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Buongiorno amiche,

Oggi per la rubrica “Lo scaffale dei grandi”, vi parlo di  “The Room”, un libro scritto da due giovani, talentuose autrici: Francesca Chicca Cominelli ed Alexandra Rose.

TITOLO: “The Room”;

AUTRICI: Francesca C. Cominelli, Alexandra Rose;

EDITORE: Self publishing;

GENERE: Erotico- Sentimentale;

PAGINE: 425;

FORMATO: Cartaceo ed ebook;

DATA DI PUBBLICAZIONE: 22 Gennaio 2019;

PREZZO: 15,00€ e 2,99€;

ACQUISTA: AmazonLibreria Universitaria;

TRAMA

The Room”, racconta la storia parallela di due ragazze. Due amiche trasferitesi dall’Italia in California,  per dare una svolta alla loro carriera lavorativa e alla loro vita sentimentale: Ginevra e Amelia.

Non fare sesso nelle stanze
Non sentirti mai in obbligo
Non superare i tuoi limiti”
Sono queste le uniche tre regole del “The Room”, un Night Club elegante e raffinato al centro di Santa Monica.
Le ragazze, capitano quasi per caso di fronte all’annuncio online del locale…per loro è un gioco, un modo per mettersi alla prova e trarne delle esperienze da trascrivere nei loro romanzi erotici.
Quando diventano Perle, non sanno che ad attenderle al di là della porta ci sarà qualcosa che le sconvolgerà per sempre.

RECENSIONE

Premetto che “The Room” è il primo libro Erotico-Sentimentale che leggo. Non ho mai amato questo genere di lettura perché secondo me, c’è una linea molto sottile tra l’erotico ed il volgare, e spesso questa linea viene superata, creando imbarazzo nel lettore.

In questo libro invece, le autrici sono state bravissime a mantenere il giusto grado di erotismo. Hanno fatto sì che lettura fosse piacevole, coinvolgente ed eccitante al punto giusto!

Come anticipato prima, le protagoniste sono:

Ginevra una ragazza laureata in lettere, dal carattere spontaneo e dal sex-appeal innato; eAmelia una neurobiologa,  dolce e riflessiva, sicuramente meno appariscente della prima, ma altrettanto bella ed intelligente. 

Due ragazze molto diverse, diventate coinquiline  a Milano ai tempi dell’università…e che, a poco a poco, hanno trasformato la loro amicizia in “Famiglia“. 

Oltre al loro impegno per il dottorato, le ragazze trovano subito lavoro come  “Dame del piacere” in un pittoresco locale del centro di Santa Monica: il “The Room“. Un lavoro bizzarro… ma sicuro e ben pagato.

Quando siamo entrate in quella stanza, non avevamo idea che sarebbe finita in questo modo. Quando siamo entrate in quella stanza non avevamo idea di quello che sarebbe potuto accadere. Non avevamo idea delle conseguenze delle nostre azioni. Siamo state superficiali. Doveva essere un’avventura, un gioco. Una ricerca. Invece ci siamo ritrovate in balia di emozioni che mai avremmo pensato di provare”.

Quel lavoro iniziato un po’ per gioco, infatti, diventerà essenziare per  “Ginger” e “Lilly Rose” (i loro nomi d’arte al The Room). All’interno delle loro stanze  scopriranno lati  nascosti del loro carattere, capiranno come ricevere e donare piacere, e  soprattutto, incontreranno due clienti misteriosi che scoinvolgeranno per sempre la loro vita:”L’uomo senza nome” e “Mr. k.”.

Passano così le giornate divise  tra  gli impegni della vita reale con i suoi incontri-scontri, e l’altrettanto eccitante  vita al “the room” .

L’amore per la sua terra (Sardegna) e la passione per la neurobiologia mi fanno scorgere tanto di Alexandra Rose in Amelia, e basta quel<<Yeehaw, stallone>> di Ginevra, per ritrovare l’inconfondibile vitalità e la passione per i cavalli  di Francesca Chicca Cominelli.

Se dunque per i personaggi femminili sono anche un po’ autobiografici, i personaggi maschili credo siano stati “creati”nel miglior modo possibile per attirare l’attenzione di tutte noi.

Risultato???

Un Dio del sesso..sportivo, passionale e premuroso: Killian, e un bastardo dal cuore d’oro e il ciuffo ribelle: Lucas.

Ho apprezzato molto le descrizioni fisiche e psicologiche dei personaggi… così complete ed alaborate che da metà libro in poi,  chiudendo gli occhi si riesce quasi a visualizzare i loro volti e le scene prendono vita nella mente, come se fosse un film. Ciò permete di immedesimarsi, e gustarsi pagina dopo pagina ogni parte della vicenda.

Credo sia impossibile leggere il libro e  non perdersi negli occhi scuri e burrascosi di Lucas o di  non visualizzare nella mente l’addome scolpito di Killian…e il suo sensuale accento spagnolo.

Mi sono piaciute tantissimo anche le scene  irriverenti tra Killian e Ginevra, e quelle comiche tra le due amiche. Nonostante gli argomenti seri e le scene audaci, l’alternanza comicità-serietà ha fatto in modo che un sorriso comparisse spesso sul mio volto…e devo dire che ho apprezzato molto questa caratteristica.

Vi dico solo una parola: “ANANAS”…e dopo aver letto il libro, capirete di cosa sto parlando!

