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Carissime amiche, era da tanto che sul blog non si parlava di creatività e “Fai da te“…ma quale periodo dell’anno, è più indicato per sprigionare la fantasia e gli “attacchi di arte”, se non il Natale?!

Eccomi quindi, pronta a raccontarvi passo dopo passo, come ho creato una ghirlanda di Natale, riciclando i tappi di sughero.

Qualche settimana fa, sistemando il garage, ho ritrovato un sacchetto pieno zeppo di tappi di sughero. Quando ero piccola li collezionavo,  e con il passare del tempo li ho conservati in attesa di un’idea che mi portasse a riciclarli per creare qualcosa di nuovo. Visto che lo scorso anno la mia ghirlanda si è rovinata, e  che sarei dovuta uscire per comprarne una nuova, ho deciso di  creare da zero la mia ghirlanda natalizia interamente in sughero.

OCCORRENTE:

Tanti tappi di sughero uguali tra loro! (io ho preferito quelli da spumante);

Colla a caldo;

Nastri colorati;

Cartone;

Raffia;

Forbici;

Fil di ferro;

Foglie di Alloro o Vischio;

TUTORIAL:

Sono solo pochi steps!

Il primo passo, è quello di creare su un cartoncino la sagoma rotonda della ghirlanda. Le dimensioni variano a vostro piacere… io l’ho ritagliata 25 x 25 cm. (Ricordate di scegliere un cartoncino abbastanza resistente, perché  altrimenti rischiate di romperla in men che non si dica). Se avete poca pazienza, in alternativa si può acquistare una sagoma per ghirlande in polistirolo già pronta.

Una volta ricavata la nostra sagoma,  facciamo una prova su come posizionare i tappi, e non appena sicuri che il numero sia sufficiente a ricoprire tutta la ghirlanda li  incolliamo con la colla a caldo.  Io ho creato due cerchi di tappi: il primo incollandoli  in verticale,  ed il secondo in orizzontale cioè alternando una testa ad un gambo. Sempre con la colla, decoriamo la ghirlanda con dei nastr,   foglie di Alloro e la raffia.

Infine, per poterla appendere, è necessario creare una sorta di uncino o un’asola, con il fil di ferro… (dipende da dove vorrete posizionarla).

Che ne dite? Vi piace?

PS.  Ho ancora tantissimi tappi da riciclare, se vi va…lasciate un commento con un’idea che vorreste vedere realizzata, e spero di potervi accontentare presto!

 

 

 

 

 

Vita Maria

“Una mela al giorno toglie il medico di torno”

Non è solo un detto popolare. In questo articolo vi mostriamo quanto può far bene questo alimento…e come utilizzarlo nel benessere della persona!

Tutti desideriamo una chioma sana e folta, ma in pochi si prendono davvero cura dei propri capelli. Un rimedio naturale ed economico è senza dubbio l’uso dell’aceto di mele. Davvero? Proprio così, tra i mille usi dell’aceto c’è anche l’uso in campo estetico, ma ricordate di usarlo sempre diluito, mai puro o risulterebbe eccessivamente aggressivo per i capelli, fino a poterne addirittura alterare il colore.

Preparate una miscela con metà quantità di aceto di mele e metà di acqua. La quantità di aceto nella miscela può essere maggiore nel caso dei capelli grassi, mentre deve essere minore nel caso in cui i capelli risultino secchi. L’aceto di mele inoltre, grazie alle sue proprietà lenitive, aiuta a diminuire il prurito in testa e contrasta la comparsa della forfora, rendendo i capelli più luminosi e puliti.

Le sostanze preziose delle mele sono presenti in ogni parte del frutto; calcio, fosforo, magnesio, potassio, zolfo, ferro, fibre, sono nostri preziosi alleati e nell’aceto sono ancora più concentrate. L’aceto di mele prima di tutto fa bene alla digestione, ma è anche capace di attivare le difese immunitarie, stimola il drenaggio delle cellule adipose contrastando così la cellulite, osteggia la formazione dei calcoli e stimola il metabolismo, contribuendo al mantenimento del peso-forma. Grazie alla sua funzione disinfettante pulisce fegato e intestino dalle tossine e, per la presenza della pectina, contribuisce a tenere bassi i livelli di colesterolo.

