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Carissime amiche, mancano pochi giorni alla festa più golosa dell’anno, ed eccovi la mia idea per cucinare dei fantastici biscotti. 

Perché a Natale bisogna sporcarsi le mani! E quindi biscotti… che sanno di buono.

Biscotti fatti a mano e a cuore con un ingrediente da acquistare più spesso, una farina naturale e integrale. Gioiosi per il palato, lo stomaco e per chi ha tanto calore da dare, vi dirò io quando…

Tempo di preparazione: 10 minuti per l’impasto, 2h riposo pasta frolla, 40 minuti in forno.

Ingredienti per 24 biscotti bassi (o 12 alti)

  • 230 gr Burro
  • 150 gr Zucchero (di canna o semolato)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo intero
  • 425 gr Farina di Grani antichi o Farro
  • Calore nelle mani…e nel cuore

Preparazione

    1. Il burro va fatto raffreddare a temperatura ambiente per qualche minuto in modo da facilitarne il taglio a cubetti più piccoli che potete!
    2. Nella planetaria o anche a mano aggiungere la farina e create una sabbia color panna.
    3. A questo punto aggiungete zucchero, sale e uovo.
    4. Se siete Planetaria addicted ho una brutta notizia per voi… togliere il composto da lì e lavorarlo a mano, sì la frolla si fa solo a mano!
    5. Qui avete bisogno di tutte le mani possibili, serve la prima dose di calore
    6. Quando avrete ottenuto tutto un unico impasto morbido fate una bella palla e fatela riposare nella pellicola, in frigo per almeno 2h, più ci resta più sarà friabile!
    7. Quando siete pronti accendete il forno a 150° e tirate fuori la frolla.
    8. Io ho usato degli stampi natalizi in silicone ma se usate stampini classici questo è il momento per imburrare e infarinare.
    9. Seconda dose di calore per la pasta, lavoratela finchè non torna morbida… vi assicuro che ci vuole molto calore e pazienza!
    10.  Riempite gli stampini a metà (se volete biscotti sottili), fino alla fine per biscottoni.
    11. In forno per 40 minuti a 150°
    12. ASPETTATE che si raffreddino prima di tirarli fuori dagli stampini e poi… o sono pronti o… passate al tocco in più!

 

Il tocco in più

Io purtroppo non avevo molto tempo, ma questi biscotti vanno decorati con la pasta di zucchero e quindi… via alla fantasia! Armatevi di pasta di zucchero verde, rossa e azzurra e ripassate i contorni delle vostre formine, i bimbi impazziranno e gli adulti…pure!

Per finire, può essere anche una bella idea confezionare 3, 4 biscotti in un sacchettino natalizio e usarlo come idea regalo per qualche amica o una simpatica vicina.

Buon fine settimana…e Buone Feste!

Vanessa

Carissimi, oggi vogliamo vedere solo i vostri sorrisi splendenti quindi vi proponiamo un dolce divertente e d’effetto! I miei aiutanti preferiti per “cucchiaiare” questo dolce sono i bimbi, a loro piacerà moltissimo!!!

Eccovi quindi, una ricetta divertentissima, da fare con i bambini!

 

Ingredienti:

3 uova intere;

250 g di farina 0/0;

250 g di zucchero;

120 ml di acqua;

100 ml di olio;

Scorza di limone grattugiata;

1 busta di lievito per dolci;

1 cucchiaio di cacao in polvere;

2 ciotole;

Preparazione: 40 minuti cottura , 15 minuti per ingredienti + presentazione

8 porzioni

 

Preparazione

 

  1. Preparare tutti gli ingredienti, grattugiate la scorza di limone e setacciate la farina.

 

 

 

2. Montare le uova con lo zucchero finchè non verrà fuori un composto spumoso, giallo e brillante

 

 

 

 

3. Aggiungere nell’ordine acqua, olio, farina setacciata, lievito e  scorze di limone. Se usate un robot da cucina alla massima velocità. L’impasto è molto liquido ancora e va bene così

 

 

 

 

 

 

4. Prendete le due ciotole. Una che contiene un cucchiaio di cacao e l’altra che contiene 1 cucchiaio di farina per avere la stessa densità. Versate metà impasto in una e metà nell’altra.