Ritornando alla recensione… in “The Room” si alternano capitoli narrati da Ginevra ad altri narrati da Amelia, il tono è colloquiale, ed il lessico scelto è contemporaneo.  Ho notato un po’ di ripetizioni  soprattutto nelle scene più spinte, che per questo, a volte risultano meno spontanee e travolgenti di altre.

Oltre all’amore, l’amicizia e il sesso, si affronta anche un tema inusuale… la malattia, sia psichica che fisica. Nell’ultima parte del libro, infatti, le protagoniste si ritrovano a condividere anche la permanenza presso un ospedale… ma non voglio svelarvi troppo, vi basta sapere che il libro è un Erotico-Sentimentale travestito in certi versi da “Thriller” e che quindi dona la sua parte giornaliera di adrenalina al lettore.

Poichè  devo essere sempre obiettiva, concludo dicendo la mia opinione sul finale… credo che sia un po’ troppo veloce… gustiamo ogni parte della storia, ogni dettaglio fino ai capitoli finali, in cui il tempo narrativo accelera vertiginosamente, e in poco più di 2 capitoli ci ritroviamo all’epilogo, in ogni modo, la mia valutazione è 5 Stelline!!!

CONCLUSIONE

Avendo letto sia i libri di Francesca C. Cominelli che di Alexandra Rose, ed avendo notato molte differenze stilistiche tra le due, ero molto curiosa di scoprire come sarebbe stato questo libro scritto a quattro mani.  Adesso posso dire che queste  due ragazze così diverse, sono riuscite a trovare il giusto connubio, e tirar fuori ognuna il meglio di sé.

Il libro è CONSIGLIATO, a tutte quelle donne che hanno voglia di evadere dalla banalità della vita, che vogliono ritagliarsi un momento intimo e privato per scoprire non una, ma ben due storie coinvolgenti, dal sapore  dolce ma che lasciano in bocca, un retrogusto piccante.

Che aggiungere… un’altra cosa che contraddistingue le autrici, è il loro modo di far community! Su Facebook infatti, c’è un gruppo dedicato ai loro lavori. All’interno del gruppo, si gioca, si svelano anticipazioni, si scambiano punti di vista e… si fanno tante risate!

Vi aspetto tutte nel “Il Ranch dei sogni”   vi assicuro che ne varrà la pena!

Buona lettura a tutte voi, e grazie a Francesca e Alexandra per averci coinvolto nel Blogtour di “The Room“.

Vita Maria

Buongiorno amiche ed amici di “Scrivere a colori”,  e buon 2019!

Lo scorso anno, proprio in questo periodo dell’anno, ho letto e recensito per il blog: “La mia fine, il mio inizio – Destini segnati”, il primo libro della “Destiny Trilogy” di Francesca Chicca Cominelli. Se vi ricordate, sono rimasta folgorata dalla storia, dai bellissimi personaggi e dal modo di scrivere dell’autrice: coinvolgente e colloquiale.

Ho letto quindi il suo nuovo libro, con un entusiasmo particolare…e devo dire che le mie aspettative sono state tutte soddisfatte!

Eccovi oggi, la recensione di “Proibito”:

 

 

Titolo: Proibito;

Autore: Francesca C. Cominelli;

Genere: Romantico – Erotico;

Pagine:879;

Editore: Self;

Data di uscita: 18 Dicembre 2018;

Formato: ebook – copertina rigida;

Prezzo: 2,99€ – 15,00€;

Proibito”, può essere definito un vero e proprio “spin off” della trilogia. I protagonisti, questa volta non sono Jared ed Amanda, ma l’altrettanto sexy cowboy Cole Bloom e la sorella minore di Jared, Britney Cooper.

Britney è una bellissima ragazza che vive “in sordina”, all’ombra di un fratello troppo bello ed egocentrico, e di genitori troppo premurosi. Le uniche cose che riescono a farla uscire dalla sua routine sono: la lettura dei suoi adorati libri, e il solo vedere, il ragazzo di cui è segratamente innamorata. Cole, riesce a farla sentire sé stessa, l’attrae fisicamente e le è sempre stato accanto in tutti i momenti della sua vita. Peccato che: sia  molto più grande, che non abbia mai mostrato alcun interesse per lei,  che sia un  vero e proprio playboy, e che sia anche uno dei migliori amici di suo fratello. 

Devo riuscire a resistere al suo fascino da Bruto, ai suoi occhi glaciali che nascondono tanta dolcezza. Perché lui è così bestia fuori e principe dentro”.

Se da un lato della storia c’è la dolce Brit, dall’altro c’è un vero e proprio uomo, misterioso e provocante. Una “bestia” che usa la sua sfrontatezza per nascondere le sue fragilità ed allontanare così alcuni demoni che non gli permettono di vivere la vita nel modo giusto. Per Cole, la sua boccata d’ossigeno, è una ragazza dagli occhi blu, il viso d’angelo e un corpo da paura nonostante la giovane età. Unico neo?! Si tratta della sorellina del suo amico e capitano della sua squadra di “team penning” di cui fa parte. 

Nonostante il ragazzo sappia da sempre, di provare un forte sentimento per quella ragazzina bionda, cerca in tutti i modi di allontanarla, di proteggerla  negandosi lui stesso la possibilità di essere felice.

“Le bambine non dovrebbero giocare con il lupo cattivo”.

Ma Brit, spinta anche tenacia della sua giovane età, e dalla purezza delle sue emozioni non demorde, e lotta per il loro amore proibitò, finché anche Cole non si lascia andare ai suoi sentimenti.

