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Carissime amiche, oggi vi parlo di un argomento che mi sta particolarmente a cuore…

CHE SIGNIFICA ESSERE BLOGGER?

Molto spesso, quando presentandomi dico che sono anche una blogger, scorgo nella faccia del mio interlocutore un misto tra stupore e scetticismo. Così, dopo mille ragionamenti, sono arrivata alla conclusione che tale atteggiamento è perché il più delle persone in realtà non sa nemmeno in che cosa consista l’essere blogger!

Pensano, che essere blogger significhi vivere di gift box, scattare migliaia di foto e fare solo le stories su Instagram...

ok, facciamo anche quello, ma in realtà E’ MOLTO MOLTO MOLTO DI PIU’!

Partiamo dalla base:

Per definizione, un blogger è colui o colei che  gestisce un blog, cioè un particolare sito internet, in cui vengono pubblicati degli articoli con lo scopo di informare i propri lettori, discutere, relazionarsi  e confrontarsi; in poche parole… una rivista online però interattiva!

Al pari del blogger, vi è il vlogger cioè un visual, che si dedica  a creare e condividere all’interno del suo blog soltanto contenuti visivi: foto e video e non testuali.

Si tratta quindi di veri e propri professionisti, che mettono le loro competenze a disposizione di aziende e/o altri liberi professionisti,  scrivendo e pubblicando degli articoli volti a parlare, informare e discutere con i lettori al riguardo di un prodotto o di una tematica.

Come funziona un blog?

E’ indispensabile dunque creare un blog. Anni fa, bisognava programmarlo da zero, ed era molto complicato…ma oggi è diventato facilissimo grazie a siti come: WordPress, Blogger ecc.

Dopo aver creato il blog, bisogna studiare come indicizzare il sito, compilare un adeguato piano editoriale, ed infine scrivere, scrivere, e ancora scrivere!

In contemporanea,  è necessario creare le pagine social a supporto, per facilitare la condivisione e la visualizzazione dei contenuti. Indispensabili sono le pagine di Facebook e di Instagram…molto utili in base al tipo di blog che si gestisce, anche gli account a Pinterest e Twitter.

Come ogni lavoro, il fine ultimo è naturalmente quello di monetizzare.  Ma come riuscirci? Beh vi sono diversi metodi… ed è il blogger a decidere come impostare il suo lavoro.

Advertising (sfruttare gli spazi del blog per vendere banner, recensioni, link altrui);

Influencer (Influenzare le scelte degli utenti, sponsorizzando alcuni prodotti/brand);

Inbound Marketing (usare il blog per essere trovati da potenziali clienti);

Cose da sapere:

Niente è lasciato al caso… ogni foto che vedete, ogni parola che leggete, è frutto di uno studio!

Quindi ricredetevi se guardando le stories, leggendo gli articoli o osservando le foto postate, pensate che quella sia semplicemente vita reale. NO!  Si mostra quel che si vuole mostrare…che sia esso un prodotto, un luogo o un personaggio poco importa, è sicuramente frutto di analisi dei dati, inventiva e tanto lavoro.

In questo lavoro più che in altri, è necessario saper lavorare in team. Riempire un calendario editoriale non è semplice, e pubblicare ogni settimana almeno tre o quattro articoli può diventare un grande impegno; per questo, c’è bisogno di collaborazione e organizzazione.

Bisogna essere in continuo aggiornamento: sì poiché il mondo virtuale è in continuo mutamento… e non appena pensi di aver capito come fare ad ottenere dei risultati, vi è già un nuovo algoritmo che stravolge le tue capacità, quindi bisogna stare sempre al passo con i tempi. Come? Apprendendo il più possibile… ascoltando seminari, webinair, partecipando ad eventi e confrontandosi con colleghi.

Conclusioni:

Essere blogger oggi in Italia, significa scontrarsi ancora contro chi non riesce a capire che si tratta di un lavoro a tutti gli effetti! Un lavoro 2.0, diverso, nuovo…ma che richiede: tempo, impegno, serietà e studio come qualsiasi altro posto di lavoro. Un lavoro dove si può “far carriera” solo se ci si differenzia dagli altri, o se sei il primo a fare qualcosa di diverso.  Chiara Ferragni docet!