 

 

 

 

5. Mescolate bene fino a ottenere due impasti, uno bianco e uno nero. Accendete il forno a 180° , imburrate e infarinate la teglia.

 

 

 

 

 

 

6. Divertitevi a comporre la vostra torta mentre versate 1 mestolo di impasto bianco e all’interno un mestolo di impasto nero fino a che non avrete versato tutto!

 

 

 

7. Infornate a 180° per 40 minuti e controllate il livello di cottura con uno stecchino senza aprire finchè non saranno passati almeno 35 minuti.

 

Il tocco in più

La torta è già bella e buona così com’è ma se volete aggiungere un tocco di eleganza preparate una glassa mettendo a bagnomaria del cioccolato (al latte o fondente), del burro e dello zucchero. Una volta che la torta è cotta lasciate raffreddare, ponete su una griglia e versate sopra la glassa.

 

 

 

 

 

 

San Valentino, la festa degli innamorati!

Molti, pensano che sia solo una giornata volta al consumismo e poco ai sentimenti, io dico NO!

Ognuno la vive a suo modo… chi va a cena fuori, chi si scambia regali costosi, chi semplicemente dedica un po’ di tempo in più alla sua dolce metà e chi, invece,  boicotta la ricorrenza e passa una giornata come tante altre.

Secondo me è bello che si dedichi una giornata all’Amore… magari il problema non sta nel festeggiare o meno, ma sul come festeggiare!

Ecco alcune idee per passare una bella serata romantica in modo “low cost”

Preparare una cena romantica a tema “Amore”

Ci capita spesso di organizzare cene, anche con amici, e passare una bella serata in armonia anche se non si è da soli.

In quel caso,  i dettagli prendono valore e sono loro che renderanno magica la cena.

-Preparare con cura la tavola, concentrandosi sul centro tavola, i tovaglioli e magari usando piatti e stoviglie che non si usano usualmente.

-Studiare un menù a tema (ecco un bellissmo Esempio);

-Scegliere un buon vino per accompagnare i piatti;

-Lasciare indietro negatività e problemi e gustarsi la cena con spensieratezza !

Una serata You & Me

Vestirsi eleganti, seducenti, entrare nello spirito di San Valentino.

Preparare una carrellata di video e foto da vedere per ricordare tutti i momenti passati insieme, creare qualche sorpresa romantica “Fai da te”! (i piccoli gesti sono sempre quelli più apprezzati!)

Ecco un piccolo oggetto che ho regalato al mio Lui, qualche anno fa:  

Una semplice molletta di legno, dipinta con degli smalti per unghie colorati, decorata però con tanto amore!

Che ve ne pare? Al mio ragazzo è piaciuta molto…

FILM ROMANTICO INSIEME a tutta la famiglia

Non c’è nulla  di più bello di stare accoccolati sul divano a guardare un bel film, vero?

Unico problema è che noi donne amiamo le storie struggenti… amore tormentati, film dalla lacrima facile, e spesso i nostri uomini si annoiano, e dopo 5 minuti ci abbandonano.

Per San Valentino quindi, nella scelta del film da vedere cerchiamo di metterci nei loro panni e scegliamo una pellicola che possano amare anche loro.

Ecco 5 titoli di film romantici, ma non troppo… da poter vedere senza sentire lamentele!

  1. Come lo sai?  (2010 – James  L. Brooks)
  2. Il lato positivo  (2012 – David O. Russell)
  3. La bella e la bestia (2017 – Bill Condon)
  4. Ghost (1990 – Jerry Zucker)
  5. Titanic (1997 – James Cameron)

Che aggiungere?!

Buona festa degli innamorati a tutti voi lettori…

Vita Maria 

lunedì 5 Febbraio sara’ il “World Nutella Day”, e per questo evento, la Ferrero ha organizzato un’iniziativa davvero particolare!

facciamo un passo indietro

Pietro Ferrero, che aveva una piccola pasticceria ad Alba (Cuneo), inventò nel 1946 una crema di nocciole e cacao,  che veniva venduta in barattoli: la “Supercrema”. Successivamente nel 1964,  suo figlio Michele, sulla base della precedente crema,  creò la “Nutella” che noi tutti conosciamo, per esportarla in tutta Europa. Da subito, è entrata nei cuori  di mamme e bambini …diventando sinonimo di bontà e genuinità.