Da questo momento in poi si assiste ad un cambiamento radicale della coppia. Brit  cresce in fretta, con e per il suo “Ice”… e Cole si dimostra più affidabile, romantico e premuroso che mai.

Non voglio spoilerare troppo…ma non vi nascondo, che le scene d’amore, vengono descritte dall’autrice in modo così dettagliato e vivido, che è impossibile non emozionarsi per questi due bellissimi e sensuali protagonisti.

“La nostra pelle si fonde, fino a far scontrare persino le anime”.

OPINIONE PERSONALE:

Francesca ha toccato un tema familiare a quasi la totalità delle persone. Sfido infatti chiunque, a dire di non essere mai stato attratto/innamorato/infatuato, di una persona sbagliata, o per qualsiasi altro motivo “Proibita”.

Un maestro di scuola, un amico troppo grande, il ragazzo di una nostra amica, ecc ecc.  Tutti abbiamo avuto un nostro “Amore proibito”, e tutti abbiamo provato quel mix di frustrazione ed eccitazione che provava Brit in quella circostanza. Solamente chi si ama per davvero però,  affronta le difficoltà e gli imprevisti con la stessa serenità dimostrata dai nostri protagonisti.

Vivere l’amore non è semplice e parlarne ancora mano, ma io voglio provarci. Perchè tutti si aspettano il principe azzurro con il cavallo bianco. Perchè tutti devono sapere che il principe azzurro non esiste, ma è un demone travestito da angelo in sella a una moto”. 

Che dire?! io credo che con i suoi libri Francesca Chicca Cominelli, abbia fatto un vero e proprio “elogio all’amore”, raccontando in ogni volume una sfaccettatura diversa di questo sentimento così complesso. 

Rivivere una storia letta già, nei precedenti libri, però scritta dal punto di vista di altri personaggi è stato davvero suggestivo…

Posso aggiungere soltato che per me è SUPER CONSIGLIATO, e che penso sia la lettura giusta per scaldare questo freddo inverno!!! (A buon inteditore, poche parole) 😛

Se vi ho incuriosito con la mia recensione, ecco il link per poter acquistare il libro: AMAZON.

Vita Maria

 

 Noi i ragazzi dello zoo di Berlino, il Libro che ha segnato una generazione!

Ero una giovanissima me quando presi tra le mani questo libro; Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino esce nel 1978, è un racconto autobiografico che nasce dalla collaborazione tra la scrittrice e musicista Christiane Vera Felscherinow – meglio nota come Christiane F. – e i giornalisti K. Hermann e H. Rieck. Proprio nel 1978 per due mesi Christiane F. venne intervistata dai due giornalisti e il capolavoro che ne venne fuori è il toccante racconto di una giovanissima dall’infanzia difficile, che affoga nel mondo della tossicodipendenza e della prostituzione: Il trasloco da Amburgo a Berlino per la 6enne Christiane è sinonimo di anni difficili e quando a 12 anni incontra l’amica Kessi farà conoscenza anche col mondo della droga; la discesa nell’inferno delle droghe è appena cominciata.

La ragazza vivrà la morte di persone a lei care per colpa della droga e ad essa si affida nel tentativo di morire anche lei, ma viene salvata e allontanata da Berlino nella speranza di riuscire a farla uscire da questo orribile tunnel.

Il libro in Italia viene pubblicato nel 1981 da Rizzoli. E nello stesso anno esce anche il film, tratto dal romanzo, Christiane F. – Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino. Al successo degli anni 1978-1984 segue l’oblio e la ragazza ripiomba ella tossicodipendenza.

Nel 2013 Christiane F. esce con un nuovo libro, La mia seconda vita, che racconta i fatti della sua vita dagli anni ’80 ad oggi; in Italia è sempre Rizzoli a pubblicare il libro, nel febbraio 2014.

316 pagine che mi hanno allora tenuta incollata e che mi hanno regalato un ricordo indelebile di un mondo che si fatica a descrivere, ma che va descritto perché i tabù non hanno mai aiutato nessuno.

Quali sono i limiti che un giovanissimo è disposto a superare? Una narrazione reale di una cruda realtà sempre moderna. Pagina dopo pagina accompagni la protagonista negli angoli più bui di un’adolescenza che forse, narrandosi, vuole dare speranza.

Ad oggi il libro è disponibile nella versione cartacea ed e-book.

Carissime amiche ed amici,

In questo articolo, vi parlerò di “Atto di Fede”,  un romanzo di formazione,  scritto da Marco La Paglia, ed edito da: Herkules Books.

Il libro, fa parte della collana “Bianco H“, spazio dedicato dalla casa editrice ai libri di narrativa, poesia e ai saggi; ed è stato pubblicato proprio qualche mese fa…

SCHEDA TECNICA:

Titolo: “Atto di fede”;

Autore: Marco La Paglia;

Editore: Herkules Books;

Genere: Narrativa Romanzo di formazione;

Data pubblicazione: 10 Luglio 2018;

Pagine: 198;

Formato: Cartaceo;

Prezzo: 14,90€;

TRAMA:

Andrea è un ragazzino cresciuto tra i boschi insieme alla madre. Innamoratosi di Aidoann, appartenente ad una famiglia di nomadi, abbandona la propria casa per ritrovarsi coinvolto in una serie di eventi drammatici che hanno in qualche modo, come sfondo, le vicende della nostra Italia.