Un valido sostegno anche per la pelle, in quanto l’aceto di mele ha proprietà purificanti e sgrassanti capaci di riequilibrare il PH naturale della pelle; l’aceto di mele combatte l’acne e i brufoli grazie all’acido malico e al suo potere antimicotico, elimina le tossine dal viso rendendo la pelle liscia e pulita, riduce i segni dell’età grazie alla presenza degli acidi alfa idrossi e combatte la comparsa delle rughe. Consiglio di eseguire una pulizia del viso fai da te con l’aceto di mele, ricco di enzimi naturali che nutrono la pelle in profondità.

Ultimi piccoli consigli: usate l’aceto di mele in caso di micosi delle unghie immergendo i piedi per 15 minuti in una miscela di due parti di acqua e una di aceto e poi risciacquate; versate 1 cucchiaio di aceto di mele nel dispenser del sapone liquido, avrete così un disinfettante naturale !

Al prossimo articolo,

Aline

Carissimi amici, pronti alla notte più spaventosa dell’anno? Come festeggerete Halloween?

Io solitamente organizzo una cena a casa, per questo mi è sempre piaciuto stupire gli invitati con qualche addobbo a tema.

Ecco qualche idea “Fai da te”, per rendere la casa davvero spaventosa!

  1. L’albero dell’orrore;
  2. Candele insanguinate;
  3. lanterne spaventose.

OCCORRENTE

  • candele bianche;
  • candele rosse;

 

  • Ramo di albero secco;
  • cartoncini colorati;
  • pennarelli colorati;
  • bustine di carta;
  • caramelle;

 

  • carta velina (la trovate spesso anche nelle scatole delle scarpe);
  • colla vinilica;
  • acqua;
  • vasetti di vetro (vanno benissimo quelli delle marmellate, o degli omogenizzati);
  • pennello;
  • dei lumini;

 

PROCEDIMENTO

Per fare le candele insanguinate, basta accendere la candela rossa e facendo attenzione a non sporcare nulla, far gocciolare la cera rossa su quella bianca, così da riprodurre l’effetto delle colature di sangue. Sono semplicissime ma di grande effetto e sono l’ideale per il centro tavola della cena.

 

Anche realizzare l’alberello dell’orrore è molto semplice…

Prendere un ramo secco non troppo alto e fissarso ad una base.  Successivamente ho ritagliato e colorato delle sagomine: fantasmini, pipistelli, streghe, zucche e qualsiasi altra cosa possa richiamare il mondo dell’orrore. Fissare le sagomine e incastrare tra i rami delle piccole  buste di carta o  in alternativa dei piccoli secchielli. Le mini bustine, sono state precedentemente riempite di caramelle… un piccolo cadeaux per i bambini che suoneranno alla porta chiedendo: “Dolcetto o scherzetto?”

Tra una candela ed un’altra, disporrò anche delle piccole lanterne… basta diluire un po’ di colla vinilica con dell’acqua e incollarne due o più strati sul barattolino. Non appena asciutto (ci vorrà qualche ora)  disegnare con un pennarello le sagomine e colorarle.

In fine disponiamo un lumino all’interno ed il gioco è fatto!

Io mi sono davvero divertita ad ideare questi  piccoli addobbi…  inoltre ricordate “The creativity box“? Ho usato alcuni dei tanti materiali che ho trovato nella box di Settembre…  come la colla a caldo, la colla vinilica ecc  ecc. Seguo spesso la loro pagina Facebook…e ogni volta che leggo un loro post sono sempre più curiosa! Chissà cosa ci sarà all’interno della scatola di Novembre?!!

Spero vi siano piaciute le mie creazioni, aspetto di vedere le foto delle vostre case addobbate a tema HORROR!

Vita Maria

Ciglia lunghe e folte: il dilemma delle donne.

Ammettiamolo; quante volte ci siamo fatte ingannare da quelle pubblicità di mascara che ci proponevano risultati immediati e impressionanti con una sola passata? Quanti soldi abbiamo speso dietro alla speranza che uno scovolino diverso potesse arginare il “problema” ciglia corte?

Oggi voglio parlarvi proprio di questo, di come avere ciglia lunghe, folte e forti senza l’utilizzo di mascara o prodotti ad effetto immediato che oltre a non essere così “miracolosi” come spesso ci vengono proposti, sono anche a lungo andare controproducenti per il benessere delle nostra ciglia, rendendole troppo pesanti e spesso anche spezzandole.

