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Coronavirus, cos’è e le manovre a sostegno delle famiglie!

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Il nuovo virus che cos’è e  cosa farà il Governo a sostegno delle Famiglie!

Coronavirus, una malattia che si sta diffondendo in tutta Italia.

La situazione in Italia sta diventando giorno dopo giorno più critica.

Le zone rosse (dove ci sono più focolai) aumentano di giorno in giorno.

Sono state sospese tutte le manifestazioni pubbliche e chiuse le scuole fino al 15 marzo per ora ma si parla anche di prolungare fino al 3 di Aprile.

Siamo tutti in panico per questa malattia che non si è mai sentita,  fino a dicembre 2019 in Cina ma che ora si è dilatata in una vera e propria epidemia.

Effettivamente non tutti sanno cosa sia questo virus e quando una cosa non la conosci  ti spaventa ancora di più.

Vediamo nel dettaglio  cos’è il Corona Virus!

Cos’è il Corona Virus?

Il virus è stato identificato in Cina per questo oltre ad essere  chiamato coronavirus e conosciuto anche come coronavirus di Wuhan.

Viene chiamato così per il suo Il motivo aspetto simile a una corona se osservato al microscopio.

Fa parte della stessa famiglia dei virus che causano la Sindrome Respiratoria Acuta Grave (SARS) e la Sindrome Respiratoria Mediorientale (MERS).

Il SARS-CoV-2 è responsabile dei casi di COVID-19, sigla decisa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per indicare la malattia causata dal nuovo Coronavirus cinese (“CO” per “corona”, “VI” per virus e “D” per “disease”, che vuol dire “malattia” in inglese).

Si stima che il periodo di incubazione varia in media tra 2 e 14 giorni.

Fortunatamente  sembra che i bambini sono meno sensibili alla malattia rispetto ai grandi.

Questa è  una buona cosa perché  i bimbi sono in grado di diffondere i germi molto più facilmente sia attraverso il contatto con i grandi, come i loro familiari, sia attraverso i coetanei, ad esempio a scuola o durante altre attività come il gioco e lo sport.

Sintomi e cura del Coronavirus 

Può manifestarsi in due forme:

  • LIEVE con sintomi simili all’influenza (con febbre, raffreddore) e consistono in naso che cola, mal di testa, tosse, mal di gola, febbre;
  • GRAVE come la polmonite e d’ insufficienza renale a volte letali.

Non esistono al momento terapie specifiche contro il nuovo coronavirus.

 Vengono curati i sintomi della malattia (cosiddetta terapia di supporto) in modo da favorire la guarigione, ad esempio fornendo supporto respiratorio.

Al momento si stanno testando delle combinazioni di farmaci antiretrovirali, come quelli usati per l’HIV, per trattare i pazienti ricoverati.

Datosi che i sintomi sono simili all’influenza è  difficile  identificarlo è  necessario consultare il medico se si ha affanno e dolore al petto.

Per la diagnosi è necessario effettuare esami di laboratorio, con test molecolari (Real Time Reverse Transcriptase-Polymerase Chain Reaction, RT-PCR).

I Test vengono  effettuati su campioni clinici di pazienti in cui ci sia il sospetto di malattia sulla base dei sintomi e segni clinici e della loro storia di viaggi nelle aree dove il virus sta circolando.

Come prevenire il contagio da Coronavirus?

Per prevenire la malattia è  necessario rispettare le misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria quali;

  1. Lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche;
  2. Evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie;
  3. Non toccare occhi, naso e bocca con le mani;
  4. Coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce;
  5. Non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti;
  6. Contattare il numero unico 1500 il 112 oppure il 118, non per informazioni, ma soltanto in caso di necessità, se hai febbre o tosse o sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.Misure per prevenire il contagio da Coronavirus

Lo Stato a fianco delle Famiglie

Inizialmente non si pensava che questa situazione potesse durare così tanto, ora invece piuttosto che rallentare si sta allargando a vista d’occhio.

l Virus sta mettendo a dura prova l’intero paese, come abbiamo detto all’ inizio le scuole sono state chiuse e anche il lavoro è rallentato e sospeso nelle zone rosse.