RECENSIONE:

Come tutti i Romanzi di formazione, questo libro in realtà racconta la crescita e la maturazione di Andrea. Questo bambino, privato dalla madre,  del seme della scoperta, trascorre gran parte dell’infanzia, “dentro ad una cupola di vetro”, ignaro di tutto ciò che accade nel mondo; vivendo in modo monotono,  ma sicuro. Quando incontra per caso Aidoann, una bambina scaltra, vitale, così diversa da lui, ne rimane affascinato…tanto, da decidere  di partire insieme alla chiassosa carovana della ragazza, alla scoperta del mondo.

La storia è ambientata perlopiù a Genova, negli anni della II Geuerra mondiale.  Ho amato in modo particolare le dettagliate descrizioni dei luoghi e la scelta di inserire nel testo alcune parole e frasi in dialetto genovese. Con queste scelte, Marco La Paglia ci mostra parte del suo background personale. Un uomo amante delle sue origini, della sua città, che ci tiene a ricordare alcune pagine orribili della storia mondiale, e a farci riflettere oggi… per non farci ricadere negli stessi sbagli fatti dai nostri avi.

La parola che penso possa legare tutti i capitoli del libro è: “Perdita

Andrea, perde la sua innocenza nel momento  in cui decide di disobbedire alla madre e di passare le sue giornate nel bosco. Poi con la vicinanza di Don Vito e dei suoi “dipendenti”, si trasforma in un vero e proprio fuorilegge.  Insieme ai suoi anni migliori, perde gli affetti, gli amici… l’amore, e divenuto adulto, sente finalmente il bisogno di raccontare la sua storia e  in un certo qual modo di “redimersi”. Consapevole che la sua vita è ormai giunta agli sgoccioli, rivela a Zaira gran parte della sua storia. Fino ad arrivare all’ennesima perdita…

Il libro può essere definito una “Metanarrazione“, è composto cioè da un racconto nel racconto. L’autore ci racconta la storia di Andrea, ma al contempo Andrea racconta la storia della sua vita a Zaira. Questa particolare scelta narrativa, fa in modo che la lettura risulti più coinvolgente e stimolante… (un libro da leggere tutto d’un fiato!)

Come abbiamo potuto vedere, i temi affrontati sono molteplici: le  discriminazioni raziali, la criminalità organizzata, il terrore psicologico, l’omertà, le atrocità della guerra, ma anche l’amore e la speranza.

Infatti, nonostante tutte le sue perdite, alla fine, il messaggio che traspare è di speranza.

 “Ho imparato che vivere è un atto di fede. E quando dico fede non intendo una fede religiosa, o almeno non solo quella. Bisogna avere fede, fiducia e tutto avrà un senso. Solamente l’amore ci può salvare, può cambiare il nostro modo di guardare il mondo, renderlo migliore.”

Non vi nascondo, che non appena letto questo libro, da grande fan di Luciano Ligabue, ho colto da subito un riferimento ad “Atto di Fede” una canzone del 2010, contenuta nell’album: “Arrivederci, mostro!”.  Sia nel libro, che nel testo della canzone si dice che “vivere è un atto di fede”….e di fede, Andrea nella sua vita ne ha dovuta avere davvero tanta! Nonostante tutte le sue disavventure, lui non si è mai arreso. Ha sofferto, si è sentito solo, è stato umiliato, ma ha anche gioito, amato, riso e sperato…HA VISSUTO A PIENO TUTTI I GIORNI DELLA SUA VITA!

Volevo spendere ancora due righe per parlarvi della splendida copertina.  Sullo sfondo troviamo l’antico porto di Genova al tramonto, ed in primo piano un giovane con la testa china, e lo sguardo basso verso il mondo. Si tratta di Andrea, un sopravvissuto…che nonostante abbia vissuto una vita così travagliata, cerca il modo per rendere migliore il mondo…cerca… il suo “atto di fede“.

CONCLUSIONE:

Questo libro  ci mostra le emozioni, i pensieri, le sensazioni ed i punti di vista,  dal momento in cui si insinuano nella mente del protagonista, fino a che, ormai maturi, prendono libero sfogo nel suo racconto.

Atto di fede” a mio avviso, è un libro indicato sia ad un giovane lettore (che potrà scoprire grazie ai racconti di Andrea  sfaccettature inedite della storia d’Italia e d’Europa),  sia ad un lettore maturo, che potrà immedesimarsi e richiamare alla memoria, ricordi di un’epoca che sembra distante anni luce da noi, ma che in realtà… è stata vissuta dalla maggior parte dei nostri cari.

Che aggiungere? Per me, è un libro CONSIGLIATISSIMO!

Se con la mia recensione vi ho incuriosito, potete acquistare il libro anche online, e farlo arrivare comodamente a casa vostra o dei vostri cari! -> Acquista ora<-

Buona lettura,

Vita Maria

Carissimi lettori, in questo articolo vi parlo di “Lacrime di cera”, uno degli ultimi lavori di Liliana Marchesi, talentuosa autrice italiana, ma anche splendida mamma.