Se c’è una cosa da ricordare è che non possiamo coprire senza curare, mi spiego meglio, se abbiamo il problema di avere ciglia troppo corte, non possiamo pretendere che soltanto ricoprendole di mascara nero il problema svanisca. Bisogna agire da principio, sì, magari il mascara darà MOMENTANEAMENTE un effetto rimpolpante,ma non provvederà a rendere davvero le vostre ciglia forti e lunghe.

Oggi voglio mostrarvi due soluzioni semplici ed economiche che possono stravolgere completamente la situazione. C’è una regola però: avere pazienza. Non posso promettervi risultati immediati alla prima passata, ma già dopo i primi sette giorni inizierete a notare il cambiamento.

Di cosa sto parlando?

Numero uno: L’OLIO DI RICINO. 

Reperibile facilmente in farmacia al bassissimo costo di due euro (ovviamente dipende da dove lo acquistate, ma all’incirca la spesa si aggira su quella somma.)

Come utilizzarlo?

Semplicemente applicarlo sulle ciglia due volte al giorno (mattina e sera), aiutandovi con un cotton fioc.

Per esperienza personale vi dico di NON esagerare e di applicarne una quantità minima su tutte le ciglia, poiché a contatto con gli occhi potrebbe bruciare. Ovviamente raccomando a chi ha una pelle sensibile di provare prima ad applicarlo sul dorso della mano per testare eventuali allergie.

Io personalmente ho notato risultati visibili dopo una settimana, andando mano a mano a migliorare nei giorni successivi, ora lo applico quotidianamente prima di andare a dormire.

Numero due: HENNE’ SCURO.

Lo trovate facilmente in erboristeria a poco prezzo.

Questa volta la procedura potrebbe richiedere più tempo, ma non disperate, niente di eccessivo!

In un contenitore piccolo versate la polvere di henné (quanto basta per coprire interamente le vostre ciglia), aggiungete qualche goccia di acqua, finché il composto non diventa pastoso (attenzione, NON liquido!).

Dopodiché applicate il composto con un pennellino (per questa procedura lo preferisco rispetto al cotton fioc) , in modo da ricoprire sia le ciglia inferiori che superiori. Noterete dopo pochi secondi che l’impasto si è seccato, non preoccupatevi, non danneggerà in nessun modo le vostre ciglia!

Io lo consiglio solitamente due/tre volte al mese, questa procedura serve per rinforzare le ciglia, che al tatto saranno più dure e robuste.

Questi due metodi possono essere utilizzati contemporaneamente o separatamente, entrambi garantiscono effetti notevoli e duraturi.

Detto questo vi saluto e vi ringrazio prontamente per la vostra attenzione,vi auguro una buona lettura del blog, spero di essere riuscita a fornirvi informazioni utili e soprattutto efficaci!

Miriana.

Carissimi lettori bentrovati!

Oggi voglio parlarvi di un prodotto davvero originale, “The creativity box”.

“The Creativity box”, è la prima scatola a sorpresa dedicata alla creatività e al mondo dell’artigianato MADE IN ITALY.

In realtà l’idea di una scatola così, nasce in America, ma visto il grande successo oltreoceano, è “sbarcata” presto anche in Italia grazie ad un team di appassionati facente parte del network Giancl Manufatti – Il mondo dell’artigianato!

Come anticipato un po’ dal nome, l’idea che hanno avuto è quella di donare a chi sottoscrive il contratto di abbonamento, la più pura e puerile delle emozioni: la sorpresa.

Sì perché di mese in mese, un team ad hoc sceglie e prepara con cura, degli oggetti, dei materiali e degli attrezzi, sempre diversi, che saranno il contenuto mensile della scatola, studiati per mettere in moto la creatività di chi la riceve.

Abbonarsi è semplice, basta andare sul sito, https://www.thecreativitybox.it/index.php/abbonati e scegliere la voce che più si ritiene conveniente.

L’abbonamento sottoscritto può essere mensile, semestrale o annuale, e non vi è rinnovo automatico! (Ma vi assicuro che dopo aver provato per qualche mese… sarà piacevole e conveniente sottoscrivere il contratto).

Bella com’è…io sto pensando alla Creativity box, anche come regalo.

Tra qualche mese sarà Natale, ergo STRESS regali. Ma avendo delle amiche pazze per il “fai da te”, credo che non possa esistere regalo migliore!

Regalando “The Creativity box”, non si regala solo una scatola piena di prodotti (anche costosi), ma un’esperienza, un momento di libertà, la possibilità di pasticciare e tornare bambini, e la possibilità di far uscire la parte geniale di ognuno di noi.