Questa situazione, provoca una crisi per molte famiglie, per questo motivo il Governo sta mettendo in pratica delle manovre a sostegno.

Stando alle parole della ministra della Famiglia Elena Bonetti:

“Abbiamo messo in campo la possibilità di utilizzo straordinario dello smart working, laddove non è possibile stiamo proponendo la possibilità per uno dei due genitori di rimanere a casa con i figli.  Dobbiamo dare alle nostre famiglie la possibilità di vivere con rigore e normalità, bisogna sostenerle”.

Manovre a Sostegno degli Studenti:

  • Lezioni a Distanza: Per gli studenti che si trovano nelle zone rosse si stanno attuando le lezioni a Distanza.   Purtroppo con la chiusura delle scuole si stima la perdita di oltre 23 milioni di ore di lezioni e con le lezioni a distanza se ne possono salvare almeno 2 milioni e soprattutto si aiutano le famiglie nel gestire le giornate dei bambini;
  • Validità dell’anno scolastico: Viene assicurata la validità dell’anno scolastico per gli studenti che non possono effettuare più di 200 giorni rimanendo a casa a causa delle restrizioni dovute per il Virus.                Il provvedimento ha validità per tutto il territorio;

Manovre a Sostegno delle Famiglie:

  • Congedo Parentale: che consente di ottenere un periodo di assenza da lavoro fino a 6 mesi (in aggiunta alla maternità obbligatoria) alla nascita del figlio o della figlia.                              Lo si può chiedere e ottenere fino ai 12 anni di età dei figli.                            E ne possono beneficiare sia i dipendenti pubblici sia i privati.
    Il problema del congedo parentale è lo stipendio, chi beneficia del congedo parentale, gli viene ridotto lo stipendio e non di poco percepisce infatti solo il 30 per cento della retribuzione normale.                          Per questo si attende un intervento del Governo che possa mettere sul piatto un congedo leggermente meno sconveniente per mamma e papà.
  • Bonus Bebysitter: possibile scambiandolo con il congedo parentale, il bonus prevede 600 euro per una babysitter da spendere per un periodo di 6 mesi.                                 Un Bonus che è stato già utilizzato nel 2013 per incentivare le mamme a rientrare al lavoro e che ora si vuole inserire come sostegno alle famiglie in questo momento di crisi dovuto dal corona virus.                                          La domanda al bonus è possibile solo se la mamma rinuncia al congedo parentale.
Conclusioni

Spero di avervi chiarito le idee su cosa sia il Corona virus e soprattutto che vi aiuti in questo momento così tragico che c’è in Italia.


Una malattia che ci  spaventa tanto perché purtroppo ancora i medici non hanno trovato una cura adeguata ma sappiamo che ci stanno lavorando.


Quello che ci deve rincuorare è che in Italia abbiamo delle equipe mediche all’avanguardia, lo dimostra il fatto che delle ricercatrici allo Spallanzani a Roma hanno isolato il virus in brevissimo tempo e soprattutto il primo in Europa.

Se per caso non sapete spiegare che cos’è questa malattia ai vostri figli andare a dare un’occhiata al blog di La bella Tartaruga dove potere trovare una mini guida in pdf su come spiegare ai bambini cosa è.


Se, invece volete essere aggiornati in tempo reale sull’evolversi della malattia potete visitare il sito dedicato appositamente dedicato al virus.


Inoltre se volete essere aggiornati a portata di smartphone potete scaricare l’applicazione AllertaLOM:
Per PlayStore
Per Apple Store

AllertaLOM: tutte le informazioni sul Coronavirus in una app

Alla prossima da Enisla Meca

Author

Enisla meca Founder e CEO di "Scrivere a colori"

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