 

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Lacrime di cera;

Autrice: Liliana Marchesi;

Editore: Dark Zone Edizioni;

Genere: Fantasy;

Formato:  Coperina flessibile, Kindle;

Prezzo: 13,70€  / 2,99€;

Pagine: 318;

Acquista ora: Amazon;

TRAMA:

In un mondo distrutto dalla guerra tra classi sociali, un nuovo Impero regna Sovrano. Un Impero costruito grazie alle capacità di una società progredita, ma legato alle tradizioni dell’ormai lontano Ottocento. Un Impero servito da automi dall’aspetto umano e la pelle rivestita di cera. Protetta dalle fredde mura di un palazzo inespugnabile, in Russia Camille vive la sua vita fra balli e ricevimenti, ignara di essere prigioniera di un’utopia. Contro il proprio volere, verrà promessa al futuro Imperatore. Un uomo meschino, violento e incapace di amare. Mossa dalla disperazione e in cerca di una via di fuga scoprirà l’esistenza di un sotterraneo segreto, dove troverà Lui, sua unica possibilità di salvezza. Su quali menzogne è stato costruito l’Impero Sovrano? Cosa c’è fuori dal palazzo?

RECENSIONE:

Premetto che non sono un’esperta dei generi letterari  Fantasy/Paranormal/Dystopian e che l’unica saga dispotica che conoscevo era “The Divergent“, il film tratto dai romanzi di Veronica Roth.  Avevo molte riserve su questo genere letterario ed ho iniziato la lettura con non pochi pregiudizi. Credevo si trattesse di storie tristi,  dalle ambientazioni scarne e cupe.

Dal resto per distopia s’intende:”una società indesiderabile sotto tutti i punti di vista”…e mi chiedevo quindi, cosa ci troveranno mai di bello in queste storie?

Penserete: “Quindi, perché leggerlo e recensirlo?” lo so… quindi eccovi la mia spiegazione.

Ho voluto recensire questo libro, proprio perché il mio parere sarà: genuino, incontaminato e soprattutto REALE! Inoltre…qualsiasi storia ben scritta vale la pena di essere letta, e sapevo già che Liliana è un’ottima scrittrice.

Come anticipato dalla trama, il libro è ambientato in un futuro non definito di un mondo dispotico,  dove passato e futuro si intrecciano grazie agli usi e costumi di corte, ma anche grazie ai racconti dei personaggi che man mano ci svelano parti salienti della vicenda.  Geograficamente siamo in Russia,  ed i protagonisti sono: Camille giovane e bellissima “Nobile”, e Chris un aitante automa “Ribelle”.  Al loro fianco, tantissimi altri personagi, ognuno con la propria personalità e con un ruolo ben definito.

I temi affrontati sono molteplici: in primis la lotta del bene contro il male, ma anche l’ amore, le discriminazioni sociali e  la violenza sulle donne .

Dalla lettura del libro, è possibile cogliere alcuni riferimenti  storico-culturali: il “castello dorato” in cui vivono i Sovrani sembra essere una reggia dell’Ottocento, dove i cortigiani passano la vita  tra balli, cene sfarzose e pettegolezzi.  lnoltre la civiltà creata dalla famiglia Ivanovič Morozov è simile  a quella desiderata da Hitler per i Tedeschi; entrambi i dittatori volevano creare una “razza pura” e governare i concittadini usando la “politica del terrore”, ed eliminando senza alcun scrupolo ogni oppositore.

Lo stile di scrittura di Liliana Marchesi è scorrevole ed incalzante, ne consegue una lettura piacevole e abbastanza veloce (anche in formato Kindle, che io solitamente non prediligo).

Unica pecca secondo me, è il finale un po’ scontato e meno approfondito rispetto agli altri capitoli. E’ vero che” l’happy ending” è il finale perfetto per ogni libro, ma avrei preferito nell’epilogo qualche pagina e dettaglio in più.

Nonostante ciò,  leggere “Lacrime di cera” mi ha dato la chiave di accesso ad un nuovo mondo; un mondo dove niente è come sembra, il mondo di Liliana Marchesi e dei romanzi Fantasy/dispotici.

Come Camille, mossa dalla curiosità si intrufolava all’interno di tunnel e nascondigli bui, alla ricerca della verità senza sapere a cosa andasse incontro; anch’io mossa dalla curiosità per questo nuovo genere letterario  mi sono buttata a capofitto nella lettura di  questo libro e devo dire che… mi è piaciuto parecchio! In Particolar modo ho amato le descrizioni dettagliate dei luoghi e degli avvenimenti. Descrizioni così minuziose che mi hanno fatto immaginare la morbidezza della pelle di Camille, o il tocco del merletto del suo abito da sposa… che mi hanno fatto perdere all’interno della narrazione e mi hanno fatto immedesimare con i bellissimi protagonisti.

CONCLUSIONI:

Penso che questo libro sia il giusto mix di azione, adrenalina e sentimento. Un libro scorrevole, da poter leggere ovunque e da chiunque.

Quindi  CONSIGLIATISSIMO!

Concludo riproponendo la citazione che l’autrice ha scelto come introduzione:

“Ciò che abbiamo intorno non cambia… siamo noi, che impariamo a guardare con occhi diversi”

Ed io grazie a questo libro ho iniziato a guardare con occhi diversi il mondo Fantasy/Dispotico.

Se vi ho incuriosito, ecco il link agli altri libri scritti dall’autrice: <<Libri >>,

Buona lettura,

Vita Maria

Carissimi lettori, oggi vi parlo di un libro che mi ha coinvolto tantissimo… sto parlando di: “In ogni stella nascosta” di Vanessa Sobrero.

