza e semplicità… ma basta poco affinché la vita degli esseri umani possa cambiare, e la sua vita, cambiò improvvisamente  un venerdì sera, quando la dolce tirocinante incontrò Gabriele. Quel giovane problematico e silenzioso la sconvolgerà nel profondo, regalandole il meglio e il peggio che la vita può regalare a quell’età.

Riflessioni:

Un libro che mi ha lasciato piacevolmente sconvolta! Mi aspettavo la classica storia d’amore… ed invece “Profumo di cioccolato” è molto di più.  Innanzitutto, a  differenza di altri romanzi,  mi ha colpito per la “vicinanza”.  Quella tra Chiara e Gabriele è una storia “vicina”. Anche se non sono specificati i luoghi in cui avvengono gli avvenimenti, la storia che si racconta  potrebbe essere vissuta da ognuna di noi o da una qualsiasi nostra amica o vicina di casa. Infatti, tutte abbiamo avuto nella vita un amore così inebriante da farci perdere il lume della ragione e tutte siamo state indecise  tra seguire il cervello o il cuore.

Con questo libro, Alexandra Rose esprime tutta sé stessa;  intreccia la sua passione per la lettura e la scrittura, alla passione  per  l’oscuro, e racconta di un mondo dove l’amore, il coraggio e la determinazione sono in grado di superare ogni ostacolo e dissipare le tenebre.

Il romanzo si snoda su alcune dicotome: luce – oscurità,  bene – male, amore – odio,  ed affronta oltre all’amore, temi forti come: la cronaca nera, lo stalking, i pregiudizi, la violenza.  Poiché noi di “Scrivere a colori” cerchiamo sempre di essere corretti con i nostri lettori… è giusto che vi faccia notare anche quel che non mi è piaciuto… cioè la presenza di alcune ripetizioni concettuali, per spiegare qualcosa di chiaro già alla prima lettura. Nonostante questa piccola nota negativa, devo dire che il libro merita  assolutamente di essere letto! E’ ben scritto, scorrevole… un romanzo che si divora in pochi giorni, ottimo da leggere o da portare dietro nelle gite fuori porta (viste anche le dimensioni ridotte).

Il decimo capitolo, cioè l’ultimo  per me è stato scioccante! Per fortuna l’autrice è stata clemente e ci ha regalato un  “Extra”, che attraverso un salto temporale ci svela qualcosa in più sull’accaduto e su questi due personaggi, così belli e carismatici .

Che aggiungere?  In bocca al lupo ad Alexanda Rose per l’uscita imminente del suo libro!

Aspetto con ansia anche di leggere,  i vostri commenti  dopo aver letto questa storia così particolare.

Vita Maria 

Oggi vi parlo di un libro molto particolare… “Taboo” di Ava Lohan

La copertina, del tutto coerente con la trama del libro, ci avvisa… si tratta di un libro  “Forte”, che racconta l’inquietudine di un ragazzo e la sua storia d’amore proibita.

 

Titolo: “Taboo”

Autrice: Ava Lohan

Editore:  Self-publishing

Genere: Romanzo erotico – sentimentale

Pagine: 537

Data pubblicazione: 03/01/2018

Prezzo:  2,99€ (formato Kindle) e 16,12 € (copertina flessibile)

 

Trama:

Il libro inizia in medias res, cioè il lettore viene catapultato da subito nella vita di Joseph Blane, un ragazzino di sedici anni, che si trova con i suoi amici ad una festa. Come spesso accade a quella età, iniziano le prime infatuazioni, le prime passioni… ed è proprio ciò che accade a Joseph, i problemi sono due: il primo è che lui è un mormone,  e il secondo è che l’oggetto del suo desiderio è  Judith (sua sorella). Da questo momento rivelatore in poi, succedono una serie di fatti che porteranno il ragazzo davanti a dure scelte, sensi di colpa, privazioni e sperimentazioni…

Riflessioni:

Sono stata attratta dal titolo del libro “Taboo”, ed ero curiosa di scoprire come questa autrice avrebbe scritto al riguardo  di qualcosa che per definizione è: “il divieto di parlare di alcuni argomenti, di fare alcune cose e di avere rapporti con alcune persone considerate sacre”, cioè il Tabù.

Non nascondo che avevo molte riserve su questa storia, ma nonostante ciò ho voluto seguire l’indicazione dell’autrice, che dedica il libro proprio “a chi leggerà Taboo fino all’ultima riga”, ed ho scoperto una trama intrigante e coinvolgente.

La narrazione viene raccontata  in parallelo: da un lato il racconto più lungo e dettagliato di Joseph con  la sua vita, volta alla ricerca della grazia di Dio;  e dall’altro quello di Judith con la sua vita volta alla perdizione.  Un uomo e una donna, un angelo innocente e un diavolo tentatore.  Due poli di una calamita, diversi, ma in continua attrazione. Come ci anticipa il sottotitolo in copertina: Quanto si può resistere ad un amore sbagliato?

Oltre all’amore tormentato che come abbiamo visto  è il focus del libro,  si affrontano tematiche sociali come le discriminazioni, i rapporti con la famiglia e le costrizioni sociali.

Il tono colloquiale, e lo stile di scrittura informale fanno sì che la lettura sia piacevole e scorrevole. Un libro adatto a tutti coloro che non si scandalizzano facilmente, e che hanno il piacere di leggere le storie nonostante tutto, fino all’ultima riga.

Se vi ho incuriosito e vorrete acquistare il libro, ecco il link ad AMAZON  e Kobo;

Grazie a questo libro ho scoperto il talento di questa giovane autrice: Ava Lohan, e spero presto di leggere gli altri suoi lavori: “Lui vuole me”, e “Io voglio lei”.

Buona Lettura!

Vita Maria

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: