Come scegliere la Lavatrice ideale? Guida all’acquisto!

La lavatrice è una scelta importante quando compri casa.

Prima di acquistarla ci si pone tante domande.
Dove comprarla? Quale marca? Quale quantità?

Il mio consiglio è quello di pensarci bene è un elettrodomestico importante per la casa.

Quando andiamo a scegliere il modello di lavatrice è opportuno soffermarsi sulle caratteristiche tecniche come ad esempio:

Capacità di carico: Per la scelta della capacità di carico è opportuno che si faccia riferimento a quante lavatrici si fanno in media in una settimana e regolarsi di conseguenza. Io personalmente opterei per una di 10 kili in questo modo si possono lavare anche i piumini!

Anche se questo però comporta un aumento della bolletta perché : la capacità di carico indicata si riferisce al peso dei panni umidi, una volta lavati, e non asciutti al momento dell’inserimento. Il peso di carico e il livello di sporco possono influire sui consumi. Infatti, le lavatrici super size da oltre 10 kg di capienza possono provocare costi finali più alti rispetto ad una lavatrice con carico minimo di 3,5 kg.

Quindi una cosa da valutare bene, in base al carico di panni che abitualmente avete da lavare.

Velocità di centrifuga: Un modello di lavatrice con centrifuga da 1000 – 1200 giri, magari con la possibilità di regolarla oltre che di escluderla, è l’ideale. Potreste ad esempio aumentare la velocità nel caso di soli capi resistenti per far sì che asciughino più in fretta, oppure, potreste abbassare la velocità per evitare di rovinare un bucato di soli capi delicati.

Sistemi di sicurezza: le lavatrici sono provviste generalmente di misure di sicurezza anti-trabocco ed anti-perdite d’acqua; si tratta in pratica di sistemi di scarico automatico e di blocco dell’acqua in caso di malfunzionamento. Inoltre, il sistema antischiuma previene i guasti della lavatrice, impedendo l’accumulo di schiuma.

Consumo energetico: con un modello in classe “A+++” potremo spendere per l’energia elettrica un terzo in meno di quanto spenderemo con un modello di classe “A”, e circa la metà di un vecchio modello in classe “D”.  Se invece, le lavatrici non sono già programmate con funzioni Eco, è possibile programmare autonomamente il ciclo breve (15-45 min.), lavare a basse temperature (15-20°) oppure impostare la partenza ritardata da 1 a 24 ore per sfruttare le ore più economiche della giornata.

Possibilità di partenza ritardata: Come già detto precedentemente la partenza ritardata è importante perché da la possibilità di impostare il lavaggio nelle ore più economiche della giornata.

Disponibilità programmi: le lavatrici comuni sono dotati di molti programmi tra cui quelli eco. La cosa da tenere in considerazione sono i programmi che ti aiutano a risparmiare cioè quelli brevi, quelli a basse temperature e naturalmente quelli Eco delle lavatrici più avanzate.

Silenziosità: è una cosa importante soprattutto se hai una casa piccola.

Quindi è importante comprare una lavatrice con motore inverter piuttosto che con un motore tradizionale, che non solo rende la lavatrice più silenziosa ma anche con un minor consumo energetico.

La lavatrice serve a lavare i panni sporchi. Con il passare del tempo questo elettrodomestico si è evoluto dando vita alle “sorelle”:

  • lavasciuga;
  • asciugatrice.

Sono ottimi elettrodomestici se abiti in città e non hai molto spazio per stendere i panni.

Ma quale scegliere?

Se non vi è la possibilità di sovrapporre lavatrice e asciugatrice, la lavasciuga, rispetto a quest’ultima, mostra il vantaggio di essere meno ingombrante.

Ma se si ha spazio in casa è più consigliabile l’asciugatrice soprattutto perché nella lavasciuga, i capi da asciugare devono essere centrifugati almeno a 1.000 g/m, nel lavaggio continuo (lavaggio-asciugatura) bisognerà stare attenti a non inserire capi delicati che possono rovinarsi con la centrifuga.

Spero che con questo post vi abbiamo chiarito un po’ le idee su quale modello orientarci nell’acquisto della lavatrice.

 

 

Autore dell'articolo: Enisla Meca

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