Il nome scelto, deriva dalla parola “Nocciola” in inglese:”nut”, a cui è stato associato il pronome “ella” cioè “Lei”, e che è anche suffisso femminile per indicare qualcosa di grazioso, dolce.

Se ripensiamo alla nostra infanzia, sicuramente uno dei ricordi più belli sarà mamma che prepara la merenda, e negli anni Novanta, molto spesso erano proprio i sandwich ripieni di Nutella.

Questa crema è stata… ed è ancora,  una presenza costante nelle nostre vite: immancabile nelle festicciole in classe,  ottima consolazione per le prime delusioni d’amore, e sopratutto il must have per i compleanni più cool degli adolescenti:  i “Nutella party” con tanto di baguette con le candeline. 

Oggi la troviamo nei supermercati anche come cadeaux , in piccoli vasetti tutti da collezionare… ed è diventata anche la base per tante ricette nuove e sofisticete: i muffin, le crepes, Krapfen ecc ecc.

Un’evoluzione durata anni, e che l’industria Ferrero ha gestito magistralmente, non tralasciando i valori originali del brand: Italianità, genuinità e dolcezza.

Sul bellissimo sito dedicato a questa crema, vi sono numerose curiosità da far indovinare ai vostri piccoli, ricette (da notare quelle dedicate al vicino Carnevale) , promozioni ed omaggi (Per esempio recentemente ho ricevuto gratuitamente la cassa speaker bluetooth).

perche’ questo articolo?

Dato che è sempre stata al nostro fianco, e che con la sua dolcezza ha reso migliori le nostre vite, noi di “Scrivereacolori“, abbiamo pensato di dedicarle questo piccolo articolo e di rispondere all’iniziativa Ferrero, postando sui nostri social alcune foto.

Invitiamo anche voi, a partecipare… è semplice!

Basta postare sui social una foto in cui è presente la crema di nocciole, ed usare l’hashtag ufficiale: #worldnutelladay… sul loro sito succederà qualcosa… ma non vogliamo  svelarvi la sorpresa!

C’è tempo fino al 15 Febbraio… ma perché aspettare?

NUTELLA WORLD DAY 

Che dire…grazie di tutto  cara, dolce, Nutella e  ancora Auguri!

Staff Scrivere a colori 

 

Carissimi amici ed amiche,

oggi vi parlo un po’ della mia amata Sicilia, e lo faccio, elencandovi alcuni dei dolci che è usanza mangiare nel periodo invernale.

La lista in realtà sarebbe molto più lunga ma ho deciso di limitarmi ai tre dolci che ogni anno  non posso mancare nella mia famiglia!

 

Ecco la mia top 3 dei dolci Siciliani invernali…

  • “La Cuccia”
  • “Gli Sfinci”
  • “L’aranciata”

Iniziamo dalla  “Cuccìa”

Il 13 Dicembre, giorno di Santa Lucia, tradizione vuole che (almeno nella parte occidentale dell’isola) non si  mangi pane e pasta…

L’origine di questa tradizione risale al   13 dicembre del 1946, quando  nel  porto di Palermo, approdò una nave carica di grano, che pose fine ad una grave carestia. Per poterlo consumare immediatamente il grano non venne macinato, ma bollito e mangiato.

Per ricordare quel giorno, i siciliani tradizionalmente non consumano cibo a base di farina, come anticipato prima, solo cuccìa o riso.

La “Cuccìa” è un dolce semplice, a base di grano. Prima il grano viene bollito insieme a buccia di arancia, alloro e limone, poi farcito con ricotta,  cioccolato, “vino cotto”, crema o qualsiasi altra guarnizione.