SCHEDA DEL LIBRO:

Autore: Vanessa Sobrero;

Genere: Romanzo rosa, commedia romantica;

Editore: Selfpublishing;

Data d’uscita: 28 maggio 2018;

Numero pagine: 365;

Copertina rigida :€12,50

Ebook:€ 2,99 (in offerta a 1,99 fino al 28 giugno) su Amazon

Non è molto bello da dire…ma mi sono buttata a capofitto nella lettura del libro, senza sapere nulla sull’autrice e senza aver letto nemmeno la trama; mi sono fidata soltanto della bella copertina. Avevo voglia di sognare un po’… di perdermi nella lettura di una coinvolgente storia d’amore e all’interno di “In ogni stella nascosta” in realtà ci ho trovato anche tanto altro! 

Come anticipato, non sapevo nulla  su Vanessa: sulla sua vita, la sua carriera universitaria.. e sulle sue passioni, ma ho capito sin dalle prime pagine che l’autrice non poteva che essere una persona colta, esuberante e senza dubbio un’amante dell’arte in tutte le sue forme. 

Trama:

Questo libro racconta la tormentata storia d’amore tra Cecilia, una giovane studentessa del NABA (Nuova Accademia delle Belle Arti) e Alex, un affermato ed affascinante DJ. Due opposti che si attraggono e che a poco a poco si plasmano l’uno in funzione dell’altro. Cecilia con la sua giovinezza e leggerezza donerà all’arrogante DJ la possibilità di credere nuovamente nell’amore…e Alex ricambierà donandole cultura, passione,  ma anche non pochi problemi!

Recensione:

“In ogni stella nascosta”, credo si possa definire  un “libro multimediale“… nel senso che per essere compreso appieno  bisognerebbe affiancare alla lettura anche tutti gli altri media tirati in causa. Ascoltare la Playlist del romanzo,  guardare le  fotografie, i quadri e i film citati… Insomma, è un libro che può apportare un po’  di cultura in questo mondo spesso troppo superficiale ed analfabeta.

Mi è piaciuto moltissomo il fatto che attraverso le pagine del libro il lettore riesca  a viaggiare. Si viaggia nella psiche dei due bellissimi protagonisti, ma anche insieme a loro. All’interno di ristoranti ricercati, per le vie di città romantiche e naturalmente in divertenti disco-pub decorati a tema Rockabilly. L’autrice scrive di cose che conosce…sentimenti provati e luoghi sicuramente molto vicini a sé e questo si nota dalla disinvoltura che trapela leggendo le accurate descrizioni.

Sono tante le citazioni culturali da poter cogliere… alcune dal modo della cinematografia, altre dal mondo dell’arte e naturalmente della musica. Cecilia vorrebbe essere per il suo DJ una moderna “Audrey Hepburn“, cerca di apparire agli occhi di Alex come una donna matura, di classe, e ricorda in più occasioni la  Holly  di “Colazione da Tiffany”…anche nel suo amore incondizionato per i gatti.

Alcuni capitoli sono raccontati dal punto di vista di Cecilia; altri da quello di Alex…tutti hanno una caratteristica:  si intitolano come una canzone. Il linguaggio è colloquiale, e lo stile di scrittura utilizzato frizzante ed ironico. Insomma dopo aver iniziato… una pagina tira l’altra!

Conclusioni:

Lettura consigliatissima!

Io l’ho finito in 48 ore… agevolta dal formato elettronico,  l’ho portato con me ovunque, e ad ogni pausa il mio pensiero è sempre steto lo stesso: “Alla fine riusciranno a mettersi insieme o no?”

Che aggiungere?

Spero che l’autrice continui a sviluppare la storia e ci regali un II volume… nell’attesa leggerò anche “Tra mille baci d’addio” il primo libro scritto da Vanessa, acquistabile su Amazon a questo link.

Vi lascio con una citazione del libro… sperando (se non ci sono riuscita con la recensione) di farvi venire ancora di più la voglia di leggere questa romantica storia d’amore.

<<Eri in ogni canzone d’amore dei Beatles, sul fondo di ogni bicchiere di whisky, eri nella bellezza segreta di ogni città in cui viaggiavo, e in ogni stella nascosta dal cielo di Milano.»

Al prossimo libro…

Vita Maria

Oggi vi parlo di “Profumo di cioccolato”, l’ultimo libro della giovane scrittrice Alexandra Rose.

Ecco in anteprima la recensione:

Titolo: “Profumo di cioccolato”;

Autrice: Alexandra Rose;

Editore:  Self-publishing;

Genere: Romantico;

Pagine: 105;

Data pubblicazione:  Disponibile dal 15/05/2018  su Amazon;

Prezzo:  1,99€  ebook – 10,39€ copertina flessibile;

Trama:

Chiara è una giovane studentessa alle prese con gli ultimi esami della sua carriera universitaria e un tirocinio presso una comunità di recupero. Vive la vita con spensieratezza e semplicità… ma basta poco affinché la vita degli esseri umani possa cambiare, e la sua vita, cambiò improvvisamente  un venerdì sera, quando la dolce tirocinante incontrò Gabriele. Quel giovane problematico e silenzioso la sconvolgerà nel profondo, regalandole il meglio e il peggio che la vita può regalare a quell’età.

Riflessioni:

Un libro che mi ha lasciato piacevolmente sconvolta! Mi aspettavo la classica storia d’amore… ed invece “Profumo di cioccolato” è molto di più.  Innanzitutto, a  differenza di altri romanzi,  mi ha colpito per la “vicinanza”.  Quella tra Chiara e Gabriele è una storia “vicina”. Anche se non sono specificati i luoghi in cui avvengono gli avvenimenti, la storia che si racconta  potrebbe essere vissuta da ognuna di noi o da una qualsiasi nostra amica o vicina di casa. Infatti, tutte abbiamo avuto nella vita un amore così inebriante da farci perdere il lume della ragione e tutte siamo state indecise  tra seguire il cervello o il cuore.