Nella mia creativity box di Agosto…

Ho trovato tantissime cose…perle, fili colorati, colla vinilica, colori e tra le altre cose… il mio attrezzo preferito! Una pistola Termocollante.

la scatola per lo sviluppo della creatività. colla,fili, colori,perle e tanto altro

“The Creativity box” ha anche una pagina Facebook https://www.facebook.com/thecreativityboxofficial/, dove troverete tanti contenuti interessanti, video, idee, consigli utili e news sulle scatole. Inoltre potrete contattare facilmente lo staff , che sarà velocissimo a rispondere ad ogni dubbio e a darvi tutte le informazioni richieste.

Che aspetti? Pensa fuori dalla scatola anche tu, come quelli di “The Creativity box” e come le migliaia di persone che hanno già sottoscritto l’abbonamento (che oltretutto è economicamente vantaggiosissimo). Il prezzo della scatola è soltanto di €14,90, ma il risparmio aumenta sottoscrivendo l’abbonamento.

Io mi sono già messa all’opera…non voglio ancora rivelarvi cosa ho in mente di creare e chi coinvolgere…ma non appena possibile pubblicherò sulla nostra pagina Facebook, il lavoro terminato 😉

Come saprete ormai, amo la creatività in tutte le sue forme…e questa scatola è davvero un taccasana per spronare l’inventiva.

Che ne pensate? Io sono felicissima di aver conosciuto questo prodotto!

A presto,

Vita Maria

 

Buongiorno lettori di “Scrivere a colori”!

Manca davvero poco alla Pasqua 2017, e abbiamo deciso  di iniziare oggi ufficialmente la maratona “Fai da te Pasquale”, per permettervi, se vorrete, di riprodurre le nostre idee in tempo. 

Io ho pensato di proporvi un’idea per la casa, invece, Enisla sta coinvolgendo le sue piccole principesse a fare un lavoretto davvero carino…(ma non voglio svelarvi nulla, ve ne parlerà direttamente lei nei prossimi giorni).

Ho vagato su Internet per ore, in cerca di qualcosa di semplice da rifare e soprattutto utile. Poi, ho trovato degli splendidi segnaposto che secondo me staranno una meraviglia a tavola, durante il pranzo di Pasqua! 

Materiale occorrente:

cartoncino colorato;

forbici;

colla vinilica;

pennarello nero;

uovo sodo;

e tanta fantasia!

Realizzazione:

Disegnare la sagoma di un anatroccolo sul cartoncino colorato di circa 12 cm. Se non siete bravi a disegnare, potete cercare il disegno online, calcando successivamente la sagoma direttamente dallo schermo del vostro pc.

Disegnate le sagome delle ali, gli occhi, e tutti i dettagli che più vi piacciono, e ritagliate il tutto.

Unire in modo speculare le due parti dell’anatroccolo e incollarle su alcuni punti.

(Io per far aderire meglio la colla mi sono aiutata con delle mini mollette… ma non è indispensabile).

Infine essendo un segnaposto, non può mancare il nome dell’invitato. Io ho scritto il nome sull’uovo sodo, ma è possibile scriverlo anche ai lati dell’anatroccolo. 

Che ne pensate? Piaceranno ai miei ospiti?

 

 

Se non l’avete ancora capito, io amo imbandire la tavola con fiori, candele, oggetti e tovaglioli a tema… Per questa Pasqua sono certa che saranno presenti questi simpatici segnaposto…per il resto ancora devo decidere.

Quasi dimenticavo… Stay tuned! Enisla in questi giorni pubblicherà, il lavoro fatto con le sue bimbe.

Che aspettate? Stupite anche voi gli invitati con delle creazioni Fai da te.

Nell’attesa di vedere le vostre idee e gli anatroccoli da voi personalizzati, vi mando un grande bacio!

A presto,

Vita Maria

Carissime amiche ed amici di Scrivere a colori, oggi vi mostrerò come ridare vita ed abbellire un vecchio jeans trasandato, utilizzando la maglina elastica “saldastrappi”, termoadesiva della MARBET.

 

Il Denim lo sappiamo…VA SEMPRE DI MODA! Ma proprio in questa Primavera- Estate 2017 lo abbiamo visto protagonista delle sfilate, un po’ in tutte le salse. Strappato, ricamato, con toppe, patch, impreziosito di perle…insomma per tutti i gusti!