Noi del team “Scrivere a colori”, siamo semplici donne accomunate dalla passione per la scrittura.  Anche se siamo ancora una piccola realtà, da qualche mese abbiamo attivato la sezione  “Unisci al team di Scrivere a colori“, ritenendo in questo modo di poter dare una possibilità  ad altre donne, di potersi avvicinarsi alla tecnologia, fare esperienza insieme a noi e cimentarsi con questa nuova professione.

Non vi nascondo che la maggior parte delle donne che ci contattano, abbandonano subito dopo, perché non abbastanza motivate, o semplicemente perché pensavano fosse tutto più semplice…che fosse un gioco e non un lavoro!

Ma noi non molliamo… anzi, stiamo cercando in tutti i modi di espandere le nostre competenze e diventare delle piccole imprenditrici.

Che dire, spero di aver fatto un po’ di chiarezza su questo lavoro così “chiacchierato”… e di avervi spiegato materialmente cosa facciamo noi del team! Come sempre, se vi va, potete commentare l’articolo dicendoci la vostra opinione sull’articolo e sul blog in generale.

Alla prossima,

Vita Maria

 

 

Cari amici di Scrivere a Colori, come state? Spero bene.

Oggi vi presentiamo un sito molto utile alle famiglie, e a chi è in cerca lavoro nel campo dei bambini. Un sito adatto alla famiglia!

Ce ne parla, chi ha creato questo sito!

Mi chiamo Giovanni e sono l’ideatore del portale family-sitter.com, sito internet che nasce da un’ idea sviluppata all’interno della nostra famiglia.

Mia sorella Claudia è mamma di due gemelline piuttosto vivaci, e a volte è difficile riuscire a trovare un aiuto per accudire le sue bimbe, ad esempio per un impegno improvviso.

Parlando con lei e ascoltando anche le esperienze delle sue amiche, mamme di bimbi piccoli come i suoi, ho pensato che sarebbe stato utile avere un posto accessibile ed intuitivo, dove poter andare a cercare aiuto e che, nello stesso tempo, fosse affidabile e sicuro.

Il portale internet è uno strumento semplice e di veloce consultazione, sia per i giovani che usano internet tutti i giorni per studio e svago sia per le nuove generazioni di genitori ormai sempre più super-social.

Il progetto iniziale, partito pensando al baby-sitting, si è evoluto confrontandomi anche con altre persone, cercando di comprendere le diverse necessità di una famiglia, non solo bambini da accudire ma anche aiuto domestico, aiuto per gli anziani, ripetizioni e lezioni.

Da qui è arrivata l’idea del vegan, ovvero famiglie e baby-sitter che hanno scelto di vivere nel rispetto di questa filosofia, per me una scelta di apertura verso stili di vita diversi dal mio che ritengo siano da rispettare.

Infatti nel portale le famiglie e i candidati vegan possono inserire questa informazione nella creazione del proprio profilo.

Non si tratta di discriminazione verso chi non è vegan, del resto io non lo sono, ma di offrire a queste persone l’opportunità, anche in questi settori, di rapportarsi con chi ha fatto la stessa scelta.

Sono dislessico, e la mia infanzia non è stata facile. Oggi ho 42 anni, e purtroppo ho constatato che un aiuto per le famiglie e i ragazzi dsa  (con disturbi specifici dell’apprendimento), non è sempre disponibile o accessibile attraverso la scuola.

Per questo ho voluto inserire uno spazio dedicato ai tutor dsa all’interno della categoria “aiuto compiti e lezioni”, per creare un luogo di incontro semplice e immediato tra gli operatori specializzati dsa e le famiglie.

Portali che si occupano di attività simili ne esistono già, ma si può sempre migliorare!

Per questo é nato family-sitter.com “l’aiuto in più per tutte le famiglie”.

Una famiglia per tutte le famiglie, pronta ad aiutarle concretamente e in modo professionale in ogni aspetto della vita quotidiana.

Siete alla ricerca di un lavoro? Cercate una baby-sitter? Family-sitter.com può aiutarvi.

Ciao e a presto!

Enisla Meca

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