Con questo libro, Alexandra Rose esprime tutta sé stessa;  intreccia la sua passione per la lettura e la scrittura, alla passione  per  l’oscuro, e racconta di un mondo dove l’amore, il coraggio e la determinazione sono in grado di superare ogni ostacolo e dissipare le tenebre.

Il romanzo si snoda su alcune dicotome: luce – oscurità,  bene – male, amore – odio,  ed affronta oltre all’amore, temi forti come: la cronaca nera, lo stalking, i pregiudizi, la violenza.  Poiché noi di “Scrivere a colori” cerchiamo sempre di essere corretti con i nostri lettori… è giusto che vi faccia notare anche quel che non mi è piaciuto… cioè la presenza di alcune ripetizioni concettuali, per spiegare qualcosa di chiaro già alla prima lettura. Nonostante questa piccola nota negativa, devo dire che il libro merita  assolutamente di essere letto! E’ ben scritto, scorrevole… un romanzo che si divora in pochi giorni, ottimo da leggere o da portare dietro nelle gite fuori porta (viste anche le dimensioni ridotte).

Il decimo capitolo, cioè l’ultimo  per me è stato scioccante! Per fortuna l’autrice è stata clemente e ci ha regalato un  “Extra”, che attraverso un salto temporale ci svela qualcosa in più sull’accaduto e su questi due personaggi, così belli e carismatici .

Che aggiungere?  In bocca al lupo ad Alexanda Rose per l’uscita imminente del suo libro!

Aspetto con ansia anche di leggere,  i vostri commenti  dopo aver letto questa storia così particolare.

Vita Maria 

Carissime amiche ed amici,

oggi vi parlo ancora una volta della “Destiny Trilogy”.

Ricorderete che qualche mese fa, abbiamo pubblicato la recensione sul primo libro della trilogia “La mia fine, il mio inizio –  Destini segnati”, libro che ho divorato in pochissimi giorni (cosa che non capita spesso).

Ricordo che ho letto il libro in meno di una settimana, e che era diventata proprio un’ossessione! La sera, non appena finito di cenare,  correvo subito in camera per poter leggere e scoprire il più possibile su questa bellissima e tormentata storia.

In questi mesi di “astinenza” da Jared ed Amanda, mi capitava spesso di fermarmi a pensare: Cosa succederà adesso? Essendo una trilogia, mi aspetto fatti sconvolgenti…  ma che si inventerà Francesca Cominelli?

Ho immaginato triangoli amorosi impossibili, ritorni dal passato, risvolte  tragiche,  ma devo dire che nonostante la mia fervida fantasia, quel che ho letto è stato del tutto, felicemente inaspettato!

Ho letto il secondo  capitolo della trilogia:”Destini intrecciati“, in formato  Kindle, quindi tutta l’esperienza mediale è stata diversa. Ci ho messo un po’ di più nella lettura, perché stando tutto il giorno per lavoro davanti al pc, la sera non sempre riuscivo a leggere le pagine prefissate, ma la storia…beh… quella è avvincente e romantica, come… o forse più del primo libro!

 

Copertina del libro: La mia fine il mio inizio - Destini Intrecciati di F. C. Cominelli

Titolo: “La mia fine, il mio inizio – “Destini Intrecciati”

Autrice: Francesca C. Cominelli

Editore: Self -publishing

Genere: Romanzo rosa

Pagine: 352

Serie: “Destiny Trilogy”

Data pubblicazione: 18 Marzo 2018;

Formato: Ebook/Cartaceo

Prezzo:  2.99 €/ 15,00 €

Acquista ora:  Amazon

Trama:

Amanda, lotta tra la vita e la morte, e sarà proprio questa situazione che la porterà a fare un viaggio onirico nei meandri della sua mente. Viaggio che le farà mettere in discussione tutto quello che le è capitato da quando si è trasferita a Houston. Come nel primo libro, anche nel secondo, poi il destino metterà il suo zampino, farà prendere ai protagonisti scelte sbagliate e porterà nella loro vita un giovane misterioso… fin troppo gentile. 

Idee di riflessione:

Se vi ricordate, il primo libro è terminato con un fatto sconvolgente, e con tantissimi punti interrogativi…che Amanda starà bene penso non sia una grande rivelazione, quel che vi voglio sottolineare è che non sempre tornare, significa ricominciare dal punto di partenza, e che a volte, si va avanti anche stando immobili. E’ cosa nota, infatti,  che dopo un grave incidente spesso si cambia stile di vita, atteggiamento…ci si interroga su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato…e questo  è uno dei problemi che affronteranno Jared e Amanda.

Nel primo libro si affrontavano temi sociali come l’emigrazione, le differenze culturali e il bullismo, in questo invece, il tema sociale affrontato è la  persecuzione (stalker), la tutela, e la  violenza sulle donne.  Vedremo un’ Amanda tormentata, distrutta, e un persecutore che haimè come ci suggeriscono anche recenti fatti di cronoca, riesce a farla franca per troppo tempo.

Come  il primo,  anche il secondo libro  ha un finale inatteso ed aperto… quindi, non ci resta che goderci queste pagine, anche rileggendo alcuni dialoghi che secondo me sono fantastici, e aspettare l’uscita del “Grand Finale“!

Il loro amore supererà tutti gli ostacoli del destino????