***

“Gli Sfinci”,

La Sicilia è famosa per la friggitoria… noi friggiamo tutto ahahah e gli Sfingi sono delle piccole frittelle a forma di pallina. Solitamente è il dolce che si porta a casa di amici nelle giocate a carte, o nelle lunghe cene natalizie, in primis perché sono facili da trasportare (non si rovinano), ma anche perché sono buone anche da mangiare freddi.

ingredienti (RICETTA DI FAMIGLIA):

  • 1 kg di farina
  • 500 gr. di patate
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 1 pizzico di sale
  • acqua tiepida
  • zucchero
  • cannella
  • olio per friggere

Versate 500 g di acqua tiepida all’interno di una ciotola e aggiungete lo zucchero semolato . Unite anche il lievito e sbattete il tutto con una frusta, fino a disciogliere completamente zucchero e lievito. A parte, in un altro contenitore, setacciate la farina e aggiungetela poco per volta al composto  facendo attenzione a sciogliere eventuali grumi. Coprite il composto con della pellicola trasparente e lasciate lievitare finché non si sia raddoppiato il volume. A questo punto versate l’olio di semi in un tegame e portatelo a raggiungere la temperatura di 170°. La cosa più “difficile”, è quella di prendere a poco a pocol’impasto aiutandosi se si vuole anche con un cucchiaino umido, formare delle palline e gettarle nell’olio caldo, facendo attenzione a non bruciarsi!

Quando  iniziano a galleggiare nell’olio vuol dire che sono cotte a puntino.  Dopo averle fritte e passate un po’ sulla carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso, si servono sia calde che fredde, accompagnadole con dei piattini contenenti zucchero e cannella!

***

 “L’aranciata”

Non parlo della spremuta di arance, ma di un semplice dolce goloso, tipico soprattutto della città di Modica, ma che nella mia famiglia si è sempre mangiato.

Ingredienti:

  • Arance
  • zucchero

Occorre sbollentare le scorze delle arance (o agrumi in generale)  e lasciarle macerare per un giorno, cambiando l’acqua più volte.

Le scorze vanno poi tagliate a strisce e sgocciolate.  A fuoco lento,  preparare lo sciroppo con un ugual peso di zucchero e quando comincia a caramellare si uniscono le scorze. Dopo cinque minuti, si rovescia tutto l’impasto su di una superficie piana unta di olio di mandorla (meglio se marmo). Quando il dolce è raffreddato, lo si conserva in un barattolo da chiudere ermeticamente.

Piccola variante, c’è anche chi immerge le striscioline di arancia candita nel cioccolato fondente e lo mette in frigo a raffreddare… conservato in barattolo può essere anche una bella idea per un dolce dono di Natale.

Ecco, io ho voluto condividere con voi  le mie ricette  di dolci “Made in Sicilly”, nelle vostre città quali sono i dolci tipici di Natale?

Aspetto di leggere tanti commenti…

Al prossimo articolo,

Vita Maria 

*SITOGRAFIA Immagini prese rispettivamente da:

https://www.lasiciliainrete.it/gastronomia/listing/sfinci-siciliane-fritte-frittelle-dolci-zuccherate; https://presepiando.wordpress.com/leccornie-natalizie/;

Carissimi lettori, oggi vi propongo la ricetta di un dolce golosissimo: Il Tiramisù al caffè, nella versione senza uova.

Proprio qualche giorno fa, sono stata invitata a cena a casa di amici, e avendo un po’ di tempo a disposizione ho voluto preparare un dolce. Cucinare mi rilassa, quindi quando posso, mi vizio così, e faccio felici i miei familiari e i miei amici.

Ho pensato di fare il Tiramisù al caffè, ma la padrona di casa, è in dolce attesa… e il suo medico le ha consigliato di evitare di mangiare uova, se non cotte.

Inizialmente ero entrata un po’ nel panico, (avevo già comprato il mascarpone e…volevo fare proprio quel dolce), poi ho pensato di modificare un po’ la ricetta orginale, in modo da renderlo mangiabile anche da lei.

Eccovi tutte le informazioni per poter rifare il dolce:

INGREDIENTI

400 g di Savoiardi;

350 g di mascarpone;

100 ml di latte condensato;

200 ml panna vegetale da montare;

100 g zucchero;

cacao amaro q.b.;

Tanto caffè (lungo) zuccherato a vostro gradimento.