Così mi è venuta l’idea di recuperare un vecchio jeans che non indossavo da anni, e ridargli nuova vita, nuovo valore, donargli un tocco di attualità e renderlo originale.

Tra la vasta linea di prodotti MARBET, ho scelto di coprire gli strappi (che erano diventati eccessivi), con la maglia elastica termo adesiva glitterata, nelle nuances dei colori più cool di stagione: rose gold e azzurro.

Il procedimento è stato semplice e veloce:

  • ho ritagliato ed applicato il saldastrappi sul jeans al rovescio (mi sono aiutata con delle spille per essere certa del risultato, ma non è necessario);
  • ho coperto la parte interessata con un panno, e pressato per 20-30 secondi con il ferro da stiro caldo, impostato sul programma “cotone”.

Et voilà!

Che ne pensate?! Vi è piaciuta l’idea? Secondo me sono diventati molto chic e non vedo l’ora di indossarli!

Attraverso questo questo link https://www.youtube.com/watch?v=UOpKReeTstw è possibile vedere il video che illustra il metodo esatto per una tenuta ottimale. 

Io che non sono molto abile con ago e filo, mi sono innamorata di questo prodotto e sicuramente reinventerò qualche altro capo di abbigliamento.  

Ho anche fatto felice nonna, che odiava quei jeans strappati, e mi sono divertita molto a scegliere l’accostamento più adatto tra vari colori e tessuti!

Se ve lo state chiedendo… potrete trovare questi prodotti nelle migliori mercerie oppure attraverso l’e-commerce.

Aspetto di vedere le vostre creazioni, e le riparazioni fatte usando i prodotti MARBET.

Buon  week-end!

Vita Maria

Buongiorno amiche ed amici,

Come saprete, mancano pochissimi giorni alla festa più attesa dai bambini (e non solo) il Carnevale!

A tal proposito volevo raccontarvi la mia ultima esperienza con il “Fai da te”.

Lo scorso anno sono andata ad Acireale, in provincia di Catania, a vedere uno dei carnevali più rinomati ed antichi della Sicilia, e per l’occasione, con i miei amici, abbiamo deciso di travestirci tutti con lo stesso tema.

Abbiamo scelto di riprodurre con del cartoncino i personaggi del famosissimo videogioco anni ’80 “Pac-Man“.
(Per chi non riconoscesse il nome… il videogioco in cui la pallina gialla deve scappare all’interno di un labirinto dai fantasmini colorati e mangiare frutta).

–> Ecco il link <– se vi va di farvi anche una partita! 

Dopo aver scelto il tema… e non vi nascondo che forse è stata la parte più lunga, ma allo stesso tempo più divertente, ci siamo messi all’opera per la realizzazione.

OCCORRENTE:

    • Grandi scatole di cartone;
    • Cartoncini colorati;
    • Colla;
    • Forbici;
    • Nastrini neri;
    • Spillatrice;

REALIZZAZIONE: 

    • Abbiamo ritagliato le sagome;
    • attaccato sul cartone rigido i cartoncini colorati;
    • creato delle bretelle, con i nastrini, ( molto comode per poter mettere i costumi sopra ai cappotti) ed evitare di gelare!
    • e decorato dove possibile.

Oltre a trascorrere delle bellissime serate in armonia, è stata una grande soddisfazione vedere man man prendere forma le maschere.

In queste foto vi faccio vedere step by step, le fasi della realizzazione…

Perché non provate a costruire anche voi con la vostra famiglia e/o i vostri amici i costumi per il Carnevale?

Saranno velocissimi da fare, low cost, particolari… e non dimentichiamoci la soddisfazione di dire: <<li abbiamo costruiti noi!>>.

Se vi va, commentate mostrandoci le vostre creazioni e raccontandoci come trascorrerete il Carnevale 2017, e  non dimenticate di taggare le foto! (#scrivereacolori  #weekenddidee).
Poi, se avete il weekend libero… Acireale potrebbe essere anche la meta perfetta dove trascorrere due giorni di piacere per grandi e piccoli!

Oltre a vivere il più bel Carnevale di Sicilia, è possibile visitare l’Etna (il più grande vulcano attivo terrestre d’Europa) che innevato è uno spettacolo, e consente anche di praticare sport invernali.

Che ve ne pare? Fateci sapere la vostra opinione con un commento!

Felice Carnevale!

Vita Maria

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