Lo scopriremo solo leggendo!

Vita Maria 

P.S. Se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di entrare a far parte de  il ranch dei sogni,  la community in cui l’autrice pubblica anticipazioni, illustrazioni e comunicazioni, perché troverete contenuti unici e persone davvero friendly con cui condividere impressioni sul libro e non solo!

Carissimi amici ed amiche, oggi vi parlo di un bellissimo libro…

il primo romanzo della: “destiny trilogy”.

Titolo: “La mia fine, il mio inizio.  Destini Segnati”

Autrice: Francesca C. Cominelli

Editore: Self -publishing

Genere: Romantico

Pagine: 380

Data pubblicazione:  13 Novembre 2017

Prezzo: €2,99  Kindle, €15,00 Cartaceo

Trama:

La storia è ambientata in Texas, tra ranch incantevoli, muscoli scolpiti e lunghe cavalcate. I  protagonisti sono  Amanda  De Angelis,  Jared Cooper, e le loro famiglie.

Am, è  una bellissima ragazza,  che ha vissuto un’infanzia  difficile, ma che adesso si sente finalmente amata e realizzata a Newyork; quando  la  famiglia decide di trasferirsi in Texas per lavoro, le sue certezze si sgretolano, lasciando spazio solo a paura ed incertezza, che Amanda nasconde sotto una dura corazza.

Jared  è un ricco cowboy egocentrico e sfrontato, uno che pensa solo al divertimento e a vincere,  ma che nasconde un lato dolce e premuroso.

Due mondi completamente diversi a confronto. Due persone così cocciute da non andare oltre i loro stessi pregiudizi. “Miss De Angelis” e il  “Cowboy zoticone” inizialmente non riescono nemmeno ad instaurare un rapporto civile, ma come dice un proverbio arabo:  “Il destino ti aspetta sulla strada che hai scelto di evitare”e  alla fine, è  lui a decidere per noi.

 

La mia opinione:

Ho letto il libro in meno di una settimana…e per una  super impegnata come me, è un record!

Giuro che anche se stanca, dopo una giornata di lavoro, ogni sera sentivo la curiosità di  leggere più pagine possibili… Come finirà? Che succederà adesso? Ma se lui.. ma se lei… mi facevo i film su quel che poteva accadere, e alcune volte sono rimasta anche piacevolmente sorpresa. E’ stata una lettura  non troppo impegnativa  ma intrigante e divertente. Un libro perfetto, secondo me, da leggere al mare (viste anche le non eccessive dimensioni)  o al calduccio come ho fatto io.

Ho apprezzato molto le  dettagliate descrizioni dei luoghi e dei personaggi, oltre che alle poche, ma perfette illustrazioni, utili ad aiutare il lettore a creare un’immagine dei protagonisti, ed immedesimarsi ancora di più con la storia.

I capitoli  in totale sono 32, alcuni sono stati scritti dal punto di vista di Jared, altri da quello di Amanda e questa alternanza, fa sì che la lettura sia ancora più intrigante.

Pagine ed illustrazione del libro: La mia fine il mio inizio - Destini Segnati

Il linguaggio usato è contemporaneo, colloquiale…leggere “La mia fine, il  mio inizio”,  è stato  come guardare un reality show… dove ragazzi della porta accanto, vivono le loro paure, i loro dubbi e le loro emozioni.

Un romanzo pieno di sentimento e di sensualità, una storia complicata che oltre all’amore e all’amicizia, riesce a toccare temi difficili ed attuali come il bullismo, la diversità culturale e l’emigrazione.

Che dire?!  Mi sono rivista un po’ in Amanda…  nel suo amore per i cavalli  e allo stesso tempo nelle sue paure.

Anche io da bambina sognavo di averne uno tuttto mio,  di diventare una bravissima amazzone, ma non ci sono mai riuscita.  Ache se non capita spesso, quando sono in groppa ad uno di questi splendidi animali…è come volare!

Cavallo

Il libro mi ha fatto rivivere alcune sensazioni che solo chi ha avuto la fortuna di viverle riesce a comprendere.

Beh, non vedo l’ora che esca il secondo libro della trilogia per conoscere cosa riserva il destino a questi splendidi ragazzi.  Spero possa piacere anche a voi! 

Questo è il link alla pagina Facebook della trilogia, dove troverete tanti contenuti interessanti, anticipazioni,  commenti ed immagini esclusive…inoltre, se vi va di acquistarlo, ecco il link all’ecommerce: AMAZON. 

 (Penso possa essere un bellissimo regalo di Natale, soprattutto per le vostre amiche!!!!).

Buona lettura,

Vita Maria

 

 

 

 

 

Autore: Anna Casalis

Illustratore: Marco Campanella

Editore:Dami Editore

Pubblicazione: Maggio 2017

Formato: Libro Cartaceo

Età di Lettura: 3 anni

Descrizione: “Non voglio andare all’asilo! Voglio stare a casa con la mamma!” Come andrà a finire questo ultimo capriccio del nostro piccolo amico? Topo Tip non è un topino perfetto e fa i capricci, proprio come i nostri bambini! Ma la sua mamma è bravissima: sa farlo smettere e lui torna ad essere un topino bravo e ubbidiente.

Opinione:  È un libro adorabile, che aiuta i genitori a gestire i capricci dei piccoli. Questo libro, inoltre è utile per inserire al meglio i bambini all’asilo soprattutto quelli che non vogliono andarci.

Dove acquistarlo: Giunti Editore

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