 

PROCEDURA

  1. Mettere sul fuoco più caffettiere…perché servirà tanto caffè
  2. Unire il latte al mascarpone;
  3. Montare la panna, mescolando sempre dallo stesso verso;
  4. Unire la panna al mascarpone e colorare leggermente con qualche goccia di caffè;
  5. Inzuppare leggermente i Savoiardi e disporli nella teglia  su più strati.
  6. Decorare la parte superiore del dolce con un bel strato di cacao amaro, in modo che si crei contrasto tra esso e il dolce che risulta molto dolce a causa dei Savoiardi.

 

 

Mettere in frigo per qualche ora et voilà!

Pronto per essere servito…

 

Non vi nascondo, che ero  un po’ preoccupata. Non avevo mai provato questa ricetta e avevo un po’ di dubbi sulla quantità di zucchero/latte. Devo dire che sono stata molto contenta nel sentire da tutti i miei amici, che il dolce era ottimo e che non si sentiva molto la differenza dall’originale!

In gravidanza le rinuncie da fare sono tante, ma con questa ricetta quanto meno il Tiramisù può essere mangiato senza alcun rimorso.

Attendo feedback nei vostri commenti

Un abbraccio,

Vita Maria 

Buongiorno carissimi amici,  oggi vi presentiamo la ricetta di un dolce: La Chiffon Cake.

Ingredienti

Farina 290g
Zucchero extra fine 300g
Olio di semi 120g
Acqua 200g
6 uova
Una bustina di lievito
Una bustina di cremortartaro
Una bustina di vanillina
Io uso qualche goccia di limone concentrato, ma va bene anche la scorza di un po’ di limone

Procedimento

Dividere le uova e setacciare farina con zucchero e lievito.


Nei rossi aggiungere acqua, olio, bustina di vanillina e concentrato di limone.
Prendere un frullino e cominciate a montare i rossi finché nn diventeranno gonfi e spumosi.

Sciacquare le fruste ed asciugare.
Montare anche i bianchi
Dopo qualche minuto aggiungere il cremortartaro e continuare a montare finché non diventa bello gonfio.


Poi prendere i rossi montati e mescolarli con la farina che avete setacciato.

Aggiungere i bianchi montati e mescolare con una paletta dal basso verso l’alto.
Infine, mettere nello stampo, senza imburrare né infarinare.


In forno a 160 gradi per 50/55 minuti.
Tirata fuori si capovolge su una griglia una volta raffreddata tirarla fuori.


È un ottimo dolce da mangiare così, oppure si può farcire con delle creme, senza alcun bisogno di inumidirla.

Questa qui sotto è la versione semplice.

Queste due qui sotto invece sono le due versioni farcite con la crema.

La ricetta del Chiffon Cake è di Lucia Santoro una nostra nuova collaboratrice.

Se vi è piaciuta, fatecelo sapere con un commento, o inviateci le foto della vostra torta!

Alla prossima, con le ricette di Lucia Santoro.

Carissimi amici di “Scrivere a colori”, oggi vi propongo la ricetta di una semplicissima torta/panettone all’Ananas.

In questo periodo dell’anno, con il caldo, preferisco torte semplici o fresche, e la torta all’ananas è ideale per chi, come me, non ama le merendine industriali, e la mattina si vizia con una bella fetta di torta HANDMADE!

 

INGREDIENTI:
  • 3 uova;
  • un pizzico di sale;
  • 250 g di zucchero;
  • 100 ml di succo di ananas;
  • 100 ml di latte;
  • 300 g farina 0/0;
  • 16 g di lievito per dolci;
  • qualche manciata di zucchero di canna;

 

 

 

PROCEDIMENTO:

Unire gli ingredienti: zucchero, uova, farina, sale, succo di ananas, latte lievito, e mescolare per bene.

Imburrare la teglia (io ho scelto quella a forma di ciambella).

Cospargere la base con dello zucchero di canna, in modo che, scogliendosi, creerà una sorta di caramello. Successivamente disporre in verticale metà fatta di ananas (nella ricetta originale inserivano anche delle ciliegie alternate all’ananas).

Infornare per 40 min. A 180°C.

Servire con un po’ di zucchero a velo come guarnizione.

Fatemi sapere se la ricetta vi è piaciuta, e se volete rivedere le altre ricette pubblicate sul blog, cliaccate al seguente link.

 

BUONA MERENDA!

Vita Maria

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